Avvio d'anno contrastato per le Borse asiatiche.
In una seduta orfana di Tokyo, chiusa per festività, i listini si sono mossi a due velocità, con quelli cinesi in rosso dopo che l'indice pmi manifatturiero dell'ufficio nazionale di Statistica è sceso a dicembre a quota 49, sotto il 49,6 atteso dagli economisti, e quello non manifatturiero - pur cresciuto a 50,4 sulla spinta del settore delle costruzioni - che sconta il permanere di una fase di contrazione dei servizi.
Hong Kong cede l'1,8%, Shanghai lo 0,4% e Shenzhen lo 0,7% mentre Seul e Sydney sono salite dello 0,5%.In Europa dove in mattinata sono attesi i dati sugli indici pmi manifatturieri e nel corso della settimana i dati sull'inflazione di dicembre i future sono positivi mentre a New York sono poco mossi.
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