venerdì 7 gennaio 2022

Petrolio: Wti in calo a 77,4 dlr con prospettive stretta Fed Brent perde lo 0,6% e scende a 80,3 dollari al barile

  © ANSA

Il petrolio perde terreno, dopo quattro giorni di rialzo, sulle prospettive di una possibile stretta monetaria da parte della Fed, anticipata rispetto al previsto.

Il Wti americano arretra dello 0,6% a 77,4 dollari al barile.

Stesso ribasso per il Brent che scende a 80,3 dollari.
Dai verbali della riunione del 14 e 15 dicembre della banca centrale americana, resi noti ieri, è emersa la possibilità, paventata da alcuni membri, di un rialzo dei tassi più veloce rispetto alle attese per combattere l'inflazione.Redazione ANSA

ROMA
Share:

Borsa: tonfo in Asia con Tokyo, timori su possibile stretta Fed Tengono le Piazze cinesi. Europa attesa in flessione

  © EPA

In deciso calo le Borse di Asia e Pacifico con Tokyo in scia alla frenata di Wall Street con la Fed che ha messo in guardia su un possibile rialzo dei tassi "prima e a velocità maggiore" rispetto alle attese per combattere la galoppata dell'inflazione e favorire una ripresa economica stabile.

Il Nikkei lascia sul terreno il 2,88% segnando la maggiore flessione negli ultimi sei mesi.

In caduta per le vendite anche Seul (-1,13%) e Sydney (-2,74%). Tengono le Piazze cinesi (Hong Kong 0,13%, Shanghai -0,25%, Shenzhen -0,10%). Attesa in flessione l'Europa.Redazione ANSA

MILANO
Share:

Epifania: Confesercenti,calza più vuota,spesa cala a 45 euro Tradizione resiste per 54% italiani, più forte al Centro-Sud

  © ANSA

La Befana resiste anche ad Omicron. Nonostante l'incertezza innescata dall'aumento dei contagi, anche quest'anno il 54% degli italiani ha onorato la tradizione, facendo trovare a figli e nipoti un regalo in occasione dell'ultimo giorno delle feste invernali.

Ma è una calza un po' più vuota: la spesa media passa dai 58 euro dell'Epifania 2021 ai 45 euro del 2022, con un calo superiore al 22% sul budget dell'anno passato.È quanto emerge dalla indagine condotta da SWG per Confesercenti su 1.200 consumatori in occasione dell'Epifania 2022.

Anche la quota di italiani che regalano una calza di dolci, un giocattolo o un altro tipo di dono per questa Epifania (54%) è in calo rispetto al 60% dello scorso anno. Chi non parteciperà al rito della Befana lo farà principalmente perché non segue la tradizione (26%), o perché non ha bambini cui fare regali (20% contro il 14% dello scorso anno). La tradizione è generalmente più sentita al Centro e al Sud, dove a fare un regalo per l'Epifania è il 60%, rispetto alle regioni del Nord, dove la quota si ferma al 48%.
La media di 45 euro di budget a persona è la più bassa degli ultimi anni, e nasconde una forte polarizzazione. Il 17% cercherà di spendere fino a 20 euro, il 16% non andrà oltre i 40%. Ma c'è anche un altro 16% che spenderà tra i 41 ed i 50 euro e un 9% che arriverà fino a 70 euro.
Anche la calza vera e propria, piena di dolci (o carbone), è in calo: prevede di comprarla il 24%, contro il 35% dello scorso anno. Al calo dei dolci si contrappone l'aumento della quota di chi farà regali utili, che passa dal 13 al 18%. Tra questi, in testa quelli più utili: i più scelti, anche per la coincidenza dell'Epifania con l'avvio di saldi invernali, sono i prodotti e accessori moda, indicati dal 35% degli intervistati. Seguono tecnologia (20%) e accessori per la casa (15%). L'11% opterà invece per un libro. Stabili invece i giocattoli sotto la cappa: a comprarne quest'anno è il 12%, come la scorsa Epifania.Redazione ANSAROMA
Share:

Borsa: Fed interrompe corsa Europa inizio anno, Milano -1,28% Spread a 134 punti. Carige su scudi su ipotesi Agricole

  © EPA

Epifania amara per le Borse europee che interrompono il rally di inizio anno.

A imporre la frenata l'intenzione paventata da alcuni membri della Fed di anticipare la stretta monetaria.Da parte dagli investitori resta poi l'attenzione su Omicron, con la possibilità di nuove restrizioni dovute al diffondersi della variante del Covid.

Milano lascia così sul terreno l'1,28% con il Ftse Mib a 27.753 punti, Parigi cede invece l'1,15%, Francoforte l'1% nonostante gli ordini all'industria siano aumentati oltre le attese in Germania nel mese di novembre. Londra è quella che tiene di più con il Ftse 100 che registra una flessione dello 0,56 per cento.
Sul fronte della materie prime il Wti recupera le perdite e sale a 78 dollari al barile, il Brent sfiora gli 81 dollari. Il gas si spinge ad Amsterdam a 95,5 euro a MW/h. lo spread tra Btp e Bund è 134 punti con il rendimento del decennale italiano all'1,28% dopo essersi spinto fino a 136 (rendimento 1,3%) A Piazza Affari il focus è su Carige che segna un +3,47% sulle ipotesi di un'offerta anche da parte di Credit Agricole dopo quella arrivata a metà dicembre da Bper che cede invece l'1,74% a 1,89 euro. Tra i big, in un paniere in rosso, si mette in evidenza Tim con un +0,70%. Tra gli altri i peggiori sono Moncler (-2,6%) e Amplifon (-2,8%).Redazione ANSAMILANO
Share:

Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -1,8% Tonfo Iveco -6,8%, pesante Enel. Controtendenza Intesa e Saipem

  © ANSA

La Borsa di Milano chiude sui minimi di giornata tornando sotto quota 28 mila punti.

L'indice Ftse MIb ha perso l'1,8% a 27.655 punti.

A pesare maggiormante sul listino è Enel con il suo -2,4% anche se il calo più pesante è quello di Iveco (-6,8%) insieme a Moncler (-4%). Tra i pochi titoli acquistati Intesa Sanpaolo (+0,6%), Saipem (+0,5%) e Tenaris (+0,02%).Redazione ANSA

MILANO
Share:

Più di un'offerta per Carige, lunedì la risposta del Fitd Non commenta ma rumors inesatti su indicazioni quantitative

  © ANSA

Le offerte arrivate al Fondo Interbancario per la quota di Carige sono più di una, l'istruttoria è in corso e lunedì, al termine della riunione del Comitato di gestione, "verosimilmente" si saprà a chi andrà l'esclusiva.

Lo chiarisce il Fitd, su richiesta di Consob al termine di una lunga giornata che ha visto la Borsa speculare sul titolo (che ha guadagnato il 4,5%).

Il Fitd "non ritiene opportuno commentare il contenuto delle indiscrezioni, né rettificare alcune inesatte indicazioni quantitative in esse contenute" ma conferma di aver "ricevuto offerte preliminari e non vincolanti, subordinate, tra gli altri, allo svolgimento di attività di verifica e di due diligence e che contemplano la concessione di diritti di esclusiva".Redazione ANSA

MILANO
Share:

Ue: fonti Francia, per riforma Patto non forzare tempi Più importante fare bene che presto

 Sessione Plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo © Ansa

Un'intesa sulla riforma del Patto potrebbe essere trovata la prossima estate o in autunno.

Ma un suo eventuale slittamento al 2023 non sarebbe un dramma: meglio "non forzare i tempi di una discussione così delicata".

Questa l'indicazione venuta da fonti del governo francese, le quali hanno anche fatto presente che ancora non si conosce esattamente la situazione post-crisi" visto il prolungarsi della pandemia e le incertezza causate dal rialzo dell'inflazione.

Per il 2023 è al momento presto che il Patto torni pienamente operativo, ma se sarà necessario, hanno spiegato le fonti, verranno presi i dovuti provvedimenti.Redazione ANSA

Share:

Borse soffrono la Fed falco, tonfo Asia, Europa in rosso Soprese da ipotesi stretta veloce. Preoccupa inflazione tedesca

  © EPA

La Fed coglie di sorpresa le borse.

L'ipotesi di un aumento dei tassi di interesse "prima e più velocemente" delle attese per arginare la corsa dell'inflazione agita i mercati finanziari, innescando un'ondata di vendite dall'Asia all'Europa con gli investitori costretti a ricalibrare le loro scommesse in un contesto di crescita economica sostenuta e rialzi del costo del denaro.


Le piazze asiatiche chiudono in profondo rosso, con Tokyo che cede il 2,88% e Seul l'1,13%. Contengono le perdite le borse cinesi, con Shenzhen e Shanghai che arretrano dello 0,10% e dello 0,25%. Archivia la seduta con il segno meno l'Europa: Parigi perde l'1,72%, Francoforte l'1,35% mentre Milano è maglia nera con un calo dell'1,80%. Wall Street apre in rosso ma recupera nel corso della seduta che, comunque, si mantiene volatile con i tecnologici che cercano il rimbalzo dopo due giornate di passione. Oltre a cercare di digerire la Fed, gli investitori sono cauti in attesa dei dati sul mercato del lavoro americano che arriveranno venerdì. Gli analisti prevedono la creazione in dicembre di 433.000 nuovi posti di lavoro e un tasso di disoccupazione in calo al 4,1%.Redazione ANSA

NEW YORK
Share:

Cambi: euro parte stabile a 1,1299 dollari Yen sempre vicino a soglia 116

  © EPA

Partenza poco mossa per l'euro che scambia a 1,1299 dollari.

(+0,02%) In Asia lo yen resta sulla soglia di quota 116.

(115,94).Redazione ANSA

ROMA
Share:

Petrolio: prezzo sale a 80 dollari al barile Tensioni in Kazakistan e Libia spingono greggio

  © ANSA

Le tensioni e le rivolte in Kazakistan e problemi nella produzione in Libia a causa di conflitti fra le milizie spingono il prezzo del petrolio a quota 80 dollari al barile.

Il Wti del Texas passa di mano a 80,09 dollari (+0,79%) dopo il guadagno di oltre il 6% messo a segno nelle ultime quattro sedute mentre il Brent scambia a 82,6 (+0,8%).

Non basta a raffreddare il mercato l'aumento della produzione deciso dall'Opec+ che, secondo gli esperti, sarà difficile che venga raggiunto a breve.Redazione ANSA

ROMA
Share:

Borsa:Asia chiude contrastata,attesa dati mercato lavoro Usa Piatta Tokyo (-0,03%). Lo yen poco mosso sul dollaro

  © EPA

Le Borse asiatiche concludono la seduta in ordine sparso, in attesa dei dati sul mercato del lavoro negli Usa.

Sui listini pesano anche i timori per le prossime mosse della Fed in tema di politica monetaria.Resta alta l'attenzione sull'incremento dei contagi della variante Omicron del coronavirus, e i suoi effetti sulla ripresa economica. Sullo sfondo le tensioni geopolitiche e le violenze in Kazakhstan.

Chiude piatta Tokyo (-0,03%). Sul versante monetario lo yen è poco mosso sul dollaro a 115,94 e sull'euro a 131,04. A contrattazioni ancora in corso sono in calo Shanghai (-0,2%) e Shenzhen (-1,1%). In rialzo Hong Kong (+1,6%), Seul (+1,2%).
Piatta Mumbai (+0,01%).
Giornata ricca di appuntamenti macroeconomici. Attesa la fiducia economica e dei consumatori, le vendite al dettaglio e l'inflazione preliminare dell'Eurozona. Da Francia e Germania in arrivo la bilancia commerciale e la produzione industriale; dalla Francia la bilancia commerciale. Dal Regno Unito i prezzi delle abitazioni e l'indice Pmi delle costruzioni. Dagli Stati Uniti previsti il tasso di disoccupazione, i nuovi lavoratori dipendenti non agricoli e l'indice delle retribuzioni.Redazione ANSAMILANO
Share:

Oro: prezzo poco mosso a 1790 dollari l'oncia Variazione dello 0,02%

  © EPA

Prezzo dell'oro poco mosso sui mercati.

Il metallo con consegna immediata passa di mano a 1790 dollari l'oncia (-0,02%).Redazione ANSA

ROMA
Share:

Lo spread tra Btp e Bund apre in lieve calo a 132 punti Il rendimento del decennale italiano all'1,26%

  © ANSA

Lo spread tra Btp e Bund apre in lieve calo a 132 punti base, rispetto ai 133 punti della chiusura di ieri.

Il rendimento del decennale italiano è stabile all'1,26%.Redazione ANSA

MILANO
Share:

Bitcoin: prezzo prosegue caduta, torna a livelli settembre Asset digitale sotto soglia 42mila dollari

  © EPA

Il Bitcoin non arresta la sua caduta e torna ai livelli di settembre.

L'Asset digitale è sceso sotto la soglia dei 42mila dollari e passa di mano a 41.549 dollari dopo il massimo di 69mila raggiunto a novembre 2021.

Il ribasso è iniziato dopo la diffusione delle minute della Federal Reserve Usa di mercoledì, dalle quali è emerso come la banca centrale stia valutando un rialzo dei tassi più veloce del previsto nei prossimi mesi e una riduzione del proprio bilancio.Redazione ANSA

ROMA
Share:

Germania: a novembre produzione industriale -0,2% Sotto attese degli analisti. Anno su anno calo del 2,4%

  © EPA

La produzione industriale in Germania scende, a novembre, dello 0,2% rispetto al mese precedente contro un +2,4% messo a segno a ottobre.

E' quanto informa l'istituto nazionale di statistica tedesco secondo cui anno su anno il ribasso è del 2,4%.

Il consensus degli analisti indicava un incremento mese su mese dell'1%.Redazione ANSA

ROMA
Share:

Borsa: Europa apre piatta tra attesa dati Usa e mosse Fed Londra (+0,02%), Parigi (-0,02%), Francoforte (-0,33%)

  © EPA

Le Borse europee avviano la seduta piatte in attesa dei dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti.

Resta alta l'attenzione sulle mosse della Fed mentre aumentano in modo esponenziale i contagi della variante Omicron del coronavirus.

Fari puntati anche sulle tensioni geopolitiche e le vicende in Kazakistan e Ucraina.
Avvio poco mosso per Londra (+0,02%), Parigi (-0,02%) e Madrid (-0,09%). In calo Francoforte (-0,33%).Redazione ANSA

MILANO
Share:

Intesa, accordo con Sistema Moda Italia per rilancio settore Partnership su liquidità, investimenti 4.0, crescita sostenibile

  © ANSA

Intesa Sanpaolo e Sistema Moda Italia hanno siglato un accordo per il supporto alle imprese associate e all'intera filiera colpite dalla pandemia, al fine di rivitalizzare tutti i segmenti della catena del valore.

Il settore in Italia conta oltre 400.000 addetti e circa 50.000 aziende.Al centro della partnership ci sono liquidità finanziaria, accelerazione degli investimenti per la Transizione 4.0, crescita sostenibile ed economia circolare sono al centro. La finalità principale è rendere accessibili anche alla platea delle imprese di questo settore gli strumenti finanziari e consulenziali di Motore Italia, il programma strategico di Intesa Sanpaolo attivato nel 2021 per consentire alle piccole e medie imprese di rilanciarsi attraverso progetti di sviluppo e nuovo credito e conseguire gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

La collaborazione si colloca nell'ambito della cornice dell'accordo tra Intesa Sanpaolo e Confindustria, annunciato in autunno, che mette a disposizione delle imprese 150 miliardi di euro in tre anni per promuovere lo sviluppo del sistema produttivo in coerenza con il Pnrr e con le prospettive di crescita del Paese.
Il settore tessile e della moda contribuisce ad accrescere l'eccellenza dell'Italia in tutto il mondo", afferma il responsabile della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Stefano Barrese, circa l'accordo con Sistema Moda Italia.
L'accordo con Intesa Sanpaolo è sicuramente destinato a fornire alle aziende del settore quella liquidità e quegli strumenti finanziari necessari per affrontare con successo gli investimenti richiesti", afferma Sergio Tamborini, presidente Sistema Moda Italia.Redazione ANSAMILANO
Share:

Borsa: Milano positiva con le banche, vola Carige (+5%) In calo le utility con aumento gas. Spread Btp-Bund a 135 punti

  © ANSA

La Borsa di Milano (+0,3%) prosegue in terreno positivo sostenuta dalle banche.

Vola Carige (+5%), con le tre proposte giunte al Fitd ed in vista della riunione di lunedì che dovrebbe decidere a chi sarà affidata l'esclusiva.

In positivo anche Bper (+0,4%) che aveva già manifestato interesse per l'istituto ligure. Lo spread tra Btp e Bund sale a 135 punti base, con il rendimento del decennale italiano all'1,3%.
Tra gli altri istituti di credito in luce Banco Bpm (+1,7%), Intesa (+0,8%) e Unicredit (+0,2%). In controtendenza Mps (-0,2%). Corre Stm (+3,7%), dopo i risultati preliminari del quarto trimestre. Bene anche Tim (+0,3%), alle prese con la proposta del fondo Kkr.
Seduta in negativo per le utility con il prezzo del gas che sale ancora. In rosso Italgas (-0,5%), Snam (-0,3%), A2a (-0,1%). In ordine sparso i titoli legati al petrolio con il prezzo del greggio in aumento. Salgono Tenaris (+0,6%) e Eni (+0,2%), in calo Saipem (-0,1%). In fondo al listino principale Campari (-1,9%), Atlantia (-1,4%) e Moncler (-1,3%).Redazione ANSA

MILANO
Share:

Istat: deficit/Pil cala al 6,2% in terzo trimestre Pressione fiscale sale al 41%

  © ANSA

Nel terzo trimestre 2021 l'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è stato pari al -6,2% (-9,8% nello stesso trimestre del 2020).

Lo rileva l'Istat, spiegando che "l'indebitamento delle Amministrazioni pubbliche sul Pil si è sensibilmente ridotto in termini tendenziali per il consistente aumento delle entrate, che ha più che compensato l'aumento delle uscite".


Nel terzo trimestre 2021 la pressione fiscale è stata pari al 41,0%, in aumento di 2,0 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.Redazione ANSA

ROMA
Share:

Istat: crescono reddito e consumi delle famiglie, cala il risparmio In III trimestre propensione risparmiare resta sopra pre-crisi

  © ANSA

Nel terzo trimestre del 2021 il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell'1,8% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti del 3,6%.

Lo rileva l'Istat.La propensione al risparmio delle famiglie è stata pari all'11,0%, in diminuzione di 1,6 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. "Il reddito disponibile delle famiglie e il loro potere d'acquisto sono cresciuti sensibilmente - spiega l'Istat -, mentre la crescita sostenuta dei consumi finali ha generato una flessione della propensione al risparmio, rimasta tuttavia a livelli superiori a quelli registrati prima della crisi". 

A fronte di un aumento dello 0,6% del deflatore implicito dei consumi finali delle famiglie, il potere d'acquisto è cresciuto dell'1,2% rispetto al trimestre precedente. La flessione della propensione al risparmio, spiega l'Istat, deriva da una crescita della spesa per consumi finali più sostenuta rispetto a quella del reddito disponibile lordo (+3,6% e +1,8%, rispettivamente). Il tasso di investimento delle famiglie consumatrici nel terzo trimestre del 2021 è stimato al 6,2%, in lieve diminuizione (-0,1 punti percentuali) rispetto al trimestre precedente, a fronte di un aumento degli investimenti fissi lordi (+1,0%) e del già segnalato aumento del reddito lordo disponibile. 

Deficit/Pil cala al 6,2% in terzo trimestre 

Nel terzo trimestre 2021 l'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è stato pari al -6,2% (-9,8% nello stesso trimestre del 2020). Lo rileva l'Istat, spiegando che "l'indebitamento delle Amministrazioni pubbliche sul Pil si è sensibilmente ridotto in termini tendenziali per il consistente aumento delle entrate, che ha più che compensato l'aumento delle uscite". 

Nel terzo trimestre la pressione fiscale sale al 41% 

Nel terzo trimestre 2021 la pressione fiscale è stata pari al 41,0%, in aumento di 2,0 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.Redazione ANSA

ROMA
Share:

Translate

Luce & gas

1&1 Telecommunication

Gambio DE - software per Il tuo negozio online

News Ansa - Economia

Lol Travel IT

Air Italy IT

noicompriamoauto IT

Volagratis IT

Europcar IT

Holiday Taxis-IT

gommadiretto.it

Hotels.com IT

Volagratis IT

Qatar IT

Air Italy IT

Pneumatici IT

Monclick

Rentalcars.com IT

Volotea IT

Archivio blog

Definition List

Unordered List

Support