redazione
l governo tedesco ha rivisto sensibilmente al ribasso le stime di crescita del pil per l'anno in corso e per il 2015, portandole rispettivamente a +1,2% dal +1,8% previsto ad aprile, e al +1,3% dal +2% precedente. Lo ha reso noto il ministro dell'Economia, Sigmar Gabriel, oggi a Berlino.
Crolla fiducia investitori tedeschi,minimi 2012
Crolla ai minimi da novembre 2012 la fiducia degli investitori in Germania. A ottobre l'indice Zew relativo alle aspettative future è piombato a -3,6 da 6,9 di settembre. E' il decimo calo mensile consecutivo ed è peggiore rispetto alle attese degli economisti che avevano preventivato un ribasso a zero. Il marcato ribasso dell'indice Zew riflette la situazione di debolezza dell'economia dell'Eurozona accanto alle crescenti tensioni in Ucraina e in Medio Oriente. In flessione anche l'indice che monitora le condizioni attuali, sceso a 3,2 punti dai 25,4 di settembre
Crolla ai minimi da novembre 2012 la fiducia degli investitori in Germania. A ottobre l'indice Zew relativo alle aspettative future è piombato a -3,6 da 6,9 di settembre. E' il decimo calo mensile consecutivo ed è peggiore rispetto alle attese degli economisti che avevano preventivato un ribasso a zero. Il marcato ribasso dell'indice Zew riflette la situazione di debolezza dell'economia dell'Eurozona accanto alle crescenti tensioni in Ucraina e in Medio Oriente. In flessione anche l'indice che monitora le condizioni attuali, sceso a 3,2 punti dai 25,4 di settembre
Gabriel, continua a crescere, non è in recessione 'La Germania non è in recessione ma ancora su un corso di crescita''. Lo ha detto il ministro dell'Economia tedesco Sigmar Gabriel presentando le stime tedesche sul pil.''Non c'è nessuna ragione per allarmarsi e cambiare il corso del governo tedesco''. LO ha detto il ministro dell'Economia tedesco Sigmar Gabriel a Berlino presentando le stime della crescita in Germania. Gabriel ha ribadito che la situazione economica tedesca resta solida nonostante il taglio delle stime.
Borse Europa scivolano con Germania
Le Borse europee proseguono in calo dopo il pessimo dato dell'indice di fiducia tedesco Zew. I mercati scontano quindi il peggioramento del sentiment sulla prima economia dell'Eurozona da parte degli investitori. A farne le spese tutti i listini con Francoforte che perde lo 0,59% e Parigi lo 0,78%. A fare peggio però è Milano che perde l'1,44%. In particolare, soffre Ferragamo, al momento sospesa al ribasso con un -5,5% teorico. Male anche Luxottica (-3,49%) per via del caos governance
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