mercoledì 12 agosto 2020

Borsa: Europa chiude in rialzo, corre Londra (+2,1%) Parigi sale dello 0,9%, Francoforte dello 0,8%


(ANSA) - MILANO, Mercati azionari del Vecchio continente tutti in crescita: Londra è stata la Borsa nettamente migliore della seduta con una conclusione in rialzo del 2,1%, mentre Parigi è salita dello 0,9% e Francoforte dello 0,8%.
    (ANSA).

 

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Mediaset: non rinunciamo a risarcimento da Vivendi Nota Biscione, ma disponibili a esaminare proposte utili a tutti

 


(ANSA) - MILANO, Mediaset "ribadisce la massima disponibilità a esaminare proposte concrete che siano di interesse per tutti gli azionisti, senza tuttavia rinunciare al risarcimento". Lo afferma una nota del Biscione dopo che è emerso uno scambio di lettere con il socio francese dalle quali può iniziare un confronto su Mfe, l'holding nella quale Mediaset intende concentrare le sue attività e partecipazioni. "L'unica proposta pervenuta da Vivendi consiste nella rinuncia reciproca e senza esborsi a tutte le cause in atto", aggiunge il Biscione.
    (ANSA).
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Borsa: Milano forte con Europa, banche positive Moncler spicca tra i titoli principali, debole Cnh

 


(ANSA) - MILANO, Ancora una giornata chiaramente positiva per Piazzi Affari, con l'indice Ftse Mib salito dell'1,13% finale a 20.437 punti e l'Ftse All Share in rialzo dell'1,06% a quota 22.294. Milano si è mossa abbastanza in linea con l'Europa dove Londra è stata la Borsa nettamente migliore della seduta con una conclusione in rialzo del 2,1% grazie anche alla ripresa del Pil del Regno Unito in giugno, mentre Parigi è salita dello 0,9% e Francoforte dello 0,8%.
    In Piazza Affari gli acquisti nel finale si sono concentrati su Moncler, che ha chiuso in crescita del 3,6%, seguita da Terna e Ferrari (+2,6%), con Inwit in aumento del 2,4%. Le banche, che nell'ultima ora di contrattazioni hanno perso un po' di spinta, vedono Unicredit come migliore tra le principali con un rialzo dell'1,3% e tra le piccole la corsa del Credito valtellinese in aumento finale del 5,6%.
    Nel paniere a elevata capitalizzazione fiacca Tim (-0,6%), in calo di oltre un punto percentuale Unipol, Fineco e Saipem, con Cnh che ha segnato un ribasso finale di due punti percentuali. (ANSA).
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Brooks Brothers: Authentic Brands-Sparc gli acquirenti Dopo aumento offerta a 325 mln dollari

 


Scelti gli acquirenti per le camicie più famose del mondo: Brooks Brothers ha infatti annunciato che Authentic Brands Group ("ABG") e SPARC Group LLC ("SPARC") sono stati selezionati come aggiudicatari nella procedura di vendita competitiva dopo aver aumentato la propria offerta a 325 milioni di dollari per l'acquisizione dell'ampia maggioranza del business globale della società, secondo il principio della continuità aziendale, e del portafoglio dei titoli di proprietà intellettuale. Nell'ambito dell'accordo, SPARC si è impegnata a continuare a gestire almeno 125 punti vendita Brooks Brothers.
    Il closing dell'operazione è previsto entro la fine di agosto.

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Confindustria,catastrofe moda,in 2020 crollo un terzo ricavi Flessione media annua è prevista al -32,5%, 30 mld meno del 2019

 

Confindustria,catastrofe moda,in 2020 crollo un terzo ricavi

Flessione media annua è prevista al -32,5%, 30 mld meno del 2019

Oltre l'86% delle imprese ha subito un calo di fatturato nel secondo trimestre superiore al 20%: è la fotografia del comparto tessile, moda e accessorio fatta da Confindustria Moda con i risultati della seconda Indagine Congiunturale, svolta nel mese di luglio su un campione di 320 aziende, per cogliere l'impatto della pandemia Covid-19.
    Tra aprile e giugno il 96% del campione ha accusato una flessione del fatturato e solo il 10% ha contenuto il calo entro il -20%. Sulla base dei risultati aziendali, il fatturato del secondo trimestre è stimato in calo del 39%. Il 93% delle aziende a campione ha fatto ricorso agli ammortizzatori sociali.
    Nel 54% dei casi tale strumento ha interessato oltre l'80% dei dipendenti totali dell'azienda, mentre solo nel 6% dei casi gli addetti coinvolti non superano il 20% del totale. Il 55% ha, peraltro, anticipato la CIG al proprio personale.
    Solo il 4% ha registrato ordini invariati o in crescita, mentre il 5% ha contenuto il calo entro il -10%. La restante parte accusa cali superiori e il 20% ha subito un crollo superiore al 70%. La flessione media degli ordinativi risulta pari al -37,3%, nel primo trimestre era stata del -40,5%.
    Lo scenario per il settore resta di grande pessimismo: la flessione media annua è prevista al -32,5% rispetto al dato 2019, ovvero 30,3 miliardi di euro in meno.
    "E' una catastrofe economica senza precedenti, che rischia di cancellare interi pezzi della nostra filiera, unica al mondo - commenta Cirillo Marcolin, Presidente di Confindustria Moda - E' una stima preliminare, ma gli effetti della pandemia sui bilanci e sull'occupazione saranno devastanti. Siamo il secondo più importante settore manifatturiero in Italia e il primo contributore positivo alla bilancia commerciale. Dobbiamo fare ancor più sistema e insieme ripartire".
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Prezzi: Istat,a luglio calo -0,4% su anno, -0,2% su mese Carrello spesa rallenta a +1,2%

 


L'Istat conferma la deflazione in Italia. A luglio l'indice dei prezzi al consumo registra un calo dello 0,4% su base annua e dello 0,2% su base mensile. E' la lettura finale (la preliminare era -0,3%) e rappresenta la terza flessione consecutiva, che segue il -0,2% di giugno e maggio. I prezzi risultano in territorio negativo anche in termini congiunturali (-0,2%). L'inflazione negativa continua a essere dovuta all'andamento dei prezzi dei beni energetici, che registrano però una flessione meno marcata (da -12,1% a -10,3%), sia nella componente regolamentata (da -14,1% a -13,6%) sia in quella non regolamentata (da -11,2% a -9,0%).
    A luglio rallentano i prezzi del cosiddetto carrello della spesa, che include i beni alimentari, per la cura della casa e della persona: si passa da +2,1% a +1,2%, mentre per quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto si osserva un'inversione di tendenza da +0,1% a -0,1%. Lo rileva l'Istat diffondendo i dati definitivi sul mese.
    L'inflazione acquisita per il 2020 è -0,1% per l'indice generale e +0,7% per la componente di fondo. (ANSA).
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martedì 11 agosto 2020

Turismo: Msc e Costa scelgono Trieste per traffico crociere Capoluogo giuliano preferito a Venezia come 'home port'

 


(ANSA) - TRIESTE, Il Porto di Trieste è stato scelto come 'home port' (scalo di partenza) sia da Msc che da Costa Crociere per la stagione crocieristica post-Covid. Lo riporta il quotidiano Il Piccolo oggi in edicola precisando che Costa ha sciolto la riserva ieri (Msc lo aveva già fatto nei giorni scorsi) e ha scelto il capoluogo giuliano abbandonando Venezia.
    La nave sarà la "Deliziosa" ed è attesa al molo Bersaglieri per il fine settimana del 4-6 settembre, subito dopo "Magnifica Msc", riporta il quotidiano. Secondo il quale hanno pesato nella scelta anche le tensioni in laguna a Venezia. (ANSA).
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Borsa: Milano regina d'Europa (+2,9%) con banche, Fca ed Eni Spread a 142, rally Mediobanca, Banco Bpm, Unicredit e Fineco


(ANSA) - MILANO, Piazza Affari si conferma regina d'Europa (Ftse Mib +2,9%) a conclusione di una mattinata brillante per i mercati finanziari. La concomitanza tra il rialzo della fiducia economica in Germania (Zew a 71,5 ), le vendite di auto in Cina (+16,4%), il calo dello spread a 142 punti e il rialzo del greggio Wti sopra i 42,5 dollari al barile ha spinto le varie componenti del listino milanese più che altrove.
    Maglia rosa del paniere è Banco Bpm (+6,39%), congelata anche per eccesso di rialzo, indicata come protagonista del risiko bancario dopo il successo dell'Opas di Intesa (+2,24%) su Ubi.
    Ne sono convinti gli analisti e lo ha ribadito in un'intervista l'amministratore delegato Giuseppe Castagna. Segue Mediobanca (+5,89%) su ipotesi di un imminente via libera della Bce a Delfin, la finanziaria che fa capo a Leonardo Del Vecchio, ora poco sotto il 10%, a salire fino al 14% di Piazzetta Cuccia.
    Sprint di Fineco (+6,5%), congelata anche al rialzo, Unicredit (+4,6%), Generali (+4,19%) e Bper (+3,55%).
    Le immatricolazioni in Cina spingono Fca (+3,65%), Pirelli (+4,14%) e Cnh (+3,61%), mentre il rialzo del petrolio sostiene Eni (+3,23%) più di Saipem (+1,84%). Non riesce a fare prezzo la Roma (-4,3% teorico) dopo il crollo della vigilia. E' di oggi la conferma che l'Opa di Friedkin avverrà allo stesso prezzo di 11,65 centesimi riconosciuto a James Pallotta per il passaggio di mano che si concluderà lunedì prossimo 17 agosto. (ANSA).
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Accordo a Mise per ripartenza Treofan Prevede stop a sciopero e ripresa "normali" relazioni sindacali

 


(ANSA) - TERNI, Firmato l'accordo tra le parti per la ripartenza del sito produttivo di Terni della Treofan. Lo ha annunciato stamani il ministero dello Sviluppo economico.
    L'accordo prevede la sospensione dello sciopero dei lavoratori e il contemporaneo impegno "a ristabilire normali relazioni industriali e sindacali" da parte dell'azienda che si è inoltre impegnata a ripartire "da subito" con la pianificazione della produzione per i prossimi mesi, "al fine di riconquistare la fiducia dei clienti e consentire il rilancio dello stabilimento di Terni".
    Le parti hanno anche concordato che a partire da oggi, Treofan avvierà il ricorso alla cassa integrazione Covid e si mobiliterà per anticipare il pagamento del trattamento economico.
    In aggiunta, l'azienda si è impegnata ad incontrare la Regione per approfondire eventuali opportunità connesse con i piani di sviluppo, con il Polo industriale di Terni e con l'area di crisi complessa. (ANSA).
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Borsa: Europa brillante, bene futures e greggio, Milano +2,7% Fiducia Germania e immatricolazioni Cina spingono listini

 


(ANSA) - MILANO, Il balzo della fiducia economica in Germania (Zew a 71,5) il greggio Wti a 42,65 dollari (+1,7%) e le immatricolazioni di auto in Cina (+16,4%) spingono i listini europei e i futures Usa a metà seduta. Madrid (+2,82%) sorpassa Milano (+2,7%), a sua volta più brillante di Parigi (+2,6%), Francoforte (+2,3%) e Londra (+2,05%) con acquisti su tutti i settori a partire da quello automobilistico. Brillano in particolare Volkswagen (+5,6%), Bmw (+5,47%), Peugeot (+5,26%), Fca (+4,04%), Pirelli (+4,31%), Renault (+4%) e Daimler (+3,89%). Acquisti sui petroliferi Shell (+4,7%), Bp (+4,3%) ed Eni (+3,42%) , mentre in campo bancario emergono Banco Bpm (+7,2%) che "si sta guardando intorno" secondo l'amministratore delegato Giuseppe Castagna per possibili operazioni fusioni. In luce Mediobanca (+6,36%) su ipotesi di un imminente benestare della Bce al rafforzamento di Delfin fino al 14%. Sprint di Fineco (+5,49%) e Unicredit (+4,17%), insieme a Sabadell (+6,3%), Santander (+4,68%) e Bnp (+4,65%). Rimbalzo dei tecnologici Ams (+3,96%), Infineon (+3,6%) ed Stm (+2,77%), penalizzati nella vigilia dalle tensioni tra Usa e Cina. (ANSA).
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Borsa: Europa conclude bene, Londra +1,6% Più ottimisti i listini di Parigi e Francoforte


(ANSA) - MILANO,Mercati azionari del Vecchio continente tutti in netto rialzo: Londra tra le principali è stata la Borsa più cauta della seduta e ha concluso in rialzo dell'1,68%, mentre Parigi è salita del 2,41% finale e Francoforte del 2,04%. (ANSA).
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Borsa: Milano migliore in Europa con Mediobanca, fiacca Nexi Piazzetta Cuccia trascina settore su ipotesi salita Del Vecchio

 


Chiara ripartenza per tutte le Borse europee e Milano è stata la migliore: l'indice Ftse Mib ha chiuso in rialzo del 2,84% a 20.209 punti, l'Ftse All share in aumento del 2,60% a quota 22.061.
    I mercati azionari si sono mossi sull'ottimismo nato dai dati di vendita di auto in Cina e soprattutto per lo sprint della fiducia degli investitori in Germania. Ma i listini hanno guardato anche alla leggera riduzione dei ricoveri per Covid negli Stati Uniti, alle trattative tra Washington e Cina, oltre alle misure di stimolo all'economia lanciate da Trump.
    In Piazza Affari ha corso il Banco Bpm che ha chiuso in crescita del 6,9%, seguito da Pirelli (+6,2%), Fineco (+6%) e Mediobanca (+5,9% finale a 7,23 euro).
    Piazzetta Cuccia ha trascinato al rialzo il settore (Unicredit +4,8%) dopo le ricostruzioni che danno Del Vecchio pronto a salire ancora. Molto bene anche Fca (+5,2%), cauta Enel (+1,2%), piatta Nexi (+0,3%), debole Inwit (-0,3%), mentre tra i titoli a minore capitalizzazione la Roma ha chiuso in rialzo dell'11% a 0,3 euro.
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Alimentare: morto Alberto Bauli, re del pandoro Una vita nell'industria dolciaria

 


E' morto oggi a Verona Alberto
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Petrolio: chiude in calo a Ny, -0,8% A 41,61 dollari al barile


(ANSA) - NEW YORK,  Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,8% a 41,61 dollari al barile. (ANSA).
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Borsa: Europa apre positiva, Francoforte +0,94% In rialzo anche Parigi (+0,87%) e Londra (+0,75%)

 


(ANSA) - MILANO, Apertura positiva per le principali borse europee. Francoforte guadagna lo 0,94% a 12.806 punti, Parigi lo 0,87% a 4.952 punti e Londra lo 0,75% a 6.095 punti.
    (ANSA).
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Borsa: sprint Fca, Bmw e Peugeot dopo ripresa vendite Cina In fermento l'intero comparto da Tokyo a Milano e Francoforte

 


(ANSA) - MILANO, Le vendite di auto in Cina, che seguono di pochi giorni quelle registrate in Giappone, hanno spinto i titoli del comparto in Asia e lo stanno facendo ora in Europa. Sulla piazza di Tokyo hanno corso Subaru (+8,74%), Honda (+6,38%), Toyota (+3,95%), sulle attese di una ripresa del mercato, mentre a Milano tocca ad Fca (+3,3%) e a Pirelli (+2,7%). Sugli scudi a Francoforte Bmw (+3,9%), Volkswagen (+2,95%) e Daimler (+2,6%), in contemporanea con il balzo segnato a Parigi da Peugeot (+3,43%), particolarmente esposta sul mercato cinese, e Renault (+2,97%), alleata di Nissan (+6,36% a Tokyo) e di Mitsubishi (+8.37% a Tokyo). (ANSA).
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Borsa: Milano corre (+2%), bene Mediobanca e Banco Bpm Spread scende sotto quota 143 punti, in luce Fca e Pirelli

 


(ANSA) - MILANO, Piazza Affari consolida il rialzo dell'apertura e sale del 2,21% a 20.088 punti, superando i 20mila toccati l'ultima volta lo scorso 27 luglio. In luce Mediobanca (+5,3%) su ipotesi di un imminente via libera della Bce a Delfin per salire fino al 14%. Bene Banco Bpm (+4,09%) ed Unicredit (+3,53%), con lo spread in calo a 142,9 punti. Occhi su Fca (+2,83%) e Pirelli (+3,31%) dopo le vendite di auto in Cina. Congelata la Roma (-8,8% teorico) dopo la conferma che l'Opa di Friedkin avverrà a 11,65 centesimi per azione. (ANSA).
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Borsa: Europa corre con futures, occhi su auto, Milano +2,2% Spread in calo a 142,9 punti, sale il greggio, attesa per Zew

 


(ANSA) - MILANO,  Borse europee in fermento sulla scia dei listini asiatici, con i futures Usa in rialzo dopo il rallentamento dei ricoveri per Coronavirus. Gli occhi degli investitori sono puntati sui rapporti tra Usa e Cina, in vista del vertice atteso per il fine settimana di Ferragosto e non è passata inosservata l'impennata delle vendite di auto nel Celeste Impero, vista come un'importante inversione di rotta.
    Milano (Ftse Mib +2,2%) precede di poco le altre piazze, che salgono in media del 2% ad eccezione di Londra (+1,74%), che ha diffuso un tasso di disoccupazione a giugno (3,9%) invariato rispetto al mese precedente e inferiore alle stime. In arrivo la fiducia economica (Zew) in Germania e nell'Ue. Gli acquisti sono concentrati sul comparto auto, da Fca (+2,8%) e Pirelli (+3,51%) a Bmw (+4,43%), Peugeot (+3,6%), Volkswagen (+3,53%) e Renault (+3,45%). Sprint del produttore di componenti Valeo (+5%) e di Continental (+4,78%). Il rialzo del greggio Wti +0,98% a 42,35 dollari) soffia in poppa a Bp (+3,5%), Shell (+3,1%), Eni (+2,53%) e Total (+2,38%). Sugli scudi Mediobanca (+5,65%), su ipotesi di un imminente via libera della Bce a Delfin per salire fino al 14%, Banco Bpm (+4,5%) e Unicredit (+3,84%) con lo spread in calo a 142,9 punti. Confermano la corsa della vigilia Sabadell (+3,57%), Santander (+3%) e Bbva (+2,3%). Rimbalzo di Stm (+2,98%) e Infineon (+2,77%). (ANSA).
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Turismo: Msc e Costa scelgono Trieste per traffico crociere Capoluogo giuliano preferito a Venezia come 'home port'

 


(ANSA) - TRIESTE,Il Porto di Trieste è stato scelto come 'home port' (scalo di partenza) sia da Msc che da Costa Crociere per la stagione crocieristica post-Covid. Lo riporta il quotidiano Il Piccolo oggi in edicola precisando che Costa ha sciolto la riserva ieri (Msc lo aveva già fatto nei giorni scorsi) e ha scelto il capoluogo giuliano abbandonando Venezia.
    La nave sarà la "Deliziosa" ed è attesa al molo Bersaglieri per il fine settimana del 4-6 settembre, subito dopo "Magnifica Msc", riporta il quotidiano. Secondo il quale hanno pesato nella scelta anche le tensioni in laguna a Venezia. (ANSA).
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