domenica 3 aprile 2022

Gas:Cingolani,le attività vanno avanti anche con stop Russia Riserve italiane lo consentono

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Al momento le riserve italiane di gas consentono comunque di mandare avanti le attività del paese anche in caso di brusche ed improbabili interruzioni delle forniture russe".

Lo afferma il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, dopo il decreto di Vladimir Putin che stabilisce che gli importatori di gas europei debbano pagare le forniture in rubli anziché in euro.


Il Governo italiano è in contatto costante con i partner europei al fine di dare una risposta univoca e ferma alla Russia da parte di tutti gli stati membri. Il Presidente del Consiglio sentirà in serata il cancelliere Scholz e sono in corso colloqui bilaterali tra i ministri dell'energia", aggiunge Cingolani.
Tutti i paesi - aggiunge - stanno studiando le implicazioni del decreto sulle forniture anche rispetto agli impegni contrattuali in vigore".Redazione ANSA

ROMA
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Auto: incentivi in arrivo, previsti 650 milioni per 2022 Misura fino al 2024, Dpcm atteso a inizio prossima settimana

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Gli incentivi auto dovrebbero arrivare all'inizio della prossima settimana nel Dpcm atteso entro mercoledì e riguarderanno il periodo 2022-2024.

Lo stanziamento per il 2022 è di 650 milioni di euro.

E' emerso - secondo quanto si apprende - dalla riunione a Palazzo Chigi tra il sottosegretario Roberto Garofoli e i ministeri di Daniele Franco, Giancarlo Giorgetti, Roberto Cingolani, Enrico Giovannini e Andrea Orlando. Gli incentivi riguarderanno auto elettriche, ibride e Euro6 e saranno ridotti se non ci sarà la rottamazione. Non saranno interessate le flotte aziendali. Ci sono le moto con rottamazione obbligatoria e il car sharing.
L'accelerazione è arrivata dopo le lamentele del ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti che ha polemizzato per il ritardo degli altri ministeri coinvolti nel varo del provvedimento.Redazione ANSA

TORINO
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Covid: Mims, linee guida trasporti, stop green pass autobus Oggi ordinanza Salute di concerto con Mims

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Niente più green pass per salire su autobus e metropolitane, mentre rimane l'obbligo di green pass ottenuto da vaccinazione, da guarigione o da tampone, cosiddetto green pass base, per accedere su aerei, treni e navi e l'obbligo di indossare la mascherina FFP2 su tutti i mezzi del trasporto pubblico: queste le principali indicazioni, previste nelle nuove linee guida per il contenimento della diffusione del Covid-19 nel trasporto pubblico, validate dal Comitato tecnico scientifico (Cts) nella riunione del 30 marzo 2022 e che verranno adottate con ordinanza del Ministro della Salute, Roberto Speranza, di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, ai sensi dell'articolo 3 del decreto legge n.

24 del 24 marzo 2022, che sarà firmata oggi.L'obiettivo - spiega il Mims - è quello di accompagnare il graduale superamento dello stato di emergenza, favorire la ripresa ordinaria delle attività pubbliche e private, mantenendo attenzione sulle misure necessarie per prevenire il rischio di una ripresa dei contagi.

Si prevede inoltre la sanificazione dei locali e dei mezzi di trasporto; installazioni di dispenser di soluzioni disinfettanti nelle stazioni, negli aeroporti, nei porti e sui mezzi di trasporto; misure organizzative per evitare assembramenti; comunicazione semplice e chiara nelle stazioni ferroviarie, nelle metropolitane, negli aeroporti, nelle stazioni di autobus e sui mezzi di trasporto, sulle regole di comportamento per contrastare il rischio di contagio da Covid-19 dopo la fine dello stato di emergenza.Redazione ANSAROMA
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Banche:Eba,guerra non minaccia sistema ma rischi medio termine Esposizione concentrata in alcuni paesi come Italia e Francia

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L'invasione russa dell'Ucraina non rappresenta "una minaccia alla stabilità del sistema bancario europeo" ma porterà rischi "sul medio termine" ed effetti collaterali.

E' quanto afferma l'Eba, l'autorità bancaria europea, in un rapporto dedicato al tema che ricorda come l'esposizione degli istituti di credito verso Russia, Bielorussia e Ucraina sia "limitata" e concentrata in alcuni paesi come la Francia, l'Austria e l'Italia.

Più in generale alla fine del quarto trimestre il comparto bancario europeo mantiene solidi livelli di capitale mentre preoccupa l'impatto della fine della moratoria sui prestiti causa Covid.Redazione ANSA

ROMA
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Ita: da oggi in vendita i voli in continuità con la Sardegna Da Roma Fiumicino e Milano Linate verso Alghero, Olbia, Cagliari

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ITA Airways comunica che sono in vendita i voli in continuità territoriale da Roma Fiumicino e Milano Linate verso Alghero, Olbia, Cagliari e viceversa per volare dal 15 maggio.

Nella nota Ita sottolinea che,"nonostante il momento di profonda incertezza anche a livello mondiale, la Compagnia di bandiera ha deciso di volare senza compensazioni da parte della Regione Sardegna garantendo egualmente un servizio pubblico a sostegno della popolazione sarda per dimostrare la sua volontà di contribuire fattivamente al Sistema Paese ed essere un pilastro per la connettività e lo sviluppo economico dell'Italia". 

Inizialmente, spiega la nota di Ita, sarà possibile acquistare i voli presso le agenzie di viaggio, nel corso dei primi giorni della settimana prossima sarà possibile effettuare l'acquisto su tutti i canali di vendita, come il sito ita-airways e il call center.L'operativo prevede: 3 voli al giorno per Alghero sia da Fiumicino che da Linate e viceversa 3 voli al giorno per Olbia da Fiumicino e viceversa che diventano 4 nei mesi di luglio e agosto 3 voli al giorno per Olbia da Linate e viceversa che diventano 4 nei mesi da giugno a settembre 7 voli al giorno per Cagliari da Fiumicino e viceversa da maggio ad ottobre, 6 voli al giorno da novembre 4 voli al giorno per Cagliari da Linate e viceversa da maggio a giugno; 5 voli nel mese di luglio, 6 voli da agosto ad ottobre e 4 voli da novembre Con questi operativi ITA Airways, si legge, garantirà i voli giornalieri con la Sardegna su tutte le sei principali rotte in Continuità Territoriale dai tre aeroporti sardi assicurando così la mobilità e la connettività con le destinazioni domestiche, internazionali e intercontinentali operate da ITA Airways e dai suoi vettori partner.Redazione ANSA

ROMA
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Energia: Franco, altri interventi per mitigare i costi 'Previsione cauta sul Pil, c'è grande incertezza'

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Siamo intervenuti varie volte per mitigare l'aumento del costo dell'energia, sono stati stanziati finora 19 miliardi, di cui 14 vanno a coprire i primi due trimestri del 2022.

Abbiamo inventato il sistema dei crediti d'imposta a fronte delle imprese, a fronte delle spese dell'energia e abbiamo abbattuto per la prima volta in Italia di 25 cent il costo del carburante, Credo che questi interventi soprattutto sul lato impresa andranno continuati e ulteriori interventi sono senz'altro possibili".

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Daniele Franco, a Cernobbio.
Per quanto riguarda poi le previsioni di crescita il ministro ha spiegato: "Noi usciremo come governo nel Documento di economia e finanza con una previsione cauta sul Pil, perché c'è grandissima incertezza", sottolineando che "come l'anno scorso è meglio essere smentiti per essere stati pessimisti piuttosto che troppo ottimisti".Redazione ANSA

MILANO
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Confindustria taglia il Pil a +1,9%, inizio anno in recessione Il ritorno ai livelli pre-Covid slitta al 2023

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In uno scenario in cui "la durata della guerra è una variabile cruciale", ed ipotizzando che da luglio finisca o si riducano incertezza e tensioni, il Centro studi di Confindustria stima una crescita del Pil 2022 tagliata a +1,9% "con un'ampia revisione al ribasso (-2,2 punti)" rispetto alle stime dello scorso ottobre "quando tutti i previsori erano concordi su un +4%".

Considerando il +2,3% di crescita acquisita per "l'ottimo rimbalzo dell'anno scorso" l'Italia entrerebbe così in una recessione tecnica seppur di dimensioni limitate", con un calo del Pil dello 0,2% nel primo trimestre e dello 0,5% nel secondo.

Il ritorno a livelli pre-Covid "slitta dal secondo trimestre di quest'anno al primo del prossimo".
Il CsC ribadisce quindi l'allarme per il caro-energia, calcolando un maggior onere sulla bolletta energetica di 5,7 miliardi su base mensile e di 68 miliardi di euro su base annua.Redazione ANSA

ROMA
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Settimana mercati tra assemblee e banche centrali Verbali Fed e Bce, al voto soci Banco Bpm, Tim e Unicredit

 Fed: Jerome Powell © EPA

La prossima settimana sarà scarna di dati macro e l'attenzione continuerà a focalizzarsi sulle Banche centrali.

Per le società invece si apre la stagione assembleare che, anche se lo stato d'emergenza è ufficialmente finito, sono state convocate praticamente tutte ancora a porte chiuse, con il voto inviato in digitale e la partecipazione attraverso il rappresentante comune degli azionisti.In particolare a muovere i mercati saranno le indicazioni delle banche centrali: sono attesi i verbali delle ultime riunioni Fed (mercoledì) e BCE (giovedì). I verbali americani saranno di particolare interesse in quanto, in base alle dichiarazioni del Governatore Powell nella conferenza stampa postmeeting, dovrebbero contenere maggiori dettagli sul piano di riduzione del bilancio che probabilmente sarà annunciato nella riunione di maggio.

Sul fronte macro, il dato più importante sarà l'lSM servizi statunitense di marzo (martedì) per valutare lo stato di salute del comparto che ha un peso maggiore sull'economia USA. In Eurozona, attesi invece i dati su ordini (mercoledì) e produzione industriale (giovedì) tedeschi, che però si riferiscono al periodo di febbraio, ovvero prima della guerra in Ucraina.
Sul fronte monetario, avremo in programma le riunioni delle banche centrali australiana (martedì), polacca (mercoledì) e indiana (giovedì), con la seconda attesa proseguire nel processo di rialzo dei tassi.
Sono chiamati al voto per l'approvazione dei bilanci Inwit, Revo (mercoledì), Banca Mediolanum, Banco Bpm e Tim (giovedì), Maire Tecnimont e Unicredit (venerdì).Redazione ANSAMILANO
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Pnrr: 400 mln per Comuni digitali, avvisi al via domani Fino al 2026 2,65 mld per 22.000 enti,a fine mese tocca a scuole

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Al via domani in tutta Italia gli avvisi per la digitalizzazione delle p.a.

locali, primo passo del mega progetto del Pnrr che, con uno stanziamento al 2026 di 2,65 miliardi, coinvolge 22.353 amministrazioni.

Si inizia dai Comuni che potranno beneficiare di circa 400 milioni per rafforzare l'identità digitale (SPID e Carta d'identità elettronica), migrare i servizi di incasso su pagoPA e attivare più servizi possibile su appIO. Gli enti potranno fare richiesta su un'apposita piattaforma aderendo ai progetti standard già predisposti. A fine mese, spiega il ministero della Transizione digitale, scatterà un'altra tranche per le scuole.
I fondi saranno progressivamente destinati anche alla migrazione al cloud (già dalla fine di questo mese) e all'implementazione della 'piattaforma notifiche', l'infrastruttura unica che permetterà alle P.a. di notificare gli atti amministrativi a valore legale alle persone fisiche e giuridiche. Le risorse saranno assegnate in ordine di prenotazione con l'erogazione di voucher, somme predefinite per tipologia e dimensione dell'amministrazione locale. Gradualmente saranno coinvolti, oltre ai Comuni, anche Regioni e Province, Asl, scuole, Università ed enti di ricerca.Redazione ANSA

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Prezzi: fenomeno shrinkflation,inflazione c'è ma non si vede Per le multinazionali i listini non cambiano, il contenuto sì

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Barrette di cioccolato più piccole, pacchetti di patatine con un numero di sfoglie inferiore, flaconi riempiti a metà.

Il prezzo rimane lo stesso ma il contenuto cambia.

L'inflazione c'è ma non si vede. E' la nuova strategia delle multinazionali: la shrinkflation, ancora una volta un termine anglosassone, crasi del verbo 'shrink', restringere, e di inflation, inflazione, per dare una definizione a un fenomeno ormai diffuso in mezzo mondo.
L'esempio classico che lo spiega è proprio quello del pacchetto di patatine. Chi va a fare la spesa si troverà davanti lo stesso prezzo di sempre e lo stesso pacchetto che è abituato a comprare. A cambiare è il numero di patatine all'interno, 5 o 10 in meno. Lo stesso dicasi per le confezioni di pasta, improvvisamente meno pesanti, o per il detersivo per la lavatrice. Un modo per risparmiare materia prima senza che il consumatore se ne accorga, ma riversando comunque indirettamente su chi compra il costo dei rincari.Redazione ANSA

ROMA
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lunedì 28 marzo 2022

Generali: Borsa corre (+3% finale) a 20 euro, record da 2008 Dopo programma lista Caltagirone e licenziamento Cirinà

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Ancora acquisti su Generali dopo la presentazione del programma da parte dei candidati della lista del gruppo Caltagirone e nel giorno del licenziamento di Luciano Cirinà, candidato amministratore delegato nella stessa lista, alternativa a quella presentata dal Cda uscente.


Il titolo del Leone ha infatti chiuso la seduta in rialzo del 3,7% a 20,14 euro, dopo aver toccato in corso di giornata quota 20,4, portandosi ai massimi da fine 2008.

Ingenti ma non eccezionali gli scambi: nella seduta sono passate di mano circa 12 milioni di azioni contro i 10 milioni di venerdì.Redazione ANSA

MILANO
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Dal Nilo al Ghana, dove l'Eni punta in Africa Da Egitto, Libia, Mozambico il gas per dire addio a Mosca

 Claudio Descalzi © ANSA

È il continente in cui abbiamo mosso i primi passi fuori dall'Italia nel 1954 e dove trovano spazio i capisaldi del nostro modello di business", dice l'Eni della propria presenza in Africa.

E' la storia, in effetti, a consentire al Cane a Sei Zampe, che prima del 2014 aveva investito fortemente sulla Russia fra progetti e alleanze fino al fallito gasdotto South Stream con Gazprom, di puntare ora sull'Africa, dove l'.d.Claudio Descalzi invita l'Europa a guardare "per più forniture di gas". Nel 2020 il gruppo era presente in 14 Paesi africani dove dava lavoro a oltre 3.000 persone, dal maxi-giacimento offshore egiziano Zohr, "la più grande scoperta di gas mai realizzata in Egitto e nel Mar Mediterraneo" con 145.000 barili equivalenti al giorno in quota Eni, alla crescente presenza nell'Africa sub-sahariana.

In Egitto, dove opera dal 1954, Eni trae circa il 17% della sua produzione annuale di idrocarburi, circa 291.000 barili di olio equivalente (boe) al giorno, divisi fra l'offshore del Mediterraneo, il Sinai, numerose concessioni nel Deserto Occidentale e, nel 2020, le esplorazioni nell'onshore del delta del Nilo.

Presenza storica importante (dal 1959) anche in Libia, (168.000 boe/giorno nel 2020) con attività nell'offshore mediterraneo di fronte a Tripoli e nel deserto libico, nonostante l'escalation militare nel Paese che più che dimezzato i 10 miliardi di capacità del gasdotto GreenStream. Sempre in Africa settentrionale, dal 1981 l'Eni è in Algeria con una produzione di petrolio e gas per 81 mila boe/giorno concentrata nel deserto di Bir Rebaa, e in misura minore in Tunisia (dal 1961), dove nel 2020 la produzione in quota Eni è stata di 8 mila boe/giorno nelle aree desertiche del sud e nell'offshore mediterraneo di fronte a Hammamet.

Sempre con una presenza che risale indietro agli anni '60, è la Nigeria il Paese dell'Africa sub-sahariana più rilevante in termini di produzione (131 mila boe/giorno nel 2020) con numerosi contratti di esplorazione/sviluppo e di esplorazione sia onshore che offshore. Seguono il Congo (dal 1968) con 73.000 boe/giorno in quota Eni nell'offshore convenzionale e profondo e nell'onshore, e l'Angola con 123 mila boe/giorno.

Numeri inferiori a quello del Nord-Africa ma con prospettive di sviluppo promettenti. In Mozambico, ad esempio, dove l'Eni è presente solo dal 2006 con l'acquisizione di un blocco offshore, il Cane a Sei Zampe descrive "straordinarie scoperte di gas" a fronte di "un'intensa campagna esplorativa nell'arco di soli 3 anni" e con risorse accertate per 2.400 miliardi di metri cubi di gas. In Ghana, dal 2009, l'attività è concentrata nell'offshore profondo dove Eni ha concessioni e una licenza esplorativa a Cape Three Points.Di Domenico Conti

ROMA
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Intesa: lista fondazioni conferma Gros-Pietro e Messina Vice Presidente Paolo Andrea Colombo

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Le Fondazioni Compagnia di San Paolo, Cariplo, Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Cassa di Risparmio di Firenze e Cassa di Risparmio in Bologna, aderenti al patto parasociale di consultazione e voto sottoscritto il 21 dicembre 2021 in relazione all'assemblea di Intesa Sanpaolo convocata per il 29 aprile 2022, hanno presentato la lista dei candidati per il rinnovo del cda composta da 19 componenti.


Nella lista si prevede la riconferma di Gian Maria Gros Pietro quale Presidente, di Paolo Andrea Colombo quale Vice Presidente, e di Carlo Messina come profilo ideale per consigliere delegato e ceo.Redazione ANSA

MILANO
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Fed: Powell, pronti ad alzare tassi più velocemente Outlook inflazione deteriorato gia' prima di Ucraina

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La Fed alzerà i tassi di interesse più velocemente, ovvero più di un quarto di punto se necessario.

Lo afferma il presidente della Fed Jerome Powell, sottolineando che la banca centrale aggiusterà la sua politica con l'evolversi dell'outlook per centrare i suoi obiettivi.


L'outlook dell'inflazione era deteriorato in modo significativo anche prime dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, aggiunge Powell.Redazione ANSA

NEW YORK
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UniCredit: rafforza wealth management e private banking Italia Fusione per incorporazione di Cordusio Sim nel Gruppo bancario

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UniCredit rafforza ulteriormente la divisione Wealth Management e Private Banking in Italia attraverso la fusione per incorporazione di Cordusio Sim nel Gruppo bancario.


I clienti di Cordusio Sim, così come i prodotti e i servizi posseduti, confluiranno quindi nella divisione Wealth management e private banking Italy di UniCredit nel segmento Wealth Management.Il Team e tutte le attività e i processi attualmente gestiti da Cordusio Sim saranno internalizzati o implementati all'interno delle corrispondenti funzioni di UniCredit.

La fusione si inquadra nel più "ampio processo di riorganizzazione del gruppo, volto a semplificarne la struttura e a meglio valorizzarne le sinergie operative, amministrative e societarie", spiega Unicredit. La rete italiana di Wealth Management e Private Banking UniCredit prosegue, quindi, rafforzata nel suo impegno al servizio di 140mila clienti, per un totale di oltre 100 miliardi di euro di masse. Resta confermata, la rete operativa, composta da un team di circa 1.400 bankers, di cui 700 Relationship Manager dislocati in 132 città in tutta Italia.
La realizzazione di questa operazione è funzionale al nostro posizionamento come punto di riferimento sul mercato italiano per tutti i clienti Wealth Management e Private Banking", afferma Stefano Vecchi, Responsabile Wealth Management & Private Banking Italia. "Aggiungiamo - prosegue - un ulteriore tassello al nostro piano di crescita, caratterizzato da un approccio che punta ad aumentare la focalizzazione sulla nostra offerta di eccellenza e sui servizi di consulenza. La nostra divisione, ulteriormente rafforzata, sarà così in grado di unire i punti di forza di entrambi i segmenti"Redazione ANSAMILANO
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Ucraina: Intesa con Unhcr e Caritas per aiuti a popolazione Sottoscritto accordo.Primi enti destinatari donazione 10 milioni

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Intesa Sanpaolo ha firmato con Unhcr - Agenzia Onu per i Rifugiati - e con Caritas Italiana due accordi di collaborazione per aiuti a favore della popolazione ucraina in loco e in Italia.

Sono dunque i due enti i primi destinatari della donazione di 10 milioni di euro annunciata di recente dal consigliere delegato e ceo Carlo Messina.Il progetto "A.P.R.I. Accogliere Promuovere Proteggere Integrare i Profughi Ucraini in Italia" con la Caritas Italiana mira a supportare la rete delle Caritas diocesane nell'accoglienza emergenziale dei profughi ucraini su tutto il territorio nazionale. Inoltre, Intesa Sanpaolo mette a disposizione di Unhcr la propria piattaforma digitale ForFunding.it per avviare una raccolta fondi tra cittadini e imprese che vogliono dare il loro contributo a questa crisi. Per ogni donazione effettuata Intesa Sanpaolo raddoppierà l'importo donato.

Abbiamo destinato una quota importante della nostra donazione a due partner di assoluta preminenza con cui intraprendiamo questo nuovo progetto di solidarietà", afferma il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina.
Di fronte a "questa crisi la risposta del settore privato è stata straordinaria e il sostegno di Intesa Sanpaolo è cruciale", evidenzia Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni unite per i Rifugiati.
Si tratta di un'azione sinergica che permetterà di sostenere ancora di più l'impegno delle Caritas nell'accoglienza", afferma don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana.Redazione ANSAMILANO
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Commercio estero: Istat, a gennaio export +5,3% su mese +22,6% su anno. Import -2% su base congiunturale

  © ANSA gennaio le esportazioni.Redazione ANSA

ROMA italiane, secondo i dati aggiornati, crescono del 5,3% su dicembre mentre salgono del 22,6% su gennaio 2021.

Lo rileva l'Istat sottolineando che le importazioni complessive calano su base congiunturale del 2% mentre salgono su base tendenziale del 44,5%, dato spiegato per un quarto dai maggiori acquisti di petrolio greggio e gas naturale.


Nel trimestre novembre 2021-gennaio 2022, rispetto al precedente, l'import registra un incremento dell'11,1%, che coinvolge sia l'area Ue (+9,2%) sia l'area extra Ue (+13,5%).
Verso i paesi dell'Ue a 27 le esportazioni aumentano del 5,1% su base mensile e del 25,5% su base annua mentre le importazioni calano del 4,4% su base mensile e aumentano del 29,0% su base annua.
A gennaio le importazioni di energia in Italia hanno registrato un calo del 5% su dicembre e un aumento del 158,8% sull'anno. Le esportazioni di energia hanno registrato un calo del 5,4% su dicembre e un aumento del 104% sull'anno.


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Bce teme l'incubo-inflazione e guarda al bilancio Ue Stretta per le banche

  © ANSA

La guerra crea "rischi estremi" per l'economia ma la Bce mantiene la rotta verso una politica monetaria meno espansiva di fronte al rischio di un'iper-inflazione, e preannuncia una stretta anche per gli aiuti pandemici alle banche.

Anche se tutte le opzioni restano aperte: incluse misure 'ad hoc' per contenere gli spread.Per capire perché Fed e Bce paiono più attente al rischio inflazione che a quello di una recessione, bisogna andare indietro allo shock petrolifero degli anni '70. La cui eredità fu una iper-inflazione dovuta anche alla politica monetaria espansiva delle banche centrali. Di fronte allo shock energetico di adesso, Fed e Bce non vogliono fare lo stesso errore. Pur con uno scenario economico precipitato nel giro di un mese, stanno ritirando le misure d'emergenza pandemica. La Fed ha già alzato i tassi. La Bce, più cauta, per prima cosa ridurrà gradualmente gli acquisti 'nuovi' di bond, nell'ottica di azzerarli fra luglio e settembre, a patto che le prospettive d'inflazione - che paiono sempre più ancorate all'obiettivo di medio termine del 2% - non si indeboliscano. Il successivo rialzo dei tassi non sarà immediato, "ma avverrà in un momento successivo". Il quadro che ha davanti la Bce, oggi confermato dal Bollettino economico, è di una crescita che, nello scenario base, si ferma al 3,7% nel 2022 (4,2% era la stima pre-guerra) e al 2,8% in 2023.

Ma c'è anche uno scenario "grave" con una crescita che dal 5,4% del 2021 crolla al 2,3% quest'anno e il prossimo. S&P, che ha tolto 0,7 punti percentuali alla crescita mondiale (3,7% nel 2022) ha già tagliato al 3,2% la sua previsione per l'area euro, dal 4,4% di poche settimane fa. Gli indici Pmi dell'Eurozona oggi segnalano una tenuta (54,5 a febbraio) ma anche un forte peggioramento delle aspettative future. Tutto, infatti, rischia di peggiorare con il prolungarsi della guerra e l'escalation delle sanzioni: è la stessa Bce ad avvertire che "i rischi estremi al ribasso derivanti da un ulteriore inasprimento delle tensioni potrebbero essere significativi e compromettere la ripresa mondiale". Ma il timore principale è che lasciar correre l'inflazione peggiorerebbe le prospettive economiche, proprio come accadde dopo lo shock petrolifero. Lo scenario principale della Bce stima l'inflazione al 4,1% quest'anno, quello "grave" al 7,1%. S&P scrive 5,1%. Nessuno sa esattamente come andrà a finire, ora che anche uno 'stop' all'import di gas dalla Russia è sul tavolo e che Mosca risponde chiedendo di essere pagata in rubli.

Per la Bce, allo stato attuale è meglio non soffiare sul fuoco dell'inflazione continuando con acquisti netti di debito. In assenza di sorprese sempre possibili (come una recessione globale causata dalla guerra), l'orientamento è, da settembre in poi, tenere aperto solo il canale dei reinvestimenti dei bond già in pancia a Francoforte che arrivano a scadenza. Come ha sottolineato più volte il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, non è una stretta monetaria e ci sono varie opzioni per contenere l'impatto negativo sulla crescita. La 'normalizzazione' non risparmia le banche: la Bce ritirerà gradualmente - in tre fasi fino al 2024 - le misure per sostenere il credito durante la pandemia, e già da luglio gli haircut (scarti di garanzia) sulle garanzie collaterali vedranno lo sconto' pandemico ridursi dal 20 al 10%. Da una parte la Bce conta su misure di stimolo all'economia da parte dell'Ue: "le politiche di bilancio devono continuare a essere in grado di reagire rapidamente in funzione dell'evolvere della situazione". Dall'altra punta (e il dibattito è in corso) proprio sui reinvestimenti che saranno mirati verso i Paesi che dovessero vedere un rialzo eccessivo degli spread. come l'Italia, che peraltro, nella fuga dal rischio che ha premiato i bond governativi, dal picco di oltre 170 del 23 febbraio ha visto lo spread riassestarsi in zona 150.Di Domenico Conti

ROMA
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Ucraina: da Tiffany stop a nuovi diamanti estratti in Russia La decisione dopo quella di Signet Jewelers

  © EPA

Tiffany & Co non comprerà nuovi diamanti estratti in Russia.

Lo riporta Bloomberg, citando una dichiarazione della società.


La decisione di Tiffany arriva dopo quella di Signet Jewelers, proprietario di Zales e Kay Jewelers.Redazione ANSA

MILANO
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Saipem: aumento di capitale da 2 miliardi entro l'anno Nel 2021 rosso più che raddoppiato a 2,46 miliardi

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Saipem annuncia un aumento di capitale di 2 miliardi di euro da concludere entro la fine dell'anno.

Lo si legge in una nota in cui viene indicato che i soci Eni e Cdp hanno assunto l'impegno a sottoscrivere complessivamente circa il 43% in proporzione alle partecipazioni rispettivamente detenute nel capitale della società.La restante parte di circa 57% - viene spiegato - è coperta da un accordo di 'preunderwriting' (pre-sottoscrizione, ndr) con primarie banche italiane e internazionali".

Saipem inoltre ha sottoscritto accordi di finanziamento per 1,5 miliardi, di cui 645 milioni messi a disposizione da Eni e Cdp, a titolo di anticipo sull'aumento, e per il resto dalle banche per "far fronte alle esigenze di liquidità a breve termine".
La perdita netta di Saipem nel 2021 è stata pari a 2,46 miliardi di euro, più che raddoppiata rispetto agli 1,13 miliardi del 2020, superiore a 1/3 del capitale sociale, come annunciato lo scorso 31 gennaio.
La società ha approvato la revisione del Piano strategico al 2025, con un tasso annuo di crescita dei ricavi intorno al 15% del settore costruzioni (E&C) e perforazioni (Drilling) in acque profonde (offshore) sulla base dei dati del 2021. Per fine anno, il Gruppo prevede un margine operativo lordo rettificato positivo per oltre 500 milioni e di oltre un miliardo a fine piano.Redazione ANSAMILANO
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