sabato 8 novembre 2025

Poste Italiane e Cdp celebrano i 150 anni del risparmio postale

 

lrisparmio postale compie 150 anni, un secolo e mezzo in cui le risorse raccolte hanno permesso di realizzare opere infrastrutturali strategiche, finanziare gli Enti locali e contribuire a rendere l'Italia un Paese economicamente e socialmente avanzato. La ricorrenza è stata celebrata oggi a Roma da Cassa Depositi e Prestiti e Poste Italiane che, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, hanno festeggiato i 150 anni dal lancio dei libretti postali e i 100 anni dall'istituzione dei buoni fruttiferi postali: strumenti finanziari garantiti dallo Stato, emessi da Cdp e distribuiti da Poste Italiane, che sono diventati simboli della fiducia riposta dai cittadini nello Stato e motori di progresso sociale. Libretti e buoni fruttiferi postali hanno contribuito a formare una vera e propria cultura del risparmio, uno dei punti di forza del sistema-Italia.
All'evento hanno partecipato il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti; il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Aldolfo Urso; i presidenti di Cassa Depositi e Prestiti e Poste Italiane, Giovanni Gorno Tempini e Silvia Maria Rovere; l'amministratore delegato di Cdp, Dario Scannapieco; l'amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante; il direttore generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco; rappresentanti delle istituzioni politiche, finanziarie italiane, ecclesiastiche e oltre 200 sindaci. La storia inizia nel 1875: il libretto postale diventa lo strumento con cui milioni di italiani iniziano a depositare i risparmi in prodotti sicuri, accessibili e garantiti dallo Stato. Le Poste diventano l'alternativa alle banche, soprattutto per i piccoli risparmiatori, grazie a una rete capillare di uffici collocati anche in Comuni in cui l'accesso ai servizi finanziari era più limitato. Cinquant'anni dopo il debutto dei libretti nascono i buoni fruttiferi postali, accolti con grande favore perché un investimento conveniente e che poteva essere rimborsato in ogni momento. La tutela del risparmio postale diventa il legame più significativo tra Cassa Depositi e Prestiti e Poste Italiane. Un successo certificato dai numeri: oggi si contano circa 27 milioni di sottoscrittori di buoni e libretti postali per un ammontare complessivo che, al 30 giugno 2025, ha raggiunto i 320 miliardi di euro. Il 31 ottobre, inoltre, sarà possibile sottoscrivere il "Buono premium 4 anni", riservato ai titolari di un libretto di risparmio postale e dedicato alla raccolta di Nuova Liquidità". Il Buono ha una durata di quattro anni e riconosce un rendimento fisso, pari al 2,5% annuo lordo, corrisposto al momento del rimborso e non prima della scadenza, al compimento del quarto anno dalla data di sottoscrizione.

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Viaggio nei 120 anni delle Ferrovie dello Stato

 

La storia del treno traccia un binario attraverso le fasi più importanti della storia nazionale: dall'età giolittiana alla seconda guerra mondiale fino ai giorni nostri. Attraverso documenti, immagini e opere d’arte, Ferrovie dello Stato ha scelto di celebrare i suoi 120 anni con la mostra “Le ferrovie d’Italia 1861–2025. Dall’Unità nazionale alle sfide del futuro”, inaugurata oggi a Palazzo Venezia. Secondo il presidente del gruppo Ferrovie dello Stato, Tommaso Tanzilli, "l'obiettivo della mostra non è autocelebrarsi, ma dimostrare all'Italia cosa Ferrovie dello Stato ha rappresentato per il Paese": ovvero una spinta verso la modernizzazione, ma anche un canale per espandersi oltre i confini Italiani. "L'idea di metropolitana d'Europa non ci dispiace – ha affermato riprendendo le parole dell'a.d del gruppo Fs Stefano Donnarumma –. Non abbiamo preclusioni geografiche ne ambizioni specifiche. Non c'è dubbio che continuiamo a guardare verso l'esterno, ma l'attenzione principale resta l'Italia". L'esposizione, promossa e organizzata da Vive Vittoriano e Palazzo Venezia - e dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, fa proprio questo, mostrare come le ferrovie abbiano segnato alcune delle fasi cruciali della storia italiana attraverso quattro sezioni cronologiche. La prima racconta la difficile transizione delle reti regionali in un sistema nazionale. La seconda esplora la fondazione del gruppo Fs e le sfide dell'innovazione tecnologica dell'epoca fino alla seconda guerra mondiale. La terza e la quarta sezione si sviluppano attraverso il boom economico fino all'introduzione dell'Alta velocità. Tra innovazione e modernizzazione, il presidente di Ferrovie dello Stato ha anche spiegato come il sistema ferroviario sia tra i primi destinatari per quantità di risorse del Pnrr. "Tra i nostri obiettivi – ha sottolineato Tanzilli – c'è quello di portare a termine il Pnrr e il nostro piano industriale". La storia d’Italia e quella delle ferrovie, dunque, sono intrecciate. A cogliere per primo questo legame è stato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, nella giornata di ieri, ha visitato la mostra, accompagnato nel percorso espositivo da Tanzilli e Donnarumma. "La mostra è un viaggio nel tempo per riscoprire, in modo nuovo e appassionante, l'identità stessa del Paese, ha detto infine la direttrice dell'Istituto Vive e curatrice Edith Gabrielli.

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Intesa Sanpaolo sostiene Atp Finals, 'sapranno sorprendere'

 

Èun appuntamento che si rinnova per il quinto anno, ne siamo orgogliosi e sono certo che anche l'edizione che si sta per avviare saprà sorprendere, come hanno fatto le quattro precedenti, vincendo una sfida complessiva: quella della qualità organizzativa e promozionale, quella dell'adrenalina degli sportivi e del calore dei tifosi". Il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, ha accolto con queste parole al Grattacielo del gruppo il sorteggio delle Nitto Atp Finals, di cui la banca è Host Partner.
Una grande festa per lo sport, che è uno sport inarrestabile, in ascesa in termini di praticanti e di spettatori, soprattutto in Italia", ha aggiunto Gros-Pietro, ricordando due iniziative in cui la banca è impegnata per il 'Torneo dei Maestri', "in linea con l'impegno di Intesa Sanpaolo per l'attenzione a chi è in difficoltà". Il Gruppo conferma infatti il sostegno alla Fondazione per la Ricerca sul Cancro di Candiolo con 'Un Ace per la ricerca': anche quest'anno, grazie a questa iniziativa, devolverà a Candiolo 100 euro per ogni ace messo a segno alle Finals, che diventano 500 euro nelle semifinali e 1.000 euro alla finale. Risorse che serviranno per l'acquisto di un nuovo Celloscopio per l'Irccs. E "dopo il successo dell'anno scorso - aggiunge Gros-Pietro - ripeteremo anche l'iniziativa di sensibilizzazione verso la disabilità, con la possibilità di provare il tennis in carrozzina e misurarsi con i migliori tennisti della categoria".
Intesa Sanpaolo "sostiene le Nitto Atp Finals - sottolinea ancora il presidente dell'istituto di credito - per la grande visibilità internazionale che hanno assicurato a Torino, per l'accoglienza di turisti e appassionati, italiani e stranieri, per le ricadute economiche sul territorio, un aspetto a cui come banca teniamo molto. Siamo sempre presenti quando si tratta di sostenere i grandi eventi del Paese e in particolare di questa città, eventi che sono capaci di portare beneficio ai territori e in questi anni la città ha risposto con entusiasmo e competenza". 

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Ericsson, il 5G standalone come piattaforma per la crescita

 

l 5G standalone come leva per la crescita economica e industriale del Paese: è questo il messaggio lanciato oggi da Ericsson Italia durante l'evento "Imagine Italy: Changing the Game", che ha riunito al centro culturale Meet di Milano rappresentanti di operatori, imprese, istituzioni e partner tecnologici per discutere del futuro digitale dell'Italia.
Il 5G di nuova generazione, spiegano da Ericsson, non è un semplice aggiornamento tecnologico, ma una vera e propria piattaforma di innovazione capace di abilitare servizi a valore aggiunto basati su bassa latenza, elevata capacità di uplink e massima sicurezza. Tuttavia, l'Europa - e in particolare l'Italia - resta indietro. "Il 90% del traffico 5G standalone è in Stati Uniti, India, Cina. Se guardiamo l'Europa dove pure alcuni operatori sono partiti, soltanto il 2% degli utenti hanno una connettività 5G stand alone. Quindi l'Europa è purtroppo indietro" ha dichiarato Andrea Missori, presidente e amministratore delegato di Ericsson Italia.
La connettività mobile avanzata è la chiave per la crescita economica e industriale del Paese," ha continuato Missori. "Il 5G Standalone segna il passaggio da un modello di rete 'best effort' a un modello sartoriale, capace di adattarsi alle esigenze specifiche di ciascun servizio. Non si tratta più solo di velocità, ma di latenza ridotta, capacità in uplink, sicurezza e resilienza. Queste caratteristiche aprono la strada a nuovi servizi, modelli produttivi e opportunità di crescita." Missori ha inoltre sottolineato la necessità di colmare il divario tecnologico che separa l'Europa dai principali mercati globali: "Servono politiche industriali, visione, ambizione e il coraggio di cambiare le regole, insieme". Ericsson individua tre leve fondamentali per rendere il 5G un motore di sviluppo industriale: aggiornare il quadro regolatorio, costruire un ecosistema collaborativo tra imprese e istituzioni, e accelerare l'adozione di tecnologie avanzate. 

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A Ecomondo le soluzioni green di Heidelberg Materials

 

La vera sfida è quella di lungo termine legata alla decarbonizzazione, un obiettivo ambizioso ma realizzabile". A dirlo è l'amministratore delegato di Heidelberg Materials Italia Cementi S.p.A. Stefano Gallini in occasione della fiera riminese di Ecomondo dedicata all'economia circolare e alla sostenibilità ambientale, quest'anno giunta alla sua 28esima edizione. Presente tra gli stand della fiera, il gruppo che rappresenta uno dei principali produttori mondiali di materiali e soluzioni per l'edilizia, racconta il suo impegno per una virata green, sia in termini di materiali utilizzati che di processi produttivi.
In quest'ultimo caso "ci impegniamo nell'utilizzo di combustibili alternativi, che per noi sono una tappa fondamentale che come Italia dovremmo cogliere in maniera più efficace". Nell'ambito dell'innovazione del prodotto, invece, "utilizziamo materiali che possano integrare la qualità dei nostri prodotti".
Aggiunge Alfonso Di Bona, Consigliere delegato di Heidelberg Materials Italia Calcestruzzo S.p.a.: "I nostri prodotti sono di per sé sostenibili in quanto utilizzano dei cementi a basso impianto carbonico". La lista delle infrastrutture e degli edifici costruiti con i materiali di Heidelberg Materials lungo tutto lo stivale è lunga: dal tunnel del Brennero all'Alta Velocità Brescia-Padova, passando per quella Milano-Torino fino alla diga di Genova, per citarne solamente alcuni. La cattura e lo stoccaggio dell'anidride carbonica, poi, rappresentano una preziosa opportunità per un futuro più green e sostenibile.
Il nostro gruppo ha appena inaugurato una cementeria a Brevik, in Norvegia", dice Gallini. Si tratta del "primo impianto al mondo con la cattura della Co2". Ma Gallini guarda oltre: "Anche come Italia - afferma - confermiamo la nostra ambizione e abbiamo appena ricevuto per la cementeria di Rezzato-Mazzano la green light per la parte funding da parte dell'innovation fund per la realizzazione del progetto che prevede la cattura della Co2 a Rezzato e il trasporto fino all'hub di Ravenna". Per farlo, però, "abbiamo bisogno di un supporto efficace da parte delle istituzioni per quello che riguarda sia il quadro normativo sia la parte di funding", precisa. E aggiunge: "Questi progetti sono infatti particolarmente onerosi sia in termini di investimento iniziale sia in termini di gestione operativa".
Interviene ancora Di Bona: "Un prodotto di cui andiamo molto orgogliosi è il calcestruzzo drenante". Il calcestruzzo drenante, prosegue, "serve soprattutto per il miglioramento della permeabilità delle zone urbane". E ancora: "Viene utilizzato sia per le pavimentazioni, permettendo una forte permeabilità all'acqua, ma anche una riduzione dell'isola di colore rispetto ad altri materiali, e anche - soprattutto - per le piste ciclabili. Abbiamo fatto ad esempio la fornitura per la pista ciclabile dall'idroscalo di Milano ma anche sotto il bosco verticale della biblioteca degli Alberi". Conclude Gallini: "Per noi essere qui a Ecomondo è molto importante - sottolinea ancora Gallini - perché significa proseguire il nostro percorso verso la sostenibilità, un percorso che prevede delle tappe a breve termine, quindi soprattutto legate all'innovazione di processo e di prodotto".

Vai al sito Heidelberg Materials

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Bank of England mantiene i tassi di interesse al 4% Inflazione resta alta. Decisione prudente in vista della manovra

 

a Bank of England (BoE) ha annunciato, come da attese, di mantenere i tassi d'interesse britannici invariati al 4%.

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Intesa Sanpaolo cresce in Ue nella gestione dei patrimoni Fideuram Direct debutta in Belgio e Lussemburgo con BlackRock

 

ntesa Sanpaolo cresce in Ue nella gestione dei patrimoni.

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Bankitalia, danno evasione, rottamazione non spinge recupero Upb, la manovra non interviene sull'evasione, 100 miliardi nel 2022

 

evasione fiscale, come noto, danneggia la crescita e produce iniquità, sfavorendo le imprese e i cittadini onesti.

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Rilievi sulla manovra: 'L'Irpef premia i ricchi'. Giorgetti: 'Tuteliamo i redditi medi' Bankitalia, Corte dei Conti, Upb e Istat concordano. Il ministro difende la linea del rigore

 

l taglio dell'Irpef, pensato per aiutare il ceto medio, in realtà dispiega i benefici maggiori a favore dei redditi più alti.

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Confindustria-Medef-Bdi: Ue è indietro, agire immediatamente "Rischio declino e deindustrializzazione più alto che mai".

 

Ègiunto il momento di riconoscereche l'Europa sta seriamente rimanendo indietro e che il rischio di declino e deindustrializzazione è oggi più alto che mai", avvertono gli industriali di Italia, Francia e Germania con il documento congiunto, che elenca priorità e proposte, che chiude il business forum trilaterale tra Confindustria, Francia e Germania con un invito a agire "immediatamente".

È tempo di compiere un passo avanti decisivo", sostengono per poi sottolineare come appello finale: "La competitività deve diventare la bussola di ogni politica, regolamentazione e investimento europeo".

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Balzo licenziamenti negli Usa, +183% rispetto a settembre Quelli annunciati sono stati 153.074

 

Il numero di licenziamenti annunciati negli Stati Uniti è balzato in ottobre a quota 153.074 posti tagliati, il 183% in più rispetto a settembre e il 175% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

E' quanto emerge dalle rilevazioni di Challenger, secondo le quali i dati mostrano il peggior ottobre dal 2003.Dall'inizio dell'anno sono stati annunciati più di un milione di tagli, il livello più alto dalla pandemia. 

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Cina, export di ottobre crolla a -1,1%, import frena a +1% Dati peggiori delle attese, surplus commerciale a 90,07 miliardi

 

Brusca frenata di export e import della Cina a ottobre, oltre le attese, a marcare un'economia incerta tra consumi asfittici e tensioni commerciali con gli Usa.

In base ai dati dell'amministrazione delle Dogane di Pechino, le spedizioni hanno avuto un saldo annuo negativo a -1,1%, in brusca correzione dal +8,3% di settembre e dal +3% stimato alla vigilia, mentre gli acquisti all'estero sono saliti di appena l'1%, a fronte del +7,4% di settembre e delle attese a +3,2%.Tuttavia, il surplus commerciale si è attestato lo scorso mese a 90,07 miliardi di dollari, stabile sui 90,45 miliardi di settembre e meno dei 95,6 miliardi attesi.

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Unipol, l'utile dei 9 mesi balza a 1,23 miliardi (+48%) La raccolta cresce del 10,8%, l'utile assicurativo del 45%

 

Unipol ha chiuso i primi mesi del 2025 con un utile netto consolidato di 1,235 miliardi di euro, in crescita del 48% rispetto allo steso periodo del 2024, includendo il contributo delle partecipazioni bancarie al 30 settembre 2025.

L'utile netto consolidato contabile, che tiene conto con contributo di Bper e della Popolare di Sondrio solo fino al 30 giugno, sale del 54,7% a 1,12 miliardi mentre quello del gruppo assicurativo del 45% a 961 milioni.La raccolta diretta assicurativa, spiega una nota, cresce del 10,8% a 12,6 miliardi, di cui 6,8 miliardi dal danni (+4,5%) e 5,9 miliardi dal vita (+19%). L'indice di solvibilità consolidato, principale indicatore di solidità patrimoniale, migliora al 220%, dal 212% di fine 2024, con quello del gruppo assicurativo che si attesta al 265%, mentre il combined ratio, indice della redditività della gestione tecnica nel danni, migliora dal 93,9% al 93,5%.

Per quanto riguarda il proseguo dell'esercizio "il business assicurativo è proceduto regolarmente e non si segnalano, allo stato, eventi di portata rilevante" mentre vanno avanti "le principali azioni previste nel piano strategico 2025-2027 che ci si aspetta continuino a produrre progressivamente i loro effetti nel corso dei prossimi mesi".

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Gli utili Mps a 1,37 miliardi, piano con Mediobanca nel 2026 +17% al netto dei benefici fiscali, tutto l'utile a dividendo

 

Mps ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con un utile netto di 1.366 milioni di euro, in calo del 12,7% sullo stesso periodo del 2024.

Al netto degli effetti fiscali - il 2024 aveva goduto di benefici per 470 milioni a fronte dei 78 milioni di euro di quest'anno - il risultato è in crescita del 17,5%. Nel terzo trimestre l'utile sale del 16,5% a 474 milioni, battendo le attese degli analisti ferme a 366 milioni.

L'istituto senese, che presenta per la prima volta i conti dopo l'acquisizione di Mediobanca e che annuncia la presentazione del nuovo piano industriale nel primo trimestre del 2026, promette di destinare tutto il suo utile a dividendo, grazie alla disponibilità di un ampio cuscinetto di capitale, pari a 770 punti di Cet1 ratio, rispetto ai requisiti minimi imposti dalla Bce. Dopo la conclusione dell'opas su Piazzetta Cuccia, il Monte dispone infatti di un Cet 1 ratio fully loaded del 16,9% (19,6% del 30 giugno 2025) e di un total capital ratio fully loaded del 19,3% (21,8% del 30 giugno 2025).Nei nove mesi Mps ha realizzato ricavi per 3.054 milioni, sostanzialmente stabili rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+0,5%), con la crescita delle commissioni nette (+8,5%) e degli altri ricavi della gestione finanziaria (+35%) che hanno compensato il rallentamento del margine di interesse (-7,4%). I ricavi del terzo trimestre 2025, pari a un miliardo, sono in calo del 4,5% trimestre su trimestre, impattati dalla stagionalità del periodo.

Gli oneri operativi sono saliti dell'1,4% a 1.411 milioni, principalmente per gli effetti del rinnovo del contratto collettivo dei bancari. Queste dinamiche si traducono in un risultato operativo lordo stabile a 1.643 milioni, con un contributo del terzo trimestre di 532 milioni, in calo rispetto ai 576 milioni del trimestre precedente. Nei nove mesi le rettifiche su crediti sono scese a 254 milioni, dai 300 milioni del 2024, di cui 79 milioni nel terzo trimestre. 
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Mimit, esaurite le risorse di Transizione 5.0 Ma nuove prenotazioni ancora possibili fino al 31 dicembre

 

on decreto direttoriale pubblicato in data odierna, il Mimit comunica l'esaurimento delle risorse disponibili per la misura Transizione 5.0.

Le risorse RePowerEU destinate alla misura, anche alla luce della revisione del Pnrr attualmente in fase di approvazione a livello europeo, risultano infatti interamente assorbite dalle comunicazioni presentate dalle imprese.Resta comunque garantita la possibilità di presentare nuove domande fino al 31 dicembre: le comunicazioni di prenotazione trasmesse a partire da oggi, 7 novembre 2025 saranno considerate validamente depositate e daranno luogo al rilascio di una ricevuta. 

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L'oro torna sopra i 4.000 dollari l'oncia Le quotazioni in rialzo dello 0,01%

 

L'oro torna sopra i 4.000 dollari, dopo un avvio in sordina.

Le quotazioni registrano un lieve rialzo dello 0,01% a 4.007 dollari l'oncia, dopo aver toccato un massimo di giornata a 4.014 dollari.

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Non si fermano aumenti, gasolio servito autostrada 2,022euro E' ai massimi dal 6 agosto. Verde self a 1,707 euro al litro

 

Salgono ancora i prezzi dei carburanti alla pompa, con il gasolio ai massimi dal 6 agosto.

Pausa di riflessione sui mercati petroliferi internazionali, anche se i motivi di tensione - principalmente gli effetti sulla quotazione del gasolio delle nuove sanzioni alla Russia e il colpo di freno dell'Opec+ all'aumento di produzione di greggio - restano ancora sul tavolo. E non è certo un segnale di distensione lo stop dell'amministrazione Usa all'acquisizione degli asset internazionali di Lukoil da parte del trader svizzero Gunvor.

Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha aumentato di un centesimo al litro i prezzi consigliati del gasolio. Per Q8 registriamo un rialzo di due centesimi sulla benzina e di uno sul gasolio. Per Tamoil +2 cent sul diesel.Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18mila impianti: benzina self service a 1,707 euro/litro (+3 millesimi, compagnie 1,713, pompe bianche 1,694), gasolio self service a 1,653 euro/litro (+5, compagnie 1,660, pompe bianche 1,640). Benzina servito a 1,847 euro/litro (+2, compagnie 1,890, pompe bianche 1,765), diesel servito a 1,791 euro/litro (+4, compagnie 1,834, pompe bianche 1,710). Gpl servito a 0,690 euro/litro (invariato, compagnie 0,701, pompe bianche 0,679), metano servito a 1,406 euro/kg (invariato, compagnie 1,419, pompe bianche 1,396), Gnl 1,222 euro/kg (invariato, compagnie 1,220 euro/kg, pompe bianche 1,223 euro/kg).

Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,806 euro/litro (servito 2,067), gasolio self service 1,757 euro/litro (servito 2,022), Gpl 0,833 euro/litro, metano 1,491 euro/kg, Gnl 1,280 euro/kg. 

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Lo shutdown si abbatte sull' Italia, stato di agitazione sindacati 'Stipendi non pagati nelle basi Usa. Rispettare i contratti'

 

Isindacati di categoria Fisascat-Cisl e Uiltucs hanno proclamato lo stato di agitazione del personale civile non statunitense impiegato presso le Forze armate Usa in Italia.

Alla base della mobilitazione, spiegano, il mancato pagamento delle retribuzioni dovuto al cosiddetto shutdown da parte degli Stati Uniti. Lo stallo coinvolge oltre 1.500 lavoratrici e lavoratori delle basi militari statunitensi di Vicenza, Aviano e Livorno.

Le due organizzazioni sindacali hanno anche chiesto un intervento urgente delle istituzioni italiane, con una lettera trasmessa alla presidenza del Consiglio, ai ministeri degli Esteri, della Difesa e del Lavoro, nonché all'Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, affinché venga garantita la tutela dei lavoratori italiani in servizio nelle basi americane del nostro Paese. Il ritardo nel pagamento degli stipendi rappresenta, secondo le due federazioni, una violazione del Trattato bilaterale Sofa del 1951, che stabilisce come "le condizioni di impiego e di lavoro, in particolare i salari e gli accessori di salari e le condizioni per la protezione dei lavoratori, sono regolate in conformità alla legislazione in vigore nello Stato ricevente", e quindi dalla normativa italiana e, in particolare, dal Contratto collettivo nazionale di lavoro applicato ai dipendenti delle basi americane, che prevede il versamento delle retribuzioni entro l'ultimo giorno lavorativo del mese."È una condizione intollerabile dichiarano le segreterie nazionali Fisascat-Cisl e Uiltucs - che non può essere scaricata sulle lavoratrici e sui lavoratori civili che operano nelle basi Usa in Italia e che, nonostante le difficoltà, continuano a garantire servizi e prestazioni. Ci aspettiamo un immediato intervento delle istituzioni italiane e statunitensi per garantire il rispetto degli accordi bilaterali e delle tutele contrattuali".

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giovedì 21 agosto 2025

Corsa alle Labubu, il produttore cinese triplica le vendite Ft, Pop Mart vale più di Hasbro e Mattel insieme

 

La corsa alle bambole Labubu fa triplicare le vendite del produttore cinese di giocattoli Pop Mart.

Nei primi sei mesi dell'anno sono salite a 1,93 miliardi di dollari mentre l'utile netto è balzato di quasi il 400%.Un balzo che ha trasformato Pop Mart in una delle aziende di giocattoli che vale di più al mondo, con un valore maggiore - riporta il Financial Times - di Hasbro e Mattel insieme. I titoli della società, quotata a Hong Kong, sono saliti del 570% nell'ultimo anno, rendendo il fondatore Wang Ning il decimo uomo più ricco della Cina.

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Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha accolto con favore le sanzioni Usa annunciate contro diversi giudici della Corte Penale Internazionale (Cpi).

Mi congratulo con Marco Rubio, Segretario di Stato degli Stati Uniti, che ha deciso di imporre sanzioni contro i giudici della Corte Penale Internazionale dell'Aja", ha dichiarato Netanyahu in una dichiarazione rilasciata dal suo ufficio.

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