giovedì 9 giugno 2022

L'Ocse gela l'Italia: 'Guerra frena il Pil, vola l'inflazione'

Dopo la forte accelerazione del 6,6% nel 2021, il Prodotto interno lordo dell'Italia viene "colpito dalla guerra", con una crescita in calo al 2,5% nel 2022 e all'1,2% nel 2023: è quanto scrive l'Ocse nelle Prospettive Economiche (Economic Outlook) presentate oggi a Parigi.

Le "persistenti pressioni inflazionistiche" legate alla guerra russa in Ucraina e all'"incertezza frenano i consumi delle famiglie, rallentando la ripresa dei servizi", prosegue l'Ocse, aggiugendo che nuovi incentivi per il settore privato e il Pnrr "attenueranno parte dell'impatto negativo". 

Il tasso di disoccupazione dell'Italia scenderà dal 9,5% del 2021 al 9% del 2022, per poi risalire al 9,3% nel 2023: è quanto emerge dalle Prospettive Economiche dell'Ocse.

La guerra russa in Ucraina ha causato un "marcato rallentamento della crescita", si legge nella scheda consacrata all'Italia delle Prospettive economiche dell'Ocse presentate oggi a Parigi."L'attività economica - si prosegue nella nota - è ulteriormente rallentata nel primo semestre del 2022. La crescita si è stabilita allo 0,1% nel primo semestre del 2022, l'effetto delle restrizioni imposte a gennaio a causa del Covid.-19 si è coniungato all'inflazione legata alla guerra e a gli shock subiti dalle catene di appprovvigionamento e la fiducia. L'inflazione globale ha progredito per raggiungere il 7,3% a maggio, sotto l'effetto della fiammata dei prezzi".


L'inflazione alimentare dovrebbe rimanere elevata per tutto il periodo considerato dalle previsioni economiche": è quanto si legge nella scheda dedicata all'Italia delle Prospettive Economiche dell'Ocse presentate oggi a Parigi. "Gli incrementi dei salari - avverte l'Ocse - non compenseranno completamente la spesa che le famiglie dovranno sostenere in ragione dell'aumento del costo della vita".Redazione ANSAPARIGI
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Stop a vendite auto benzina e diesel dal 2035, via libera Pe Respinto emendamento del Ppe che riduceva le emissioni del 90%

La plenaria dell'Europarlamento ha avallato la proposta della Commissione europea di terminare le vendite di auto nuove a benzina e diesel nel 2035.


L'emendamento sostenuto dal Ppe, che prevedeva una riduzione delle emissioni di CO2 del 90% invece che del 100%, non è stato approvato.

L'ok dell'emiciclo alla posizione negoziale degli eurodeputati sugli standard di emissioni di CO2 è arrivato con 339 voti a favore, 249 contro e 24 astenuti.Redazione ANSA

STRASBURGO
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lunedì 6 giugno 2022

Ue vicina a stretta finale su direttiva per il salario minimo Lunedi' a Strasburgo il round decisivo delle trattative

L'Ue è a un passo dall'accordo politico sulla direttiva per il salario minimo.

Il round decisivo di negoziati tra le istituzioni europee (Commissione, Parlamento e Consiglio Ue) prenderà il via lunedì sera alle 19 a Strasburgo, a margine della plenaria del Parlamento europeo.Le probabilità di arrivare a un accordo nella notte tra lunedì e martedì, a quanto si apprende, sono molto alte. La direttiva, proposta dalla Commissione europea nel 2020, punta a istituire un quadro per fissare salari minimi adeguati ed equi rispettando le diverse impostazioni nazionali dei Ventisette e a rafforzare il ruolo della contrattazione collettiva.

Il salario minimo va "esteso e rafforzato attraverso la contrattazione". Così il segretario della Cisl, Luigi Sbarra, a margine di una iniziativa sul mercato del lavoro nell'ambito del Festival dell'Economia di Trento. "Prendiamo - aggiunge - a riferimento il trattamento economico complessivo dei contratti sottoscritti dalle forze sociali più rappresentative, vediamo quali sono i contratti maggiormente applicati nei settori di riferimento e questo è per noi il salario di rifermento. Io sono più interessato a parlare di salario massimo che di salario minimo".

C'è un problema di pesantezza - aggiunge - del carico fiscale sul lavoro e sulle imprese. E' la ragione per la quale stiamo chiedendo al governo di aprire un confronto sui contenuti della delega fiscale. Per noi la prospettiva è fare un forte intervento di riduzione dell'Irpef sui redditi da lavoro e pensione. E alzare l'azione di contrasto all'evasione fiscale. Bisogna cominciare a tassare ulteriormente i redditi e i profitti delle grandi multinazionali del digitale, della logistica e dell'energia per recuperare risorsi da redistribuire alle fasce deboli".

Siamo favorevoli al salario minimo, abbiamo una sola preoccupazione: il salario minimo non sostituisca i contratti". Lo ha detto il segretario della Uil, Pierpaolo Bombardieri, sempre a margine di una iniziativa sul mercato del lavoro nell'ambito del Festival dell'Economia di Trento organizzato dalla Provincia Autonoma e dal Gruppo 24 Ore. "La direttiva europea - ha aggiunto - pone come obiettivo l'aumento dei contratti nazionali, la copertura dei lavoratori coperti dai contratti, noi dobbiamo fare attenzione che il salario minimo e i contratti non siano messi in contrapposizione e che non ci sia uno spostamento dei lavoratori tra chi ha il contratto e chi ha solo il salario minimo. Siamo d'accordo con il salario minimo a condizione che coincida con i minimi contrattuali, questo è lo strumento che può permettere di non ridurre l'area dell'applicazione dei contratti".Redazione ANSA

TRENTO
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Ambiente: in 2021 risalgono emissioni gestione Bankitalia Per uso impiant anti Covid e ripresa spostamenti casa lavoro

Gli impianti di riscaldamento e raffreddamento, tenuti accesi per contrastare il Covid e la ripresa degli spostamenti casa-lavoro, hanno fatto risalire le emissioni totali di anidride carbonica della Banca d'Italia nelle sue diverse sedi che comunque segnano un calo del 27% rispetto al 2019.

Scorrendo la relazione annuale sulla gestione e l'attività per il 2021 si rileva come lo scorso anno "le emissioni totali di anidride carbonica siano aumentate del 7 per cento rispetto al 202, principalmente a causa di un maggiore consumo di gas metano, dovuto alle diverse modalità di funzionamento degli impianti di riscaldamento, previste dai protocolli sanitari nazionali per contrastare la diffusione del coronavirus".Un elemento segnalato anche nel rapporto ambientale del 2021 dove si spiegava come "l'attuale configurazione impiantistica dei diversi stabili della Banca non consente la disattivazione totale del riscaldamento e del raffrescamento negli spazi non occupati dal personale" e "gli impianti di condizionamento hanno lavorato a regimi forzati e per tempi più lunghi al fine di assicurare un maggior numero di ricambi d'aria e conseguentemente di ridurre il rischio di diffusione del coronavirus": All'aumento del 2021 inoltre, sottolinea il rapporto diffuso quest'anno, "hanno anche contribuito le maggiori emissioni connesse con gli spostamenti casa-lavoro del personale. Le emissioni per viaggi di lavoro si sono invece ridotte del 28 per cento. Rispetto all'anno precedente sono anche diminuiti del 2 per cento i consumi di energia elettrica".

Nel confronto con il 2019 le emissioni totali si sono ridotte del 27 per cento" puntualizza la relazione su gestione e attività. La banca ha messo in cantiere tutta una plate di iniziative per riddurre la sua impronta ecologica: meno carta per le pubblicazioni e i documenti, lampadine led, efficientamento e risanamento dei diversi immobili su tutto il territorio nazionale dell'istituto.
Sono in corso poi numerose misure per ridurre l'impatto ambientale connesso con la produzione, la distribuzione, il ricircolo e lo smaltimento del contante, uno dei compiti dell'istituto in ambito Bce.Redazione ANSAROMA
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Tim: Labriola, 12-18 mesi per completare progetto rete unica Colao, Stato maggiore azionista è una garanzia

E' probabile che il progetto sulla rete unica sarà completato in 12-18 mesi'.

Lo ha detto l'amministratore delegato di Tim, Pietro Labriola, nel corso di una iniziativa nell'ambito del Festival dell'Economia di Trento.


La mia percezione - ha aggiunto - è che ci sia l'interesse a verificare abbastanza rapidamente se il percorso è fattibile".
Se la soluzione di cui si sta parlando è quella che porterà ad avere lo Stato, attraverso la Cdp, in una posizione di maggiore azionista, questo dovrebbe essere la garanzia che è quello che dicevo verrà rispettato.
Però alla fine spetta alle specifiche aziende, che sono aziende private e sono investitori, trovare loro la formula", ha commentato il Ministro per l'Innovazione Vittorio Colao.Redazione ANSA

TRENTO
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Bollette: sì italiani a sacrifici, non su aria condizionata Indagine, disponibile solo il 31%; più attenti a eco-mobilità

Il 93% degli italiani si dice già attivo o intenzionato ad adottare comportamenti virtuosi di risparmio energetico: sacrifici sì, ma non su condizionatore e riscaldamento, secondo una ricerca di Changes Unipol elaborata da Ipsos su come si stanno modificando comportamenti e attitudini degli italiani nella quotidianità dell'attuale scenario di crisi energetica.


Nel dettaglio, emerge dalla ricerca, è pronto a rinunciare all'aria condizionata appena il 31% degli italiani, mentre solo il 44% è disposto a ridurre la temperatura dei termosifoni.

Più attenzione, invece, alla mobilità sostenibile: disposto a ridurre l'utilizzo dell'auto nei prossimi sei mesi il 63% degli intervistati, per il 58% la prossima vettura sarà ibrida o elettrica.
Fra le città, Bologna registra i comportamenti più virtuosi rispetto alla media delle aree Metropolitane italiane: 48% contro il 43% su tutte le aree valutate. Tra le generazioni, sono i Baby Boomers (57-74 anni) i più propensi a mettere in atto comportamenti virtuosi per l'ambiente. La Generazione Z (16-26 anni), invece, è la più virtuosa soltanto in tema di mobilità sostenibile (34%).Redazione ANSA

ROMA
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Bonomi,noi proponiamo taglio tasse su lavoro, Orlando tace Se farà proposta seria pronti a firmarla

Abbiamo lanciato il patto per l'Italia, per realizzarlo bisogna sedersi ad un tavolo.

Le nostre proposte sono chiare, quelle degli altri ancora non le ho sentite".

Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, al Festiva dell'Economia di Trento organizzato dalla Provincia Autonoma e dal Gruppo 24 Ore. "Noi proponiamo - ha aggiunto - di tagliare le tasse sul lavoro mentre le proposte del ministro Orlando non le ho ancora sentite. Quando riceverò una proposta seria e articolata, e se è migliorativa rispetto alla mia, sono pronto a firmarla".Redazione ANSA

TRENTO
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Giornata Ambiente: Earth overshoot day 2022 è il 28 luglio Umanità esaurisce risorse naturali, poi in debito sul 2023

Sarà il 28 luglio prossimo, e anticipa di un giorno rispetto all'anno scorso, l'Earth overshoot day a livello globale, la giornata in cui il mondo avrà esaurito le risorse naturali che la Terra ci mette a disposizione per quest'anno e cominceremo a sfruttare quelle del 2023.

Il calcolo è stato reso noto oggi nella Giornata mondiale dell'Ambiente dal Global Footprint Network un think tank indipendente, fondato nel 2003, originariamente con sede negli Stati Uniti, in Belgio e in Svizzera come organizzazione di beneficenza senza scopo di lucro.Secondo le stime, l'umanità vive come se avesse a disposizione 1,75 Terre, secondo il centro sutdi che calcola l'impronta ecologica dell'uomo.Il fatto che venga anticipato solo di un giorno rispetto all'anno scorso potrebbe far ben sperare in un rallentamento, se non proprio un freno, al sovrasfruttamento di terreni, acqua, risorse minerarie, frutta, verdura, carne, pesce, legna, e tanti altri altri prodotti.

Quest'anno l'Italia ha esaurito le risorse e i servizi naturali a disposizione il 15 maggio, un paio di giorni dopo rispetto all'anno scorso. L'Italia, secondo i calcoli del National Footprint and Biocapacity Accounts, avrebbe bisogno di 2,7 Terre rispetto a 5,1 degli Stati Uniti, 4,5 dell'Australia e 3,4 della Russia mentre secondo un altro calcolo l'Italia avrebbe bisogno di 5,3 Italie per soddisfare la domanda di natura dei propri residenti, piazzandosi solo al secondo posto dopo il Giappone con 7,9. Al terzo posto la Svizzera con 4,4.Redazione ANSAROMA
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Borsa: Hong Kong positiva, apre a +0,95% Shanghai sale dello 0,05%, Shenzhen dello 0,04%

La Borsa di Hong Kong apre la seduta in rialzo: l'indice Hang Seng segna nelle prime battute un +0,95%, portandosi a 21.282,51 punti.


L'indice Composite di Shanghai sale dello 0,05% a 3.196,96 punti, mentre quello di Shenzhen segna un progresso dello 0,04% a quota 2.027,32.Redazione ANSA

PECHINO
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Petrolio:prezzo torna su soglia 120 dollari con ripresa Cina Brent a 120,5 dollari

La cauta ripresa della domanda da parte della Cina che emerge dal lockdown, segnalata dall'Arabia Saudita, spinge il prezzo del petrolio sui mercati che torna sulla soglia dei 120 dollari al barile .

Un aumento nonostante la recente decisione dell'Opec+ di aumentare la produzione.

Il Wti del Texas passa di mano a 119,6 dollari con una crescita dello 0,66% mentre il Brent del Mare del Nord avanza a 120,5 (+0,65%).Redazione ANSA

ROMA
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Borsa: Asia spinta dalla riapertura di Pechino, Tokyo +0,56% Futures Europa e Usa in rialzo, dollaro arretra su euro e yen

La graduale revoca delle restrizioni per il Covid annunicata a partire da oggi per gli abitanti di Pechino ha spinto le principali borse di Asia e Pacifico nella prima seduta della settimana.

Tokyo ha guadagnato lo 0,56%, Seul lo 0,44 e Taiwan lo 0,32%.

Negativa Sidney (-0,45%), ancora aperte Hong Kong (+1,521%), Shanghai (+1,13%) e Mumbai (-0,59%). In rialzo i futures sull'Europa e sui listini Usa, in assenza di dati macroeconomici rilevanti in agenda. In crescita il greggio, con il Wti (+0,56% a 119,54 dolari al barile) e il Brent (+0,63% a 120,48 dollari al barile) quasi allineati, mentre cedono l'oro (-0,63% a 1.854,35 dollari l'oncia) e l'argento (-0,71% a 22,26 dollari l'oncia) e salgono il ferro (+2,18% a 939 dollari la tonnellata) e l'acciaio (+0,78% a 4.770 dollari la tonnellata). In calo il dollaro sull'euro e sullo yen, che perde quota anche nei confronti della moneta unica. Acquisti sulla piazza di Tokyo per i produttori di semiconduttori Tokyo Electron (+1,18%), Advantest (+0,55%) e Screen Holdings (+0,58%), contrastate Sony (-1,02%) e Nikon (+1,83%), debole il colosso finanziario Nomura (-0,75%).Redazione ANSA

MILANO


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Borsa: Europa apre in rialzo, Parigi +0,75% Francoforte +0,81%%, Londra +0,98%; Madrid +0,72%

 

Le Borse europee aprono in rialzo.


Francoforte segna un +0,81% con il Dax a quota 14.576 punti.

Parigi registra un +0,75% con il Cac 40 a quota 6.533 punti.
Londra è a +0,98% con il Ftse 100 a 7.606 punti. Madrid apre a +0.72% con l'Ibex35 a 8.790 punti.Redazione ANSA

MILANO
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Spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo a 203,4 punti Rendimento annuo italiano diminuisce di 10,3 punti al 3,28%

 

Apertura in calo per il differenziale tra Btp italiani e Bund decennali tedeschi, che scende a quota 203,4 punti, dopo aver superato i 212 punti venerdì scorso.

In netto ribasso anche il rendimento annuo italiano, che cede 10,3 punti al 3,286%.

A titolo di paragone i bund tedeschi lasciano sul campo 1,9 punti all'1,247%.Redazione ANSA

MILANO
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domenica 29 maggio 2022

In arrivo riordino incentivi a imprese, focus sul Sud Entro 12 mesi Governo delegato ad adottare decreti

Entro 12 mesi il governo è delegato ad adottare uno o più decreti legislativi per "la riforma della normativa" in materia di "incentivi alle imprese" per "migliorarne l'efficienza".

Tali decreti puntano a "definire un sistema organico di regole per l'attivazione del sostegno pubblico a favore delle imprese, previa ricognizione delle misure esistenti, anche mediante abrogazione, sistematizzazione e semplificazione" delle norme e "attraverso l'adozione di nuove misure, anche con riguardo al sistema degli incentivi alle imprese del Mezzogiorno".

Lo prevede il testo del ddl che potrebbe andare oggi in Cdm.Redazione ANSA

ROMA
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Pnrr: prende forma la sanità territoriale, piano rifiuti Prossima settimana 12 obiettivi, fissati step per i restanti 15

Nuova sanità territoriale, strategia dell'economia circolare, progetti di connessione per scuole e ospedali: con gli obiettivi di giugno del Pnrr entrano nel vivo alcuni degli importanti tasselli per la trasformazione del Paese.

Entro la prossima settimana saranno raggiunti infatti altri 12 obiettivi, che sommati ai 18 già conseguiti, porteranno l'Italia a due terzi del percorso da compiere entro fine giugno per sbloccare i 24 miliardi della seconda rata di fondi europei.Il dettaglio dei prossimi step, illustrato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli al cdm, vede 4 ministeri in prima linea per realizzare questi obiettivi. Cinque target sono in capo al Ministero della Salute, a partire dalla definizione della nuova sanità territoriale, attraverso la riorganizzazione in almeno 1.350 case di comunità, 400 ospedali di comunità e 600 centrali operative territoriali.

Il decreto che definisce il nuovo modello organizzativo è stato trasmesso il 24 maggio per la pubblicazione in Gazzetta e ora sarà sottoposto alla Corte dei conti, mentre nei prossimi giorni si procederà alla firma degli accordi tra Ministero e singole regioni per gli investimenti. In questo modo l'Italia, che ora ha un'assistenza domiciliare per over 65 al 4% (contro il 6% della media Ocse), nei prossimi anni sarà "il primo paese in Europa per assistenza domiciliare con il 10%", spiega il ministro Roberto Speranza.
Gli altri 7 obiettivi attesi entro la prossima settimana riguardano i ministeri della Cultura (4 target, a partire dal decreto per migliorare l'efficienza energetica nei luoghi della cultura, con 200 mln ai cinema e teatri e 100 ai musei), dello Sviluppo (2) e dell'Istruzione (il decreto per l'adozione del piano Scuola 4.0 con la trasformazione di 100mila classi in ambienti di apprendimento innovativi).
Per fine giugno restano altri 15 obiettivi, dalla mobilità dei ricercatori all'accordo quadro su Roma caput mundi, ma il cronoprogramma è già fissato. Sul fronte della transizione ecologica, entro il 17 giugno verrà adottato il decreto ministeriale di approvazione della Strategia Nazionale Economia Circolare e entro il 24 giugno quello per il Programma nazionale per i rifiuti. Redazione ANSA
ROMA
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Fisco: Palazzo Chigi, c'è l'accordo, ora iter rapido In particolare sugli aspetti relativi al catastoquelli relativi al catasto

 

Raggiunto l'accordo sul disegno di legge di delega fiscale.

E' il risultato dell'incontro, presieduto dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Roberto Garofoli, che si è tenuto questa sera a palazzo Chigi con i referenti designati dai partiti di maggioranza.

Cosi fonti di Palazzo Chigi: "L'intesa ha riguardato gli ultimi aspetti della delega, in particolare quelli relativi alla revisione del catasto, alla disciplina dei regimi di tassazione del risparmio, alla revisione dell'Irpef e del sistema delle deduzioni e delle detrazioni fiscali. Le forze di maggioranza si sono impegnate a fare in modo che l'iter sia rapido in entrambi i rami del Parlamento".Redazione ANSA

ROMA
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Istat: import energia +193,8%. Raddoppiano acquisti da Mosca Dati su commercio estero extra Ue, export in Russia -48,4%

 

I dati Istat sul commercio extra europeo dell'Italia ad aprile mostrano un'esplosione delle importazioni di prodotti energetici del 193,8% su base annua.

Tra i mercati di provenienza dell'import italiano cresce la Russia che raddoppia le sue vendite in Italia (+118,8%) così come i paesi OPEC (+109,6%).

Le esportazioni italiane verso Mosca vedono invece un calo annuo del 48,4%.Redazione ANSA


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Olivicoltura: in Fvg annata 2021 forte calo, 2022 sarà ok Focus alla manifestazione Olio e Dintorni a Oleis di Manzano

  © EPA

L'olivicoltura in Fvg è una produzione di nicchia in continua crescita negli anni, ma con un andamento alternato": all'ottima annata del 2020, che ha fatto segnare 20.000 quintali di olive molite, è seguito il drastico calo del 2021, con una produzione di non più di 8.000 quintali, mentre buone appaiono le prospettive per il 2022.

I dati sono stati illustrati, a cura degli esperti dell'Ersa, nel focus "Annate olivicole 2020 e 2021 a confronto, prospettive per il 2022" nell'ambito della 17/a Olio e Dintorni, manifestazione della associazione Arc Oleis e Dintorni, nata per promuovere la produzione di qualità e la cultura dell'olio extravergine di oliva in Fvg, in corso a Oleis di Manzano fino a domani. Apprezzata in Italia e all'estero per la qualità elevata del suo extravergine, l'olivicoltura del Fvg, con 315 tonnellate di olive molite (a novembre 2021) e 43 tonn. di olio prodotto (pari a 0,1% della produzione nazionale, che è 79.651 t di olio d'oliva) è una produzione quantitativamente limitata, a confronto di altre regioni come Sicilia (138.275 t di olive molite), Puglia (127.556 t) o Toscana (51.986 t).

Buone, hanno segnalato gli esperti, sono le prospettive per l'olivicoltura regionale per il 2022, dato che ad annate di forte scarico seguono solitamente annate di produzione soddisfacente; molto dipenderà da variabili non sempre controllabili, come agenti patogeni o particolari condizioni climatiche". Redazione ANSAUDINE
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mercoledì 4 maggio 2022

Covid: obbligo mascherine sul lavoro, poi verifica a giugno Al tavolo la proroga del protocollo parti sociali di aprile 2021

Mantenere il protocollo di sicurezza per il contrasto al Covid nei luoghi di lavoro di aprile 2021 che tra l'altro prevede l'uso obbligatorio delle mascherine "in tutti i casi di condivisione degli ambienti di lavoro, al chiuso o all'aperto" (non necessario nel caso di attività svolte da soli) e poi una verifica entro fine giugno per un aggiornamento.Redazione ANSA

 © ANSA



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Borsa: Europa peggiora, Milano -1,2%, corre il greggio Spread risale a 198 punti. Bene i petroliferi, giù le banche

  © EPA

Peggiorano le principali Borse europee verso fine seduta, mentre resta debole Wall Street, in attesa della decisione sui tassi della Fed in serata, che potrebbe decidere un rialzo di mezzo punto.

In Europa la peggiore è Milano (-1,2%), seguita da Madrid (-0,9%), Parigi (-0,8%) Londra (-0,6%) e Francoforte (-0,2%).Lo spread Btp-Bund arriva intanto a 198 punti, come a maggio 2020, e il rendimento del decennale italiano è al 2,964%. Continua a correre il greggio (wti +3,8%) a 106,2 punti e il brent a 108,8 punti. In rialzo il prezzo del gas in Europa, con le quotazioni dei future ad Amsterdam (+4,2%) a 103,6 euro al MWh, così come a Londra (+3,9%) a 162,4 penny al Mmbtu unità termica). Piatto l'oro (+0,03%) a 1.867 dollari l'oncia nel 69/o giorno di guerra in Ucraina.

L'indice d'area del Vecchio continente, Stoxx 600, cede quasi lo 0,0%, con investimenti immobiliari e salute a pesare più di tutti. Male anche le auto, in particolare Ferrari (-4,5%) nel giorno dei conti e Renault (-1,5%). In rosso la maggioranza delle banche, con esempi come Caixa (-3%) e Banco de Sabadell (-3,4%), e eccezioni come Hsbc (+1,2%). Bene il comparto energia, con i petroliferi in forma, a iniziare da Equinor (+3%). In ordine sparso i servizi di telecomunicazione, con alcuni rialzi, come per Deutsche Telekom (+0,7%) e Tim (+0,4%), che attende i conti in serata, e alcuni ribassi come per Vodafone (-0,4%).Redazione ANSAMILANO
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