sabato 1 maggio 2021

Mediaset: prese di beneficio in Borsa (-2%) dopo corsa Resta idea di un accordo con Vivendi, scambi ridotti

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(ANSA) - MILANO - Seduta di raffreddamento per Mediaset in Piazza Affari: il titolo del Biscione, anche in attesa di novità sull'ipotesi di accordo con Vivendi, perde il 2,7% a 2,67 euro dopo aver toccato un minimo di giornata a quota 2,65. Calmo (-0,7%) Vivendi a Parigi, un titolo che abitualmente non guarda agli sviluppi delle partecipazioni del gruppo francese in Italia.

    Dopo la corsa di oltre l'8% di mercoledì e del 6% di ieri, su Mediaset molto più contenuti gli scambi: a metà giornata sono passati di mano circa un milione e mezzo di 'pezzi' rispetto agli oltre 8 milioni di mercoledì e 7 milioni di ieri.Redazione ANSA

MILANO
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Superbonus più facile per condomini, risparmi vanno a proroga Bozza dl Investimenti, ritocchi a norma, dati alle Camere ogni 3 mesi

 Un cantiere edile in una foto d'archivio © EPA

Superbonus più semplice per i condomini e eventuali risparmi della misura che andranno alla proroga. Sono alcune delle novità sull'incentivo al 110% per le ristrutturazioni green e antisismiche contenute nella bozza del decreto Investimenti, approvato ieri dal Cdm.

Oltre a completare la copertura attraverso il nuovo Fondo 'extra' Recovery, si prevede che i condomini possano usufruire del Superbonus per tutto il 2022 senza bisogno di aver completato almeno il 60% dei lavori entro giugno. I risparmi saranno invece monitorati dal Mef che dovrà inviare ogni tre mesi gli aggiornamenti delle stime alle commissioni parlamentari competenti.Redazione ANSA

ROMA
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Esaote: fatturato in linea con il 2019, utile di 1 milione Investiti 25 milioni, 60 assunzioni

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(ANSA) - GENOVA - Approvato il bilancio di Esaote. I dati indicano ricavi netti di vendite pari a 219,6 milioni, risultato in linea con il 2019 (219,4 milioni).Il margine operativo lordo si attesta a 34 milioni (+33,8% rispetto a 25,4 milioni di euro nel 2019). Il risultato operativo del Gruppo si attesta a 8,1 milioni e l'utile netto consolidato a 1 milione.
    "Nel 2020 l'industria medicale è stata fortemente influenzata dalla domanda di tecnologia utile alla diagnosi e cura del COVID 19. In questo nuovo e complesso contesto - ha commentato Franco Fontana, CEO di Esaote-, Esaote ha saputo reagire interpretando al meglio le esigenze del mercato e chiudendo il 2020 con un risultato estremamente positivo in cui spiccano gli investimenti in ricerca e sviluppo, 25 milioni (+8% sul 2019), l'11% dei ricavi. Il consistente portafoglio ordini con cui si è aperto il 2021 ci fa guardare con ottimismo al futuro".
    Nel settore degli ultrasuoni, il fatturato nel 2020 è cresciuto di circa il 7%, raggiungendo 118 milioni. In particolare, le vendite di Esaote sono state trainate sia dai sistemi portatili, agili e versatili, adatti alle esigenze delle terapie intensive e dei pronto soccorso. L'Italia si conferma il principale mercato per Esaote, pesando per il 37% dei ricavi totali.
    Seguono Europa Occidentale (20%), Cina e Nord America (11,5% ciascuno). Nel corso dell'ultimo anno l'organico di Esaote è cresciuto di 60 unità a livello mondiale, di cui più della metà in Italia. Il Gruppo Esaote impiega circa 1.180 persone in 100 Paesi.Redazione ANSAGENOVA
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Alitalia: stipendi di aprile pagati in due tranche il 3-4 maggio Vestager, aspettiamo nuova proposta dal governo

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Gli stipendi di aprile dei dipendenti di Alitalia verranno pagati "in due tranche" del 50% lunedì 3 e martedì 4 maggio. Lo rendono noto i sindacati dopo l'incontro di questa mattina con i commissari straordinari della compagnia. Intanto da Bruxelles la vicepresidente della Commissione europea, Margrethe Vestager, ha detto che "continuo a credere che possiamo trovare una soluzione, spetta all'Italia presentare una proposta rivista su che ci consenta di soddisfare i nostri diversi criteri", aggiungendo: "Il mio team sta aspettando da tempo una proposta per poter riprendere le trattative.

Prima di questa pausa si stavano facendo buoni progressi". La commissaria ha poi precisato che sui prestiti ponte una decisione è "quasi pronta". Infine "sul lancio di Ita condivido il senso di urgenza espresso dalle autorità italiane e dai rappresentanti di Ita per essere pronti alla stagione estiva", ma "l'importante è che Ita sia un'azienda economicamente diversa e nuova rispetto ad Alitalia", ha concluso Vestager.Redazione ANSA

ROMA
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1 maggio: Legacoop, vicini a chi lavora nell'emergenza Covid Lusetti: ristori rapidi, Pnrr occasione di svolta irripetibile

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(ANSA) - ROMA - "Rivolgo un augurio di buon primo maggio e un ringraziamento sincero a tutte le socie e ai soci, alle lavoratrici e ai lavoratori che ogni giorno svolgono con impegno la propria attività. Un pensiero particolare a chi assicura servizi essenziali e a coloro che operano in settori dove, pur con l'adozione delle misure di sicurezza, sono esposti a rischi di contagio e che auspichiamo possano essere vaccinati al più presto.Sono vicino a chi lavora nelle cooperative dei settori più colpiti dalle restrizioni, per le quali chiediamo ristori rapidi ed adeguati", dice in occasione della Festa del Lavoro il presidente di Legacoop, Mauro Lusetti. "Dopo il drammatico calo di occupati dello scorso anno, le prospettive del lavoro -per noi un valore imprescindibile, costitutivo dell'identità della persona- sono legate - sottolinea - ad una ripresa dell'economia che dipende, oltre che dall'intensificazione della campagna vaccinale, da un impiego efficace delle risorse messe a disposizione dall'Europa. La trasmissione alla Commissione UE, nei tempi previsti, del Piano di Ripresa e Resilienza va considerata un successo ed è un passo decisivo per avere un anticipo di quelle risorse che rappresentano un'opportunità imperdibile di sviluppo e di investimenti che, insieme con le necessarie riforme, accresceranno la competitività del Paese nel segno della digitalizzazione ed innovazione, della transizione ecologica, dell'inclusione sociale".
    Il Piano, dice ancora Lusetti, "produrrà effetti positivi per l'occupazione, ma anche cambiamenti rilevanti nel lavoro. Per questo serviranno interventi sulla formazione, tutele universali e nuove politiche attive per la ricollocazione e la qualificazione dei lavoratori. Andrebbe inoltre sostenuta l'esperienza dei workers buyout, strumento che consente di rispondere alle crisi aziendali salvaguardando occupazione, competenze, patrimoni produttivi. La strada da percorrere non è agevole. Da parte nostra non mancherà la disponibilità a collaborare con le istituzioni per contribuire ad un'efficace attuazione del Piano. Abbiamo davanti l'occasione irripetibile di una svolta epocale per il nostro Paese. Non possiamo sprecarla".Redazione ANSAROMA

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Alitalia: Vestager, decisione su prestiti ponte quasi pronta La commissaria: 'Incoraggio tutti a lavorare insieme per trovare soluzione'

 Manifestazione di lavoratori Alitalia nei giorni scorsi © ANSA

"Siamo molto vicini, quasi pronti a prendere la decisione sui precedenti aiuti ricevuti da Alitalia". Lo ha detto la vice presidente della Commissione europea, Margrethe Vestager, riferendosi ai due prestiti ponte da 900 e 400 milioni concessi ad Alitalia nel 2017 e 2019.

Su Alitalia "spetta all'Italia presentare una proposta rivista che ci consenta di soddisfare i nostri diversi criteri".

"Sul lancio di Ita "l'importante è che sia un'azienda economicamente diversa e nuova rispetto ad Alitalia". Gli stipendi di aprile dei dipendenti di Alitalia verranno corrisposti "in due tranches" del 50% lunedì 3 e martedì 4 maggio. Lo rendono noto i sindacati.

"È importante che qualunque lavoro di preparazione sia fatto non abbia conseguenze non intenzionali o irreversibili", ha detto la vicepresidente della Commissione europea, Margrethe Vestager, durante una conferenza stampa, rispondendo a una domanda sull'eventualità che l'Italia proceda con un piano B su Alitalia. "Incoraggio tutti a lavorare insieme, continuo a credere che riusciremo a trovare una soluzione che funzioni".Redazione ANSA

BRUXELLES
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Piovesana (Confindustria), sburocratizzazione non rinviabile Semplificazioni e digitale driver per la transizione ecologica

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(ANSA) - ROMA - "Il motore per il nuovo paradigma di sviluppo economico è la sostenibilità che alimenta le politiche, l'innovazione e gli investimenti. Ma per una vera transizione ecologica i due driver fondamentali di sostenibilità e di politica industriale sono: digitalizzazione e grande semplificazione burocratica.Quest'ultima è diventata non più rinviabile e sempre più urgente soprattutto alla luce degli investimenti previsti nel Pnrr", dice la vicepresidente di Confindustria per l'ambiente, la sostenibilità e la cultura, Mria Cristina Piovesana, oggi ad un webinar sul Pnrr organizzato dal Conai.
    "La sburocratizzazione dovrebbe toccare tutti i principali dossier ambientali, così come l'economia circolare. Servono norme semplici e certe, sia per mettere l'Italia in condizione di competere con gli altri paesi e sia per attrarre investimenti esteri", sottolinea: "Produttività ed efficienza devono essere le parole chiave del nostro paese indipendentemente dal Pnrr perché dobbiamo recuperare un gap di anni. L'Italia potrà cambiare veramente se rimetterà al centro la produttività e la capacità di rendere snelli i processi. Questo è un momento decisivo. Se vogliamo che il Pnrr riesca realmente a dare i frutti di cui abbiamo bisogno è necessario costituire un nuovo patto tra tutti gli attori coinvolti, dove le ragioni dell'impresa, dell'innovazione e dell'ambiente non siano contrapposti ma siano le basi per la ripartenza e la crescita del Paese".Redazione ANSAROMA
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Borsa: Europa sale con dati Usa, Milano debole con Eni Corrono Astrazeneca con conti e Tim. Spread stabile a 110 punti

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(ANSA) - MILANO - Le Borse europee procedono in cauto rialzo nonostante l'apertura debole di Wall Street, con Londra che sale delle 0,7%, Francoforte dello 0,5%, Parigi dello 0,1% e la sola Milano in calo (-0,3%). L'indice paneuropeo Stoxx 600 si mantiene prossimo ai massimi storici, dopo che il pil dell'Eurozona, seppur in contrazione nel primo trimestre, si è rivelato migliore delle attese e dagli Usa sono arrivati buoni dati statunitensi in tema di reddito personale e consumi.Gli investitori intanto continuano a monitorare il flusso di trimestrali, i progressi delle campagne vaccinali e i rischi insiti nelle nuove varianti del Covid.
    Sui mercati europei soffrono i titoli minerari, che risentono del calo del prezzo del ferro, mentre corrono i farmaceutici, in scia ai risultati di Astrazeneca (+5%). Lo spread Btp-Bund si mantiene sui 110 punti base, con il rendimento del Btp decennale in prossimità dello 0,9%.
    Piazza Affari sconta la flessione di Stm (-3%) ed Eni (-2,4%), che paga risultati inferiore alle attese degli analisti. Deboli anche Unipol (-1,4%), Snam (-0,8%) ed Enel (-0,6%). Sostengono il listino i rialzi di Tenaris (+4,5%) e Tim (+4,2%), in scia alle prospettive per la rete unica derivanti dell'offerta di Cdp sul 10% di Open Fiber. Si appiattisce Atlantia (+0,4%) in attesa delle decisioni del cda sull'offerta della Cassa per Aspi.Redazione ANSAMILANO
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Borsa: l'Europa chiude debole, Parigi -0,5% Francoforte in calo dello 0,1%, Londra è salita dello 0,1%

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(ANSA) - MILANO - Chiusura debole per le principali Borse europee. A Francoforte l'indice Dax ha ceduto lo 0,12% a 15.135 punti, a Parigi il Cac 40 ha perso lo 0,53% a 6.269 punti mentre solo Londra ha chiuso in lieve rialzo, con il Ftse 100 salito dello 0,12 a 6.969 punti.Redazione ANSAMILANO
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Bankitalia:serve prudenza,banche minori rafforzino i bilanci Crediti a rischio in aumento nonostante ampio uso moratorie

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(ANSA) - ROMA - La Banca d'Italia torna a esortare le banche, specie quelle di minori dimensioni, a non aspettare la fine della moratoria sui crediti per fare chiarezza e a utilizzare "notevole prudenza", vista "la situazione di incertezza", sostenendo le aziende con "prospettive di ripresa" ma accantonando di più nei bilanci.Redazione ANSAROMA
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Bankitalia:Covid aumenta divario famiglie, rischi contenuti Anche dopo fine moratorie e misure sostegno

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(ANSA) - ROMA - La crisi Covid pesa in maniera differente sulle famiglie italiane aumentando "le disuguaglianza" dei redditi a seconda dell'effetto della pandemia sull'attività lavorativa di ciascuno ma anche dopo la scadenza delle misure di sostegno e delle moratorie, l'impatto sulle famiglie più vulnerabili, che hanno debiti, non dovrebbe determinare forti rischi. E' quanto afferma Banca d'Italia nel rapporto sulla stabilità finanziaria secondo cui anche nel caso la ripresa non dovesse materializzarsi come sperato il debito a rischio resterebbe "su valori contenuti rispetto all'ultima crisi".Redazione ANSAROMA
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Fisco: Mef, stop cartelle prorogato al 31 maggio In corso di definizione provvedimento per rinvio

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(ANSA) - ROMA - Proroga al 31 maggio 2021 della sospensione delle attività di riscossione e della notifica delle cartelle. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze comunica che è in corso di definizione il provvedimento normativo che differirà alla fine del mese prossimo il termine di sospensione delle attività di riscossione, attualmente fissato al 30 aprile 2021 dal Decreto Sostegni.Redazione ANSAROMA
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Enel cede 10% Open Fiber a Cdp per 530 milioni Perfezionamento atteso entro la fine di novembre

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(ANSA) - MILANO - Il cda di Enel si è già riunito e ha deliberato la cessione del 10% del capitale di Open Fiber a Cdp Equity, per 530 milioni di euro, "inclusivo del trasferimento a Cdpe del 20% della porzione Enel dello "shareholders' loan" concesso ad Open Fiber, "comprensivo degli interessi maturati". Ci sarà inoltre un "earn-out" a favore di Enel legato alla eventuale positiva conclusione, con sentenza definitiva, del contenzioso instaurato da Open Fiber nei confronti di Tim per condotta anticoncorrenziale.

Il perfezionamento dell'operazione è previsto "entro la fine del mese di novembre 2021".Redazione ANSA

MILANO
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Dalla pandemia -900mila posti, le donne le più colpite Pil trimestre -0,4% ma segnali positivi. Dbrs conferma rating

 Presidio di protesta dei lavoratori e lavoratrici di Airitaly insieme alle sigle Cgil Cisl e Uil , all'esterno della sede della Regione Lombardia, Milano, 14 aprile 2021 © ANSA

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Questo primo maggio è anche la festa del lavoro che non c'è. Sono quasi 900 mila gli occupati persi dall'inizio della pandemia fino a marzo 2021.E il calo prosegue nei primi mesi dell'anno, con il primo trimestre che vede la scomparsa di 254 mila lavoratori, secondo gli ultimi dati Istat.
    "Non possiamo perdere altri posti di lavoro", dice il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, chiedendo ancora una volta di mantenere il blocco dei licenziamenti per tutte le aziende fino all'autunno. Le nuove statistiche mostrano a che punto siamo su lavoro, Pil e prezzi, a più di un anno dall'inizio dell'emergenza Covid. Il prodotto interno lordo diminuisce ancora nel primo trimestre 2021, dello 0,4% rispetto al quarto trimestre del 2020, ma fa molto meglio della Germania che ha registrato un più drastico -1,7% e anche delle previsioni del governo che - stando a quanto indicato dal ministro dell'Economia Daniele Franco appena dieci giorni fa - stimava un calo congiunturale dell'1,2%. Su base annua, il Pil ha invece subito una contrazione dell'1,4% rispetto al primo trimestre del 2020 in base ai dati corretti per gli effetti di calendario.
    Questo risultato "risente - sottolinea l'Istat - in particolare per il settore terziario, degli effetti economici delle misure adottate a contrasto dell'emergenza sanitaria" e rappresenta comunque un miglioramento della tendenza rispetto al trimestre precedente, quando il calo era stato del 6,6% su base annua. La crescita acquisita per 2021, che si avrebbe nel caso teorico di variazioni nulle per il resto dell'anno, è dell'1,9%. Nonostante la contrazione l'agenzia Dbrs conferma il rating dell'Italia BBB (high) con trend negativo, mettendo in evidenza come il governo di Mario Draghi offre "stabilità" oltre a mettere l'Italia sulla strada della crescita e delle riforme. Pur escludendo un upgrade a breve Dbrs mette in evidenza come le prospettive di crescita dell'Italia sono più positive rispetto ai precedenti shock.
    Il Centro studi di Confindustria che "intravede la risalita dalla crisi, con il PIL più vicino al rimbalzo grazie ai primi allentamenti delle restrizioni anti-Covid" ad aprile.
    La congiuntura flash indica consumi "pronti a ripartire", investimenti "in recupero", export "in risalita accidentata". E descrive un paese "in linea con l'Europa", che però procede "a velocità ridotta" mentre il resto del mondo è già ripartito.
    Guardando ai dati sul lavoro, l'Istat registra una piccola risalita già a marzo, con il recupero di 34 mila occupati rispetto a febbraio e il tasso di disoccupazione che scende di 0,1 punti al 10,1%. Da questi passetti avanti sono tagliati fuori, però, le donne e i giovani, che continuano ad essere i più colpiti nella crisi del lavoro. La disoccupazione giovanile torna ai massimi da quasi tre anni, al 33%, mentre il tasso di occupazione femminile raggiunge il livello minimo dal 2016, il 47,5%. La pandemia sta così riportando "a casa" oltre una donna su due, annullando i passi avanti di anni nella partecipazione al lavoro e allargando il divario con gli altri paesi dell'Unione europea. In questo contesto di difficoltà lavorative per tante persone, l'inflazione registra ad aprile il quarto aumento consecutivo fino all'1,1%, nei dati provvisori. Questo rialzo è dovuto soprattutto ai rincari dell'energia mentre arriva in soccorso delle famiglie un calo per gli alimenti freschi. I prezzi del cosiddetto carrello della spesa, di conseguenza, si riducono dello 0,4% rispetto all'anno precedente. L'andamento dei prezzi preoccupa comunque Confcommercio che teme "un consolidamento dell'inflazione prima della ripresa economica" e descrive un'economia "in sofferenza in un contesto europeo che, seppure variegato, evidenzia elementi di non minore criticità". Da Confesercenti arriva inoltre l'ennesimo grido d'allarme degli autonomi: "la pandemia ci spazza via". L'associazione calcola che rispetto a febbraio 2020 sono spariti 345 mila lavoratori indipendenti e che altre 450 mila imprese sono a rischio entro l'anno, a meno di un deciso cambio di passo. "Purtroppo anche quest'anno, il primo maggio, non sarà una festa per cui gioire", è il commento lapidario della segretaria confederale della Uil, Ivana Veronese. Redazione ANSANEW YORKFOTO

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Cgil-Cisl-Uil: Primo Maggio nei luoghi simbolo, 'rabbia e mobilitazione' 'Non è una festa. Rimettere al centro il Lavoro, può curare il Paese'

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"Non la vedo come una festa ma come una giornata di rabbia"; "non è una festa ma è una giornata di mobilitazione": le parole del segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, anticipano il clima con cui Cgil, Cisl e Uil si preparano a celebrare oggi il Primo Maggio. Anche il leader della Cgil, Maurizio Landini avverte: "Non è un primo maggio normale, non è semplicemente una festa, quest'anno è una giornata di lotta e mobilitazione perchè vogliamo rimettere al centro il lavoro, la sua capacità di cambiare le cose, la sua capacità di curare il Paese.di curare le persone". Ed il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, sottolinea: dopo "lo tsunami" dell'emergenza Covid servono "servono riforme eque e partecipate, il lavoro è la vera cura dell'Italia". 

  Il Primo Maggio di Cgil, Cisl e Uil ha uno slogan: 'L'Italia si cura con il lavoro'. La scelta dei sindacati confederali su come vivere oggi la festa dei lavoratori è doppiamente simbolica: l'emergenza Covid non consente ancora di tornare al tradizionale corteo per un grande manifestazione nazionale ma Cgil, Cisl e Uil saranno in piazza con tre manifestazioni nazionali unitarie, con delegati e operai, non numerosi, con le distanze e le precauzioni necessarie ma dando così un segnale di fiducia sulla prospettiva di ripartenza del Paese; e le manifestazioni saranno in tre luoghi "simbolici del mondo del lavoro", diversi per i temi e le realtà del territorio che queste tre scelte vanno a sottolineare.

  Le tre manifestazioni nazionali unitarie sono a Terni, dove il leader della Cgil, Maurizio Landini, parlerà dalle acciaierie Ast; a Passo Corese (Rieti), dove dal sito di Amazon parlerà il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri; il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, parlerà dall'Ospedale dei Castelli in località Fontana di Papa (Roma). I tre interventi saranno in diretta Tv dalle 12:15 alle 13. In tutte le manifestazioni i delegati delle varie categorie interverranno a partire dalle 11:30. Per i social viene lanciato l'hashtag #1M202. L'emergenza Covid impone ovviamente di rinunciare al Concertone di piazza San Giovanni: si terrà presso la cavea dell'Auditorium della Musica, con una presenza limitata di pubblico.  

  In tutt'Italia non mancheranno le iniziative sul territorio, città per città: tra tante, a Milano diretta streaming con "le voci del sindacato e di chi è impegnato nei settori particolarmente coinvolti dagli effetti dall'emergenza sanitaria"; a Brescia l'omaggio ai lavoratori di un centro vaccinale; a Napoli il sindacato ha scelto un simbolo di attualità della lotta per il lavoro, lo stabilimento Whirlpool.

Orlando, con lavoro iniquo democrazia più debole - "Ancora oggi la nostra Costituzione ci indica la strada: proteggere i nostri cittadini, assicurare cure e vaccini ma allo stesso tempo preparare la ricostruzione facendo leva sulle lavoratrici e sui lavoratori del nostro paese. Perché - avverte il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, parlando al Quirinale per la festa del Primo Maggio - quando il lavoro manca o è iniquo o indegno, la democrazia è più debole ed esposta; preda della sfiducia e della rabbia sociale; e la rabbia sociale può produrre mostri".Redazione ANSA

ROMA
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1 maggio: lavoratori Elica in presidio, Indelfab verso mobilità Per azienda leader cappe, tavolo al Mise il 3 maggio

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(ANSA) - FABRIANO (ANCONA) - Primo maggio amaro per i lavoratori del distretto di Fabriano: quelli di Elica, multinazionale leader mondiale nel settore delle cappe aspiranti, trascorrono la Festa del Lavoro in presidio davanti all'azienda. I loro posti di lavoro sono a rischio a seguito della presentazione del piano strategico 2021-2023 che prevede 409 esuberi su 560 dipendenti del comprensorio, chiusura dello stabilimento a Cerreto D'Esi e delocalizzazione del 70% delle produzioni effettuate oggi nei siti di Fabriano, Cerreto e Mergo.Delegazioni degli operai sono davanti agli stabilimenti di Elica "proprio nel giorno in cui si celebra il Lavoro, principio fondativo della Costituzione, a difesa di ciò che questa azienda ha sempre rappresentato per la collettività del Fabrianese e contro le scelte di un gruppo di manager che ne sta distruggendo i valori e la storia e che dobbiamo in tutti i modi provare a fermare", dice il coordinamento sindacale unitario.
    Una forma di mobilitazione anche in vista dell'avvio del tavolo di crisi al Mise, in modalità da remoto, previsto per le 16:30 del 3 maggio. Primo maggio difficile anche per i 537 lavoratori della Indelfab, ex JP Industries, per i quali è stata ufficialmente aperta la procedura di mobilità da parte dei tre commissari fallimentari nominati dal Tribunale di Ancona. Questi ultimi, non avendo individuato potenziali acquirenti né una ripartenza dell'azienda, hanno optato per questa decisione che coinvolge 275 lavoratori di Fabriano, nelle Marche, e 262 a Gaifana, in Umbria, attualmente in cassa integrazione per cessazione, che scadrà il 15 novembre. "È indispensabile una convocazione immediata al Mise - dice Pierpaolo Pullini, responsabile Fiom del distretto industriale di Fabriano - anche con il Ministero del Lavoro e la Regione Marche, per valutare ulteriori strumenti di tutela dell'occupazione e per incentivare e favorire eventuali manifestazioni di interesse, per scongiurare l'ennesimo disastro occupazionale che colpisce il territorio, sul quale bisogna lavorare in questi pochi mesi rimasti per costruire veri progetti industriali".Redazione ANSAFABRIANO (ANCONA)
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Landini, lavoro ha salvato il Paese, non sbloccare licenziamenti Ora da Draghi ci aspettiamo risposte, pronti a mobilitarci

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(ANSA) - TERNI - "Sono i lavoratori ad aver permesso di poter oggi ragionare sull'uscita dalla pandemia, non sarebbe stato possibile senza il lavoro, anche quello più umile. E con tutto quello che hanno fatto in questo anno, ora, se finisce la pandemia il regalo è che i lavoratori prima si sono fatti il mazzo e adesso possono essere licenziati? Non funziona così".

Il leader della Cgil, Maurizio Landini rilancia così il no allo sblocco dei licenziamenti dalla Ast di terni, uno dei tre luoghi simbolo scelti da Cgilo, Cisl e Uil per le manifestazioni unitarie del Primo Maggio In vista della convocazione da Mario Draghi sul Pnrr dice: "Andiamo lì e ci aspettiamo finalmente delle risposte e lo dico con chiarezza questi obiettivi noi li vogliamo ottenere", "siamo pronti a mobilitarci".Redazione ANSA

TERNI
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Bombardieri, pretendiamo zero morti sul lavoro Primo Maggio, voce a precari-sfruttati. Pnrr non della politica

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(ANSA) - ROMA - "Il Pnrr non è della politica, ma è di tutti. Bisogna fare delle scelte su lavoro, su fisco, su donne, giovani e Mezzogiorno".

Dice il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri. E avverte: "Noi pretendiamo zero morti sul lavoro".
    E dalla manifestazione unitaria di Cgil Cisl e Uil a Passo Corese, presso il sito Amazon, dice: "Siamo qui perché oggi non è una giornata di festa ma di mobilitazione e di rabbia dei tanti lavoratrici e lavoratori che sono sfruttati, hanno ritmi infernali, sono governati dagli algoritmi. Siamo qui per dare loro voce. Bisogna ripartire da qui, dal lavoro precario e dal lavoro sfruttato: serve lavoro stabile, dignitoso".Redazione ANSA

ROMA
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Sbarra, negoziamo un patto sociale per crescita e lavoro Appello il 1 maggio. Se non ora quando? Cgil, Cisl e Uil ci sono

  © ANSA(ANSA) - ROMA - "Questo è davvero il momento di avere uno sguardo lungo. E' il tempo della concordia e della responsabilità", dice il elaader della Cisl, Luigi Sbarra, damma manifestazione unitaria del Primo Maggio dall'Ospedale dei Castelli, in località Fontana di Papa (Roma)."Peggio di questa crisi, ci ha avvertiti Papa Francesco, , c'è solo il dramma di sprecarla"; "Tutti siamo legati allo stesso destino. L'Italia, in questo momento più che mai, deve ritrovarsi una e indivisibile".

    Questo l'appello che lancia il segretario generale della Cisl: "Questo e' il tempo.
    Dobbiamo farlo insieme: attuare in modo partecipato il Pnrr; affrontare la stagione delle riforme; costruire un grande piano per il lavoro e l'unificazione del Paese; scongiurare il rischio che la ripresa economica sia priva di nuova occupazione; avviare finalmente la stagione della partecipazione e della democrazia economica". E sottolinea: "Tutto questo significa negoziare e concertare un nuovo e moderno patto sociale per la crescita , lo sviluppo , il Lavoro.Se non ora quando? Cgil, Cisl, Uil ci sono. E faranno come sempre la loro parte. Perché l'Italia si cura con il Lavoro!" E con "un milione di posti di lavoro persi in quattordici mesi, soprattutto giovani e donne. 5 miliardi di ore di cassa integrazione, una caduta dell'11% ore lavorate e di 40 miliardi della massa salariale", il leader della Cisl avverte: "Non possiamo permetterci di perdere altro lavoro. Il Governo farebbe bene a prorogare il blocco dei licenziamenti almeno a fine anno.
    Serve tempo per contrattare una riforma degli ammortizzatori sociali, l'avvio delle politiche attive, un grande piano sulla formazione. E rimettere in moto gli investimenti pubblici".Redazione ANSAROMA
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Sella: 'Inneschiamo un nuovo miracolo economico' Presidente dei Cavalieri del Lavoro, serve una nuova normalità

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(ANSA) - ROMA - "Sono ottimista per natura e credo che il nostro primo dovere sia di vedere nei momenti di crisi e di discontinuità le opportunità da cogliere per cambiare in meglio, per progredire e per contribuire a un nuovo sviluppo su basi più solide, sostenibili, inclusive e con pari opportunità.
    Ed è questo il momento storico in cui siamo, che ci fa guardare al futuro con fiducia.A questa fiducia contribuisce anche l'Europa, alla quale è e deve continuare ad essere legato il nostro futuro", dice il il presidente della federazione nazionale dei Cavalieri del Lavoro, Maurizio Sella, al Quirinale per la cermonia del primo Maggio.
    "Le risorse ora ci sono. Nel complesso il Paese potrà disporre nei prossimi 6 anni di circa 248 miliardi. Una cifra molto rilevante che l'Italia è chiamata a utilizzare assumendosi una precisa responsabilità di fronte alle nuove generazioni, al pari di quanto devono fare gli altri paesi europei con i fondi loro destinati. È l'occasione per innescare un nuovo miracolo economico, sorretto dalle leve dell'innovazione, della trasformazione digitale, della sostenibilità, dell'inclusività e della parità di genere", dice Sella. Oggi, "come è stato osservato da più parti, non si tratta di "tornare alla normalità", bensì di realizzare una "nuova normalità", colmando le distanze che sono andate aumentando rispetto agli altri paesi europei, beneficiando dei vantaggi della trasformazione digitale e avendo sempre presente la sostenibilità e la ricchezza dell'inclusività, delle pari opportunità e della grande valorizzazione dei giovani".Redazione ANSAROMA
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