(ANSA) - MILANO, Borse europee in rosso dopo il
crollo record del Pil della Germania ed in vista dei dati in
arrivo dagli Stati Uniti. TRa gli investitori permangono le
preoccupazioni per una nuova ondata di contagi da coronavirus. I
listini del Vecchio continente sono appesantiti dalle perdite
della finanza, delle auto e delle Tlc. In calo l'euro sul
dollaro a 1,1744 a Londra.
L'indice d'area stoxx 600 cede lo 0,8%. In rosso Francoforte
(-1,9%), Madrid (-1,4%), Londra (-1,2%) e Parigi (-0,7%). Nel
settore finanziario soffrono le banche con Banco Bilbao (-6%),
Hsbc (-2,8%), Banco Santander (-2,6%), Credit Agricole (-2,4%)
Male anche le auto (-3%) con Volkswagen (-5%), dopo i conti
in rosso, Perugeto (-3,6%) e Renault (-2,6%). Male anche le Tlc
con Telefonica (-4%), Orange (-3,7%) e Iliad e Vodafone (-2,1%).
(ANSA).
(ANSA) - MILANO, Le Borse Europee rallentano ancora,
dopo il crollo del Pil della Germania. Milano cede il 2,2%,
Francoforte (2,4%), Madrid (-2%), Londra (-1,7%), Parigi
(-1,2%). (ANSA).
(ANSA) - ROMA, L'Agenzia del Demanio e Cassa
Depositi e Prestiti hanno sottoscritto un accordo di
collaborazione strutturata e continuativa finalizzata a
realizzare iniziative di sviluppo e valorizzazione del
patrimonio immobiliare pubblico.
L'obiettivo dell'accordo è quello di individuare e implementare
progetti strategici di rigenerazione immobiliare urbana su tutto
il territorio nazionale.
L'intesa prevede che venga istituito un Tavolo Tecnico tra le
due Istituzioni per coordinare e promuovere l'interlocuzione
con tutti gli enti territoriali. Attraverso l'attività di
scouting prevista dal Protocollo saranno individuati gli
immobili pubblici su cui avviare i progetti di valorizzazione.
L'accordo è stato firmato dal direttore dell'Agenzia del Demanio
Antonio Agostini e dall'amministratore delegato di CDP Fabrizio
Palermo.
"Questa intesa - dichiara il direttore Antonio Agostini -
sancisce un lavoro sinergico che l'Agenzia e Cdp portano avanti
da tempo. In questa crisi straordinaria che sta attraversando il
nostro Paese, l'Agenzia del Demanio sente fortemente la
responsabilità di ottimizzare l'uso del patrimonio immobiliare
pubblico che deve essere messo al servizio della collettivitÃ
per creare sviluppo economico e sociale sul territorio. Per
avviare e dare gambe ai progetti di valorizzazione sugli
immobili pubblici, CDP è per noi un partner imprescindibile".
"L'intesa siglata con l'Agenzia del Demanio testimonia il
nostro impegno congiunto a favore del territorio, sempre più in
un'ottica di sistema", afferma l'Amministratore delegato di CDP
Fabrizio Palermo . "L'intesa consolida inoltre il legame tra le
amministrazioni pubbliche e CDP che, in questi anni, oltre ad
aver sviluppato elevate competenze manageriali nella
valorizzazione di aree dismesse, ha avviato numerosi progetti
sul territorio, anche grazie ai Protocolli di collaborazione
firmati con le Città metropolitane su ambiti che vanno dalla
finanza locale alla rigenerazione urbana e alle infrastrutture".
(ANSA).
(ANSA) - MILANO, Generali ha registrato nel
primo semestre un utile netto di 774 milioni (-56,7%),
risentendo di 226 milioni di svalutazioni su investimenti
derivanti dall'andamento dei mercati finanziari, di 183 milioni
per la conclusione dell'arbitrato sulla cessione di BSI e del
contributo di 100 milioni per il Fondo Straordinario
Internazionale per l'emergenza da covid. L'utile netto
normalizzato, escludendo l'onere una tantum del fondo per il
Covid-19, si attesta a 1.032 milioni (-21,2%).
Il risultato operativo è quasi invariato a 2.714 milioni
dai 2.724 milioni del primo semestre 2019.
"Intendiamo pagare il dividendo previsto. Abbiamo già pagato
la prima tranche. Il Cda che si terrà l'11 novembre farà le sue
valutazioni sulla capacità a confermare il dividendo. Oggi non
vedo motivi che potrebbero impedire il pagamento", ha indicato
lil Group Ceo di Generali, Philippe Donnet rinviando
all'Investor Day del 18 novembre l'aggiornamento della
strastegia e dei traget del piano al 2021. (ANSA).
(ANSA) - ROMA, L'Eni chiude i primi sei mesi del
2020 con una perdita netta pari a 7,34 miliardi di euro
(contro un utile di 1,516 dello stesso periodo dello scorso
anno) e una perdita netta di adjusted di 0,66 miliardi. Lo
comunica il gruppo petrolifero dopo il cda. A fronte del mutato
contesto, della sua elevata volatilità e delle azioni messe in
atto per fronteggiarne gli effetti, Eni rivede la politica di
remunerazione degli azionisti al fine di dare loro la massima
visibilità sulla distribuzione di dividendi e piani di buy back
futuri.Nel periodo che definisco il peggiore nella storia
dell'industria Oil&Gas, colpita dagli effetti della pandemia e
della "guerra dei prezzi", la reazione di Eni è stata pronta e
radicale". Questo il commento dell'Ad di Eni Claudio De Scalzi
ai risultati semestrali e alle nuove strategie messe in atto dal
gruppo per far fronte alla crisi. "Abbiamo predisposto una
revisione della nostra strategia di breve/medio termine
riducendo di 8 miliardi di euro gli esborsi per costi ed
investimenti nel biennio 2020-21 che ci aspettiamo sarà il più
critico" (ANSA).
(ANSA) - ROMA, Da febbraio 2020 il livello
dell'occupazione è sceso di circa 600 mila unità e le persone in
cerca di lavoro sono diminuite di 160 mila, a fronte di un
aumento degli inattivi di oltre 700 mila unità ". Lo rileva
l'Istat nel commento alle stime che aggiornano i dati a giugno,
facendo il confronto con il periodo appena precedente al
deflagrare dell'epidemia.A giugno il tasso di disoccupazione in
Italia risale all'8,8%, in aumento di 0,6 punti rispetto a
maggio. Lo rileva l'Istat. La crescita delle persone in cerca di
lavoro, sottolinea l'Istituto, è "consistente", pari a 149mila
unità in più (+7,3%). Il rialzo, si spiega, "riguarda
soprattutto gli uomini (+9,4% pari a +99mila unità , contro il
+5,0%, pari a +50mila, delle donne) e interessa tutte le classi
di età ". La disoccupazione giovanile risale al 27,6%. (ANSA).
(ANSA) - MILANO, Borse contrastate in Asia e
Pacifico nel giorno in cui la Fed decide sui tassi Usa. In
aumento in Germania i prezzi sulle importazioni a giugno, mentre
in Francia viene diffusa la fiducia dei consumatori di luglio.
Dagli Usa, oltre al verdetto della Fed, che dovrebbe lasciare i
tassi invariati tra zero e lo 0,25%, sono attese le richieste di
mutui, le scorte all'ingrosso e al dettaglio e le vendite di
abitazioni.
In calendario oggi, tra le tante, le trimestrali di Rio
Tinto, Barclays, Nomura, Santander e Dutsche Bank, Saipem, Enel
e PayPal. Segno meno per Tokyo (-1,15%), Taiwan (-0,36%) e
Sidney (-0,24%). In controtendenza Seul (+0,38%) e le piazze
ancora aperte: Hong Kong (+0,34%) e Shanghai (+1,61%), a
differenza di Mumbai (-0,2%). In rialzo il greggio (Wti +0,17% a
41,11 dollari) e l'oro (+1,35% a 1.954,28 dollari l'oncia).
Stabile a 1,17 il dollaro sull'euro, mentre si indebolisce a 105
yen. Giornata difficile a Tokyo per gli automobilistici Toyota
(-3,06%), Suzuki (-4,85%) e Honda (-1,97%). In calo anche Sony
(-1,09%), Casio (-4,01%) e Nikon (-5,96%) dopo i conti
trimestrali, balzo del tecnologico Advantest (+4,35%). (ANSA).
(ANSA) - MILANO, Avvio intorno alla parità per i
maggiori listini europei all'indomani del calo, peraltro
contenuto, di Wall Street e con borse asiatiche contrastate.
Parigi ha aperto in aumento dello 0,4%, Francoforte ha segnato
una leggera flessione (-0,12%) e Londra è piatta alle prime
battute (+0,07%) . (ANSA).
Saipem ha chiuso il primo semestre dell'anno con una
perdita netta di 885 milioni di euro, a fronte di un analogo utile
precedente di 14 milioni, a causa di svalutazioni e oneri per 753
milioni. Sui massimi il portafoglio ordini dopo "importanti acquisizioni
per circa 4,8 miliardi di euro" spiega il Gruppo, che ha raggiunto la
soglia record dei 26 miliardi, per oltre il 70% nelle attività di
ingegneria e costruzioni (E&C) non legate al petrolio. Ricavi
in calo da 4,51 a 3,67 miliardi di euro, e margine operativo lordo da
574 a 271 milioni, con una perdita operativa di 711 milioni a fronte di
un analogo utile operativo precedente di 262 milioni. In utile di 42
milioni il risultato operativo rettificato, a fronte di un analogo dato
precedente positivo per 308 milioni. Secondo l'amministratore delegato
Stefano Cao il Gruppo "ha confermato il chiaro posizionamento di
mercato" grazie al "rafforzamento finanziario e patrimoniale realizzato
negli ultimi anni", al "tempestivo orientamento del business verso la
transizione energetica", alla "dimensione e diversificazione del
portafoglio ordini" e alla "adeguatezza degli asset". Tutti elementi che
"garantiscono una solida base alle strategie impostate per affrontare
le conseguenze della pandemia e le ulteriori sfide future e cogliere le
opportunità al fine di svolgere un ruolo da protagonisti nella fase di
ripresa post Covid 19".
Nei mesi di marzo e aprile oltre la metà delle imprese
italiane ha fatto uso della Cig-Covid. La cassa integrazione ha
riguardato quasi il 40% dei dipendenti del settore privato. È quanto
emerge dallo studio "Le imprese e i lavoratori in cassa integrazione
Covid nei mesi di marzo e aprile", effettuato dalla Direzione Centrale
Studi e Ricerche dell'Inps in collaborazione con la Banca d'Italia.
La quota di imprese che ha fatto ricorso alla Cig-Covid è pari al 45%
nel Nord Est, al 48% nel Nord Ovest, al 52% nel Centro e al 55% nel
Mezzogiorno. Buona parte delle differenze tra macroaree è spiegata da
eterogeneità nelle caratteristiche delle imprese, con riferimento in
modo particolare al settore di attività , relativamente più sbilanciato
nel Mezzogiorno a favore dei settori dell'alloggio e della ristorazione,
delle costruzioni e del commercio al dettaglio non alimentare, che
hanno maggiormente subito le conseguenze della crisi.
Nello studio si analizzano i dati relativi all'effettivo utilizzo,
nei mesi di marzo e aprile, degli strumenti di integrazione salariale in
costanza di rapporto di lavoro, così come modificati dal decreto Cura
Italia (DL n.18/2020).
L'analisi è basata sui microdati presenti nell'archivio dell'Inps e
si riferisce a tutti gli strumenti di integrazione salariale previsti
per fronteggiare l'emergenza sanitaria Covid: Cassa integrazione
guadagni (CIG) ordinaria, assegni dei Fondi di solidarietà e del Fondo
di integrazione salariale (FIS) e CIG in deroga, sia pagati direttamente
dall'INPS sia portati a conguaglio dalle imprese.
I dati, aggiornati al 15 luglio, si riferiscono al mese di competenza
del pagamento, cioè al periodo nel quale i lavoratori sono stati
sottoposti alla riduzione dell'orario di lavoro e non al mese in cui la
Cig-Covid è stata autorizzata dall'Inps: il decreto Cura Italia ha
infatti riconosciuto alle imprese la facoltà di richiedere
l'autorizzazione all'uso della Cig-Covid anche in un momento successivo
all'effettivo utilizzo degli strumenti di integrazione salariale. Ciò
comporta, precisa l'Inps, che i dati non possano essere ancora
considerati come definitivi.
"Ritengo che le risorse ci saranno per portare avanti il
superbonus per tutto il settennato della programmazione
economica-finanziaria europea" e che potrà essere collegato ai progetti
da presentare entro il 15 ottobre alla Commissione "per l'uso delle
risorse messe a disposizione dal Recovery fund". Così il ministro dello
Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, sul superbonus al 110%, parlando
in audizione in commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe
tributaria. Il ministro ha fatto sapere anche che stanno per essere firmati dal Mise i "due decreti attuativi" dell'agevolazione.
Quello più importante disciplina i requisiti tecnici ed ha anche
l'obiettivo, sottolinea Patuanelli, di "evitare un indebito aumento dei
costi a carico dello Stato per l'erogazione delle agevolazioni".
Nei mesi di marzo e aprile oltre la metà delle imprese
italiane ha fatto uso della Cig-Covid. La cassa integrazione ha
riguardato quasi il 40% dei dipendenti del settore privato. È quanto
emerge dallo studio "Le imprese e i lavoratori in cassa integrazione
Covid nei mesi di marzo e aprile", effettuato dalla Direzione Centrale
Studi e Ricerche dell'Inps in collaborazione con la Banca d'Italia.
L'utilizzo della Cig-Covid è risultato più elevato nei settori
sottoposti a lockdown in marzo e aprile. Tuttavia anche in settori in
cui i livelli produttivi o il fatturato non sono diminuiti rispetto al
periodo precedente la pandemia, l'utilizzo della Cig-Covid ha coinvolto
una quota significativa di imprese (circa il 20% nella manifattura e il
30% nei servizi). Ogni impresa in Cig-Covid ha risparmiato circa
1.100 euro per dipendente presente in azienda. Tra le imprese più
piccole, che hanno utilizzato prevalentemente la CIG-Covid in deroga,
l'importo medio risparmiato grazie alla riduzione dell'orario di lavoro è
stato pari a 3.900 euro nel bimestre. Le imprese più grandi del settore
dei servizi, che hanno fruito dell'assegno ordinario Covid, hanno
risparmiato in media quasi 24.000 euro. Per le imprese della
manifattura, che ricorrono prevalentemente alla Cassa ordinaria Covid,
il risparmio è stato di circa 21.000 euro. In media, spiega il rapporto,
ogni lavoratore in Cig-Covid ha subito una riduzione oraria di 156 ore,
il 90 per cento dell'orario mensile di lavoro a tempo pieno (pari a 173
ore in marzo e aprile), perdendo, secondo le attuali stime, il 27,3%
del proprio reddito lordo mensile.
(ANSA) - MILANO, Piazza Affari peggiora (-0,86%) e
fa peggio della altre borse europee dove svetta Parigi (+0,57%)
coi futures Usa poco mossi in attesa della Fed dalla quale
tuttavia non sono previsti annunci di nuove misure ma conferme
sui tassi e sul programma di finanziamenti per l'emergenza
covid. Sul listino milanese continua a pesare Saipem (-11% a
1,93 euro), fermata in asta di volatilità più volte nel corso
della mattinata dopo la maxi perdita segnata nel semetre.
Vendite anche su Stm, (-2,54%) e Tenaris (-2,4%). Ha virato in
calo anche il settore bancario, comprese Ubi (-0,47%) e Intesa
(-0,83%) con l'opas che termina domani, dove le peggiori sono
Banco Bpm (-2,4%) e Unicredit (-1,9%) dopo lo stop della Bce ai
dividendi per tutto il 2020. Mantiene tuttavia il rialzo
Mediolanum (+0,7%), così come Banca Generali (+0,92%),
quest'utima ancora in attesa dei conti. Lo stesso fa Amplifon
(+1%) . Già premiata alla vigilia per i risultati continua
intanto a guadagnare terreno Campari (+1,1%) superata solo da
Nexi (+1,5%). Fuori dal paniere principale corre Ima (+12,7% a
67,6 euro) che è volata fin dall'avvio a ridosso del prezzo
dell'opa di Sofima col nuovo socio Bc Partners. (ANSA).
La pandemia sta accelerando il
declino del Re dollaro, che per 50 anni è stato l'incontrastata valuta
di riserva mondiale. E la faccenda sta diventando seria. Il dollar
index, che misura il valore del biglietto verde rispetto alle altre sei
principali valute internazionali, è in calo del 9% circa rispetto ai
massimi di marzo ed è sulla buona strada per archiviare questo luglio
come il suo mese peggiore dal 2011.
(ANSA) - ROMA, Gli interventi "su automotive e
turismo e anche sulla questione del terremoto e sulla questione
pertinenziali" delle spiagge che saranno nel prossimo decreto di
agosto "sono temi che questa commissione aveva affrontato e
aveva chiesto di assumere e sono interventi che il governo
introdurrà su indicazione del Parlamento. Auspichiamo che ci
siano comunque spazi specifici per iniziative del Parlamento
anche in questo decreto". Così il ministro dell'Economia Roberto
Gualtieri in audizione su Pnr e scostamento rispondendo alle
domande di deputati e senatori delle commissioni Bilancio sui
contenuti del decreto agosto. (ANSA).
(ANSA) - ROMA, La Banca d'Italia, anche alla luce
delle indicazioni della Bce, aggiorna le proprie raccomandazioni
di marzo sulla distribuzione dei dividendi. Lo si legge in una
nota di Via Nazionale. "In linea con quanto previsto dalla
raccomandazione del Comitato europeo per il rischio sistemico
(CERS) del 27 maggio 2020 e dalla Bce nei confronti delle banche
significative, la Banca d'Italia raccomanda, fino al primo
gennaio 2021, alle banche meno significative, di non pagare
dividendi relativi agli esercizi 2019 e 2020 (ivi incluse le
distribuzioni di riserve) e non assumere alcun impegno
irrevocabile per il pagamento dei dividendi relativi agli stessi
esercizi; non procedere al riacquisto di azioni miranti a
remunerare gli azionisti. (ANSA).
(ANSA) - MILANO, Lusso e tecnologia si alleano nel
progetto Portrait Milano. Lungarno Collection, la società di
gestione alberghiera di proprietà della famiglia Ferragamo ha
firmato con Inwit un accordo per la realizzazione di una rete di
impianti indoor per la connessione mobile all'avanguardia
nell'albergo che a fine anno nascerà nel Quadrilatero della
Moda, nell'ex Seminario Arcivescovile, un edificio seicentesco
che ospiterà anche ristoranti, una galleria commerciale, un
fitness & Spa e un'ampia area eventi. (ANSA).
(ANSA) - ROMA, Il convertiplano, l'orologio atomico
e la trivella spaziale:E' un vero e proprio assaggio di futuro
quello contenuto nella newsletter di Italia Expo 2020 Dubai.
Nel primo numero dell'appuntamento che a cadenza regolare
consentirà di essere sempre aggiornati sul percorso di
avvicinamento ad Expo, un video inedito offrirà un'anticipazione
di quello che i visitatori potranno vedere. Focus quindi
sul"l'innovazione e la sostenibilità nell'aerospazio
che, spiega la newsletter "sono fra i tratti distintivi della
partecipazione del nostro Paese a Expo Dubai grazie anche alla
presenza del Platinum Sponsor Leonardo nel Padiglione Italia".
(ANSA).
Il Car, il patto di sindacato che riunisce alcuni grandi
azionisti di Ubi Banca, ha deciso di aderire all'Opas lanciata da Intesa
Sanpaolo sull'ex-Popolare. Una decisione assunta "dopo il
parziale riconoscimento - spiegano i grandi azionisti che controllano
quasi il 19% di Ubi - del valore economico di Ubi Banca" a seguito del
rilancio di Intesa con un premio di 57 centesimi per azione, oltre allo
scambio di 17 titoli della banca offerente ogni 10 consegnati.
L'adesione del Car garantisce all'Opas l'intera quota, proiettando
Intesa verso l'agevole superamento del 66,7% di capitale di Ubi,
necessario per controllarne l'assemblea straordinaria. Con la proroga di
due giorni dei tempi per l'adesione disposta dalla Consob, i titoli si
sono riallineati in Piazza Affari al valore dell'Opas. Ubi Banca (+7,5%)
viene scambiata a 3,55 euro, determinando uno scarto di soli 2
centesimi rispetto al calcolo basato sul prezzo di Intesa (-1,39% a 1,77
euro).