giovedì 16 giugno 2022

Sciopero per i buoni pasto il 15 giugno, bar e supermercati non accetteranno i ticket Federdistribuzione: azione drastica ma necessaria. Le associazioni dei consumatori protestano: siamo ostaggio delle rivendicazioni

 Un commerciante con i buoni pasto © ANSA

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Confermato lo 'sciopero' dei buoni pasto per il 15 giugno, quando non verranno accettati nei bar, ristoranti, alimentari, supermercati e ipermercati aderenti alle principali associazioni di categoria della distribuzione e del commercio: Ancd Conad, ANCC Coop, Federdistribuzione, FIEPeT-Confesercenti, Fida e Fipe-Confcommercio.Redazione ANSA

ROMA

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Gazprom comunica a Eni la riduzione del 15% dei flussi di gas Gruppo italiano monitora l'evoluzione della situazione. Cingolani: 'Nessuna criticità'. Chiusura in forte rialzo sulla piazza di Amsterdam: futures + 24%

 Gazprom comunica a Eni la riduzione del 15% dei flussi di gas © EPA

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Eni ha ricevuto comunicazione di una limitata riduzione dei flussi dal proprio fornitore russo relativamente all'approvvigionamento gas verso l'Italia. Eni continuerà a monitorare l'evoluzione della situazione e comunicherà eventuali aggiornamenti".Redazione ANSA

ROMA

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Revlon in bancarotta, debiti per 3,7 mld di dollari Dopo 90 anni di storia azienda chiede Chapter 11 al tribunale

Il colosso di cosmetici americano Revlon ha presentato istanza di fallimento ai sensi del capitolo 11 nel distretto meridionale di New York, incapace di gestire il suo pesante carico di debiti alla luce delle difficoltà nella catena di approvvigionamento e dell'impennata dell'inflazione.Redazione ANSA

ROMA

 © ANSA



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Il lavoro ai livelli pre-pandemia, 350mila contratti in più I dati Inps del primo trimestre, crescono le assunzioni ma anche le cessazioni

 Il reparto montaggio vetture nello stabilimento Ferrari a Maranello (foto d'archivio) © ANSA

Nel primo trimestre 2022 i flussi nel mercato del lavoro (assunzioni, trasformazioni, cessazioni) hanno ripreso i livelli prepandemici, compromessi nel biennio 2020-2021 dall'emergenza sanitaria con le connesse chiusure e restrizioni.

Complessivamente, sia le assunzioni (1.865.000) che le cessazioni (1.515.00) hanno superato il livello del 2018-2019 e anche le trasformazioni si sono avvicinate al livello massimo in precedenza registrato nel 2019.Redazione ANSA


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giovedì 9 giugno 2022

Ocse:guerra colpisce Pil Italia, 2,5% in 2022,1,3% in 2023 Disoccupazione in calo nel 2022 ma tornerà a salire nel 2023

Dopo la forte accelerazione del 6,6% nel 2021, il Prodotto interno lordo dell'Italia viene "colpito dalla guerra", con una Pil in calo al 2,5% nel 2022 e all'1,2% nel 2023: è quanto scrive l'Ocse nelle Prospettive Economiche (Economic Outlook) presentate oggi a Parigi.Redazione ANSA

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Clima: arriva primo bond Ifad, aiuterà piccoli agricoltori Investimento dea 100 mln di dollari insieme a fondo svedese

Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) oggi ha annunciato la sua prima emissione di obbligazioni per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con Folksam, società leader nella gestione di fondi assicurativi e pensionistici in Svezia, con un investimento obbligazionario di 100 milioni di dollari.Redazione ANSA

ROMA

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Unicredit: lancia il nuovo portale di servizi per le imprese Mastalia, 'allarghiamo offerta per processo crescita delle pmi'

Unicredit inaugura il nuovo portale 'Partner4Business' per supportare la crescita delle imprese clienti, in un'ottica di attenzione alla digitalizzazione, al rilancio della competitività, alla sostenibilità e a tutte le altre traiettorie di sviluppo individuate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).Redazione ANSA

MILANO


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Assolavoro, 500 mila occupati somministrati nel I trimestre A marzo record di contratti a tempo indeterminato, quasi 113mila

Nei primi tre mesi del 2022 il numero medio mensile di persone che lavorano tramite Agenzia del lavoro sfiora quota 500mila e a marzo 2022 è stato raggiunto un nuovo picco storico dei lavoratori in somministrazione con contratto a tempo indeterminato che raggiungono quasi le 113 mila unità.Redazione ANSA

ROMA

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Confcommercio migliora le stime del Pil, consumi ancora indietro Sangalli: terziario a rischio, pesa l'inflazione

Nel 2022 il Pil si attesterà al 2,5%, con una correzione al rialzo di circa 0,4 punti percentuali rispetto alla precedente valutazione: è la nuova stima diffusa da Confcommercio in occasione dell'Assemblea generale.

Anche la spesa delle famiglie migliora di circa quattro decimi di punto rispetto alle precedenti valutazioni, mentre per l'inflazione si stima una crescita del 6,3%.

Per quanto riguarda i consumi - comprensivi della spesa del turismo estero - il +5,4% registrato nel 2021 ha permesso solo un parziale recupero di quanto perso nel 2020 (-11,5%) e solo nel 2023 si prevede un completo ritorno ai livelli pre-pandemia.

I servizi hanno lasciato sul campo della pandemia 930mila posti di lavoro rispetto al 2019, "e ciò minaccia la capacità di ripresa dell'intero Paese", perché "il terziario di mercato, cioè le nostre imprese", non riesce più a compensare il calo dell'occupazione. E "se non riparte il terziario, non riparte l'Italia": lo ha detto il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, durante l'assemblea annuale dell'organizzazione. Sangalli ha anche spiegato che con l'inflazione elevata si riduce il potere d'acquisto e i risparmi degli italiani, col rischio di aumentare ancora di più la frenata dei consumi.Redazione ANSA

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Al via il Green Med Symposium, focus su Pnrr e rifiuti Salone sostenibilità ambientale in Stazione Marittima Napoli

Pnrr, rifiuti e la necessità di realizzare gli impianti di smaltimento sono stati al centro della giornata d'apertura del Green Med Symposium, il salone della sostenibilità, in programma da oggi al 10 giugno presso la Stazione marittima di Napoli.Redazione ANSA

NAPOLI

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Eni: Descalzi, inverno non semplice senza tetto prezzo gas Accordo in Europa non semplice ma Governo fa bene a insistere

Questo inverno non sarà semplice senza tetto sul prezzo del gas perché i volumi ci saranno ma le bollette saranno pesanti per le aziende e i consumatori in quanto non bisogna dimenticare la distorsione speculativa del mercato".

Lo afferma l'amministratore delegato dell'Eni Claudio Descalzi, convinto dell'importanza che il premier Mario Draghi continui "a insistere" sul tetto al prezzo del gas."Per l'inverno, visto che il gas russo ancora c'è, non c'è un problema di flussi ma di prezzi. Per questo è importante che Draghi continui a spingere. Senza ragioni abbiamo un prezzo che è più alto 6-7 volte di quello che avevamo nel 2019".

Mettere un tetto vuol dire ridurre il prezzo dell'elettricità, garantire la sicurezza energetica perché da' la possibilità di riempire gli stoccaggi al 85-90%, cosa che è essenziale in un momento in cui vivremo un freddo intenso", spiega. Descalzi quindi osserva che trovare un accordo in Europa sul tetto al prezzo del gas non è semplice e "l'abbiamo visto con l'embargo del petrolio russo ma l'Italia fa bene a insistere perché avrebbe un impatto molto positivo e oltretutto rappresenterebbe anche un mini embargo per la Russia perché guadagnerebbe di meno". Un tetto "sarebbe anche un deterrente per il gas americano qualora il prezzo tendesse a crescere".Redazione ANSAROMA
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Confcommercio migliora le stime del Pil, consumi ancora indietro Sangalli: terziario a rischio, pesa l'inflazione

Nel 2022 il Pil si attesterà al 2,5%, con una correzione al rialzo di circa 0,4 punti percentuali rispetto alla precedente valutazione: è la nuova stima diffusa da Confcommercio in occasione dell'Assemblea generale.

Anche la spesa delle famiglie migliora di circa quattro decimi di punto rispetto alle precedenti valutazioni, mentre per l'inflazione si stima una crescita del 6,3%.

Per quanto riguarda i consumi - comprensivi della spesa del turismo estero - il +5,4% registrato nel 2021 ha permesso solo un parziale recupero di quanto perso nel 2020 (-11,5%) e solo nel 2023 si prevede un completo ritorno ai livelli pre-pandemia.

I servizi hanno lasciato sul campo della pandemia 930mila posti di lavoro rispetto al 2019, "e ciò minaccia la capacità di ripresa dell'intero Paese", perché "il terziario di mercato, cioè le nostre imprese", non riesce più a compensare il calo dell'occupazione. E "se non riparte il terziario, non riparte l'Italia": lo ha detto il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, durante l'assemblea annuale dell'organizzazione. Sangalli ha anche spiegato che con l'inflazione elevata si riduce il potere d'acquisto e i risparmi degli italiani, col rischio di aumentare ancora di più la frenata dei consumi.Redazione ANSA

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L'Ocse gela l'Italia: 'Guerra frena il Pil, vola l'inflazione'

Dopo la forte accelerazione del 6,6% nel 2021, il Prodotto interno lordo dell'Italia viene "colpito dalla guerra", con una crescita in calo al 2,5% nel 2022 e all'1,2% nel 2023: è quanto scrive l'Ocse nelle Prospettive Economiche (Economic Outlook) presentate oggi a Parigi.

Le "persistenti pressioni inflazionistiche" legate alla guerra russa in Ucraina e all'"incertezza frenano i consumi delle famiglie, rallentando la ripresa dei servizi", prosegue l'Ocse, aggiugendo che nuovi incentivi per il settore privato e il Pnrr "attenueranno parte dell'impatto negativo". 

Il tasso di disoccupazione dell'Italia scenderà dal 9,5% del 2021 al 9% del 2022, per poi risalire al 9,3% nel 2023: è quanto emerge dalle Prospettive Economiche dell'Ocse.

La guerra russa in Ucraina ha causato un "marcato rallentamento della crescita", si legge nella scheda consacrata all'Italia delle Prospettive economiche dell'Ocse presentate oggi a Parigi."L'attività economica - si prosegue nella nota - è ulteriormente rallentata nel primo semestre del 2022. La crescita si è stabilita allo 0,1% nel primo semestre del 2022, l'effetto delle restrizioni imposte a gennaio a causa del Covid.-19 si è coniungato all'inflazione legata alla guerra e a gli shock subiti dalle catene di appprovvigionamento e la fiducia. L'inflazione globale ha progredito per raggiungere il 7,3% a maggio, sotto l'effetto della fiammata dei prezzi".


L'inflazione alimentare dovrebbe rimanere elevata per tutto il periodo considerato dalle previsioni economiche": è quanto si legge nella scheda dedicata all'Italia delle Prospettive Economiche dell'Ocse presentate oggi a Parigi. "Gli incrementi dei salari - avverte l'Ocse - non compenseranno completamente la spesa che le famiglie dovranno sostenere in ragione dell'aumento del costo della vita".Redazione ANSAPARIGI
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Stop a vendite auto benzina e diesel dal 2035, via libera Pe Respinto emendamento del Ppe che riduceva le emissioni del 90%

La plenaria dell'Europarlamento ha avallato la proposta della Commissione europea di terminare le vendite di auto nuove a benzina e diesel nel 2035.


L'emendamento sostenuto dal Ppe, che prevedeva una riduzione delle emissioni di CO2 del 90% invece che del 100%, non è stato approvato.

L'ok dell'emiciclo alla posizione negoziale degli eurodeputati sugli standard di emissioni di CO2 è arrivato con 339 voti a favore, 249 contro e 24 astenuti.Redazione ANSA

STRASBURGO
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lunedì 6 giugno 2022

Ue vicina a stretta finale su direttiva per il salario minimo Lunedi' a Strasburgo il round decisivo delle trattative

L'Ue è a un passo dall'accordo politico sulla direttiva per il salario minimo.

Il round decisivo di negoziati tra le istituzioni europee (Commissione, Parlamento e Consiglio Ue) prenderà il via lunedì sera alle 19 a Strasburgo, a margine della plenaria del Parlamento europeo.Le probabilità di arrivare a un accordo nella notte tra lunedì e martedì, a quanto si apprende, sono molto alte. La direttiva, proposta dalla Commissione europea nel 2020, punta a istituire un quadro per fissare salari minimi adeguati ed equi rispettando le diverse impostazioni nazionali dei Ventisette e a rafforzare il ruolo della contrattazione collettiva.

Il salario minimo va "esteso e rafforzato attraverso la contrattazione". Così il segretario della Cisl, Luigi Sbarra, a margine di una iniziativa sul mercato del lavoro nell'ambito del Festival dell'Economia di Trento. "Prendiamo - aggiunge - a riferimento il trattamento economico complessivo dei contratti sottoscritti dalle forze sociali più rappresentative, vediamo quali sono i contratti maggiormente applicati nei settori di riferimento e questo è per noi il salario di rifermento. Io sono più interessato a parlare di salario massimo che di salario minimo".

C'è un problema di pesantezza - aggiunge - del carico fiscale sul lavoro e sulle imprese. E' la ragione per la quale stiamo chiedendo al governo di aprire un confronto sui contenuti della delega fiscale. Per noi la prospettiva è fare un forte intervento di riduzione dell'Irpef sui redditi da lavoro e pensione. E alzare l'azione di contrasto all'evasione fiscale. Bisogna cominciare a tassare ulteriormente i redditi e i profitti delle grandi multinazionali del digitale, della logistica e dell'energia per recuperare risorsi da redistribuire alle fasce deboli".

Siamo favorevoli al salario minimo, abbiamo una sola preoccupazione: il salario minimo non sostituisca i contratti". Lo ha detto il segretario della Uil, Pierpaolo Bombardieri, sempre a margine di una iniziativa sul mercato del lavoro nell'ambito del Festival dell'Economia di Trento organizzato dalla Provincia Autonoma e dal Gruppo 24 Ore. "La direttiva europea - ha aggiunto - pone come obiettivo l'aumento dei contratti nazionali, la copertura dei lavoratori coperti dai contratti, noi dobbiamo fare attenzione che il salario minimo e i contratti non siano messi in contrapposizione e che non ci sia uno spostamento dei lavoratori tra chi ha il contratto e chi ha solo il salario minimo. Siamo d'accordo con il salario minimo a condizione che coincida con i minimi contrattuali, questo è lo strumento che può permettere di non ridurre l'area dell'applicazione dei contratti".Redazione ANSA

TRENTO
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Ambiente: in 2021 risalgono emissioni gestione Bankitalia Per uso impiant anti Covid e ripresa spostamenti casa lavoro

Gli impianti di riscaldamento e raffreddamento, tenuti accesi per contrastare il Covid e la ripresa degli spostamenti casa-lavoro, hanno fatto risalire le emissioni totali di anidride carbonica della Banca d'Italia nelle sue diverse sedi che comunque segnano un calo del 27% rispetto al 2019.

Scorrendo la relazione annuale sulla gestione e l'attività per il 2021 si rileva come lo scorso anno "le emissioni totali di anidride carbonica siano aumentate del 7 per cento rispetto al 202, principalmente a causa di un maggiore consumo di gas metano, dovuto alle diverse modalità di funzionamento degli impianti di riscaldamento, previste dai protocolli sanitari nazionali per contrastare la diffusione del coronavirus".Un elemento segnalato anche nel rapporto ambientale del 2021 dove si spiegava come "l'attuale configurazione impiantistica dei diversi stabili della Banca non consente la disattivazione totale del riscaldamento e del raffrescamento negli spazi non occupati dal personale" e "gli impianti di condizionamento hanno lavorato a regimi forzati e per tempi più lunghi al fine di assicurare un maggior numero di ricambi d'aria e conseguentemente di ridurre il rischio di diffusione del coronavirus": All'aumento del 2021 inoltre, sottolinea il rapporto diffuso quest'anno, "hanno anche contribuito le maggiori emissioni connesse con gli spostamenti casa-lavoro del personale. Le emissioni per viaggi di lavoro si sono invece ridotte del 28 per cento. Rispetto all'anno precedente sono anche diminuiti del 2 per cento i consumi di energia elettrica".

Nel confronto con il 2019 le emissioni totali si sono ridotte del 27 per cento" puntualizza la relazione su gestione e attività. La banca ha messo in cantiere tutta una plate di iniziative per riddurre la sua impronta ecologica: meno carta per le pubblicazioni e i documenti, lampadine led, efficientamento e risanamento dei diversi immobili su tutto il territorio nazionale dell'istituto.
Sono in corso poi numerose misure per ridurre l'impatto ambientale connesso con la produzione, la distribuzione, il ricircolo e lo smaltimento del contante, uno dei compiti dell'istituto in ambito Bce.Redazione ANSAROMA
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Tim: Labriola, 12-18 mesi per completare progetto rete unica Colao, Stato maggiore azionista è una garanzia

E' probabile che il progetto sulla rete unica sarà completato in 12-18 mesi'.

Lo ha detto l'amministratore delegato di Tim, Pietro Labriola, nel corso di una iniziativa nell'ambito del Festival dell'Economia di Trento.


La mia percezione - ha aggiunto - è che ci sia l'interesse a verificare abbastanza rapidamente se il percorso è fattibile".
Se la soluzione di cui si sta parlando è quella che porterà ad avere lo Stato, attraverso la Cdp, in una posizione di maggiore azionista, questo dovrebbe essere la garanzia che è quello che dicevo verrà rispettato.
Però alla fine spetta alle specifiche aziende, che sono aziende private e sono investitori, trovare loro la formula", ha commentato il Ministro per l'Innovazione Vittorio Colao.Redazione ANSA

TRENTO
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Bollette: sì italiani a sacrifici, non su aria condizionata Indagine, disponibile solo il 31%; più attenti a eco-mobilità

Il 93% degli italiani si dice già attivo o intenzionato ad adottare comportamenti virtuosi di risparmio energetico: sacrifici sì, ma non su condizionatore e riscaldamento, secondo una ricerca di Changes Unipol elaborata da Ipsos su come si stanno modificando comportamenti e attitudini degli italiani nella quotidianità dell'attuale scenario di crisi energetica.


Nel dettaglio, emerge dalla ricerca, è pronto a rinunciare all'aria condizionata appena il 31% degli italiani, mentre solo il 44% è disposto a ridurre la temperatura dei termosifoni.

Più attenzione, invece, alla mobilità sostenibile: disposto a ridurre l'utilizzo dell'auto nei prossimi sei mesi il 63% degli intervistati, per il 58% la prossima vettura sarà ibrida o elettrica.
Fra le città, Bologna registra i comportamenti più virtuosi rispetto alla media delle aree Metropolitane italiane: 48% contro il 43% su tutte le aree valutate. Tra le generazioni, sono i Baby Boomers (57-74 anni) i più propensi a mettere in atto comportamenti virtuosi per l'ambiente. La Generazione Z (16-26 anni), invece, è la più virtuosa soltanto in tema di mobilità sostenibile (34%).Redazione ANSA

ROMA
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Bonomi,noi proponiamo taglio tasse su lavoro, Orlando tace Se farà proposta seria pronti a firmarla

Abbiamo lanciato il patto per l'Italia, per realizzarlo bisogna sedersi ad un tavolo.

Le nostre proposte sono chiare, quelle degli altri ancora non le ho sentite".

Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, al Festiva dell'Economia di Trento organizzato dalla Provincia Autonoma e dal Gruppo 24 Ore. "Noi proponiamo - ha aggiunto - di tagliare le tasse sul lavoro mentre le proposte del ministro Orlando non le ho ancora sentite. Quando riceverò una proposta seria e articolata, e se è migliorativa rispetto alla mia, sono pronto a firmarla".Redazione ANSA

TRENTO
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Giornata Ambiente: Earth overshoot day 2022 è il 28 luglio Umanità esaurisce risorse naturali, poi in debito sul 2023

Sarà il 28 luglio prossimo, e anticipa di un giorno rispetto all'anno scorso, l'Earth overshoot day a livello globale, la giornata in cui il mondo avrà esaurito le risorse naturali che la Terra ci mette a disposizione per quest'anno e cominceremo a sfruttare quelle del 2023.

Il calcolo è stato reso noto oggi nella Giornata mondiale dell'Ambiente dal Global Footprint Network un think tank indipendente, fondato nel 2003, originariamente con sede negli Stati Uniti, in Belgio e in Svizzera come organizzazione di beneficenza senza scopo di lucro.Secondo le stime, l'umanità vive come se avesse a disposizione 1,75 Terre, secondo il centro sutdi che calcola l'impronta ecologica dell'uomo.Il fatto che venga anticipato solo di un giorno rispetto all'anno scorso potrebbe far ben sperare in un rallentamento, se non proprio un freno, al sovrasfruttamento di terreni, acqua, risorse minerarie, frutta, verdura, carne, pesce, legna, e tanti altri altri prodotti.

Quest'anno l'Italia ha esaurito le risorse e i servizi naturali a disposizione il 15 maggio, un paio di giorni dopo rispetto all'anno scorso. L'Italia, secondo i calcoli del National Footprint and Biocapacity Accounts, avrebbe bisogno di 2,7 Terre rispetto a 5,1 degli Stati Uniti, 4,5 dell'Australia e 3,4 della Russia mentre secondo un altro calcolo l'Italia avrebbe bisogno di 5,3 Italie per soddisfare la domanda di natura dei propri residenti, piazzandosi solo al secondo posto dopo il Giappone con 7,9. Al terzo posto la Svizzera con 4,4.Redazione ANSAROMA
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