martedì 4 agosto 2020

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,78%) L'indice Ftse Mib sale a 19.531 punti


(ANSA) - MILANO, Apertura in rialzo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in progresso dello 0,78% a 19.531 punti. (ANSA).
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Borsa: Europa apre in rialzo, Francoforte +0,8% Parigi sale dello 0,6% e Londra dello 0,1%


(ANSA) - MILANO, Apertura positiva per le principali Borse europee. A Parigi l'indice Cac 40 avanza dello 0,61% a 4.905 punti, a Francoforte il Dax sale dello 0,77% a 12.744 punti mentre a Londra il Ftse 100 segna un progresso dello 0,1% a 6.039 punti. (ANSA).
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Easyjet: Covid azzera ricavi trimestre, perdita 360 mln Passeggeri crollati del 99,6%, migliorano utilizzo capacità


(ANSA) - MILANO, Easyjet ha chiuso il trimestre aprile-giugno con un crollo dei ricavi del 99,6%, a soli 7 milioni di sterline, e una perdita prima delle tasse 324,5 milioni (pari a circa 360 milioni di euro), che si confronta con l'utile di 174,2 milioni di sterline realizzato nello stesso periodo del 2019. A causa del lockdown scatenato dal Covid19 la compagnia aerea, si legge in una nota, ha trasportato solo 117 mila passeggeri, contro i 26,4 milioni dell'anno precedente (-99,6%), operando solo 709 voli con 10 aerei.
    Nel trimestre in corso Easyjet si attende di volare con il 40% della sua capacità, alzando la precedente stima del 30%, e di realizzare una perdita più contenuta di quella annunciata oggi. Il gruppo, alla luce "del livello di incertezza a breve termine", continua a ritenere "non appropriato" fornire alcuna guidance sul 2020. (ANSA).
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Fca: a Mirafiori e Pratola Serra linee produzione mascherine Saranno 44, se ne faranno 27 milioni al giorno


(ANSA) - TORINO, Sono partite negli impianti Fca di Mirafiori (Torino) e di Pratola Serra (Avellino) le attività per l'installazione e messa a punto delle linee di produzione delle mascherine chirurgiche nell'ambito delle iniziative per combattere il Coronavirus promosse dalle autorità governative italiane attraverso il Commissario Straordinario per l'emergenza Covid-19, Domenico Arcuri. Le prime quattro macchine industriali sono arrivate presso l'officina 63 del comprensorio di Mirafiori e nei prossimi giorni saranno allestiti i primi processi produttivi in un'area di circa 7.000 metri quadrati.
    Complessivamente saranno 25 le linee che saranno predisposte a Torino. Altre 19 saranno invece allestite a Pratola Serra dove i lavori di predisposizione dell'area specifica di 9.000 metri quadrati al centro dell'impianto campano procedono velocemente.
    L'obiettivo di produzione giornaliera nei due impianti di Fca con tutte le linee produttive operative è di 27 milioni di mascherine al giorno. L'inizio della produzione è prevista tra i mesi di agosto e settembre. I lavoratori dei due impianti che saranno impegnati in questa specifica attività a regime saranno complessivamente più di 600. I dispositivi prodotti nei due impianti di Fca saranno utilizzati dal Commissario Straordinario per l'emergenza Covid-19 per la distribuzione sul territorio nazionale attraverso la Protezione Civile ed una parte della produzione sarà destinata anche ai dipendenti dei siti italiani di Fca. (ANSA).
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Al lavoro su bonus consumi, anche per arredo e calzature Morani, rilancio settori più in crisi con immediata liquidità


"Da oltre un mese con il mio staff" al Mise "stiamo lavorando a un progetto per il rilancio del commercio e delle filiere produttive più in crisi a causa dell'emergenza da Covid-19 attraverso un sistema di incentivi al consumo". Lo afferma la sottosegretaria allo Sviluppo Economico Alessia Morani spiegando che "abbiamo individuato i settori più in sofferenza come arredo, abbigliamento e calzature, ristorazione, solo per fare alcuni esempi. La proposta che abbiamo illustrato al ministro Patuanelli e al ministro Gualtieri è in fase di definizione insieme ad altri ministeri coinvolti nella stesura della misura" che avrà "un meccanismo di utilizzo semplice, che consentirà di immettere nel sistema immediata liquidità e avrà un effetto benefico su imprese, commercianti e consumatori".
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lunedì 3 agosto 2020

Borsa: Asia incerta con Covid, rimbalza Tokyo, tonfo Manila Pesano anche tensioni Usa-Cina, future Europa in ordine sparso


(ANSA) - MILANO, Seduta contrastata per le Borse asiatiche con Tokyo (+2,24%) e i listini cinesi di Shanghai (+1,3%) e Shenzhen (+2%) che segnano robusti rialzi, Hong Kong che scende (-0,8%) e Seul e Sydney sostanzialmente invariate. I mercati azionari continuano a scontare i timori legati agli effetti della pandemia sull'economia, come dimostra il tonfo della Borsa filippina (-3,6%), dopo il giro di vite sul lockdown a Manila e nelle aree limitrofe, ma anche le tensioni tra gli Usa e la Cina, con la crociata di Donald Trump contro Tik Tok e altre aziende cinesi.
    Proprio l'attesa di una risposta di Pechino a difesa dei propri giganti tecnologici, ha fatto balzare le quotazioni del comparto, sostenendo i listini cinesi mentre il rimbalzo di Tokyo, a cui ha contribuito il calo dello yen, arriva dopo sei sedute di ribasso consecutive. Contrastati anche i future sull'Europa mentre quelli negli Usa sono di poco sotto la parità.
    Il clima di incertezza sulla ripresa globale sostiene le quotazioni dell'oro, che si mantiene sui massimi a 1.973 dollari l'oncia, mentre il petrolio è debole, con il Wti che tratta appena sotto i 40 dollari al barile. Attesi oggi molti dati pmi sia in Europa che negli Usa. (ANSA).
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Borsa: Milano apre in lieve rialzo (+0,23%) Indice Ftse Mib sale a 19.136 punti


(ANSA) - MILANO, Avvio in lieve rialzo per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in progresso dello 0,23% a 19.136 punti. (ANSA).
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Borsa: Europa apre in rialzo, Francoforte +0,5% Parigi avanza dello 0,3% mentre Londra è invariata


(ANSA) - MILANO, Apertura in rialzo per le principali Borse europee. A Francoforte l'indice Dax ha iniziato le contrattazioni in progresso dello 0,5% a 12.374 punti, a Parigi il Cac 40 avanza dello 0,28% a 4.797 punti mentre resta sostanzialmente invariato a 5.897 punti l'indice Ftse 100 di Londra. (ANSA).
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Borsa: Milano in calo con Leonardo e Mediobanca, bene Ubi Male Eni, deboli banche, giù Cattolica. Salgono Ferrari e Fineco


(ANSA) - MILANO, Piazza Affari resta incerta dopo un avvio positivo, con l'indice Ftse Mib che scivola sotto la parità (-0,45%), appesantito da Leonardo (-3,4%) e dai bancari, con Mediobanca che cede il 2,8% nonostante Morgan Stanley abbia alzato il target price a 9 euro. Il settore del credito, nella settimana delle trimestrali che si aprirà oggi con Ubi Banca, in decisa controtendenza (+2,4%), sconta i risultati deludenti di Hsbc e Socgen, con Banco Bpm che cede l'1,3% e Intesa l'1% mentre Unicredit è poco mossa (+0,2%). Male Eni (-1,5%), con Morgan Stanley che ha tagliato il titolo dopo la sforbiciata ai dividendi "più alta delle attese". Vendute anche Hera (-1,9%) e Inwit (-1,9%), così come Pirelli (-0,9%) e Tim (-0,8%).
    Dall'altra parte del listino si mette in luce Ferrari (+1%) in attesa dei conti e FinecoBank (+2,3%). Pesante Cattolica (-2,4%) dopo che la magistratura l'inchiesta della magistratura per illecita influenza sull'assemblea da parte di alcuni vertici.
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Borsa:bene Europa con manifatturiero in ripresa, meno banche Bene le auto, in forma i petroliferi


(ANSA) - MILANO, Ottimiste le principali Borse europee e positivi i future Usa, nonostante le incertezze dell'Asia e col Pil del Giappone in calo. Buone notizie dagli indici Pmi manifatturieri, da quello dell'eurozona a quelli dei singoli Paesi, da Italia a Spagna, Francia e Germania. La migliore è Francoforte (+2,1%), seguita da Parigi (+1,1%), Londra (+0,9) e Madrid sulla parità (+0,09%) e Milano (+0,8%), con lo spread in salita a 156 punti e le banche non molto in forma, a partire da Banco Bpm (-2,4%), con l'eccezione di Ubi (+1,9%), di cui è attesa la trimestrale. Nel resto d'Europa in ordine sparso, con perdite per Hsbc (-4,6%) e guadagni per Lloyds (+2,3%) e Bnp Paribas (+2,2%).
    L'indice d'area, Stoxx 600, cresce dell'1,1%. Bene i semiconduttori, da ams (+3,3%) e Infineon (+2,5%). Tra le auto spicca Porsche (+4,2%) con Volkswagen (+3,7%). Su i petroliferi, come Total (+2,4%), tranne eccezioni, col greggio in calo (Wti -0,4% a 40,1 dollari al barile), mentre sale l'oro (+0,2%) a 1.971 dollari l'oncia. (ANSA).
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Msc Crociere riparte con tamponi per tutti Il nuovo protocollo prevede test per passeggeri ed equipaggio


(ANSA) - GENOVA, Test con tampone Covid-19 a immunofluorescenza per tutti, passeggeri ed equipaggio, prima di ogni partenza, oltre alla misurazione della temperatura e al questionario di rito e alle misure di sicurezza per tutto il viaggio che prevedono fra l'altro che si possa scendere a bordo solo con escursioni organizzate dalla compagnia, totalmente "protette". Msc crociere è pronta a ripartire con un protocollo per la salute e la sicurezza che va oltre le linee guida indicate dalle autorità. "Vogliamo dimostrare che la nave può essere la vacanza più sana e sicura che ci sia" sottolinea Gianni Onorato, ceo di Msc Cruises, illustrando tutti i dettagli in vista dell'atteso via libera al riavvio delle crociere che per la compagnia avverrà con due navi, Msc Grandiosa e Msc Magnifica rispettivamente nel Mediterraneo occidentale e in quello orientale, con 6 porti di imbarco (Genova, Trieste, Civitavecchia, Napoli, Bari, Palermo) e itinerari che toccheranno anche Grecia e Malta. (ANSA).
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Ferrari: -42% ricavi netti, Covid dimezza consegne Utile semestre scende a 9 milioni


(ANSA) - TORINO, Ferrari ha chiuso il secondo trimestre 2020 con ricavi netti pari a 571 milioni di euro, in diminuzione del 42%. Le consegne totali sono 1.389, dimezzate rispetto all'anno scorso a causa della sospensione sia della produzione sia della distribuzione per l'emergenza Covid-19. La Ferrari ha chiuso il secondo trimestre 2020 con un utile netto di 9 milioni di euro rispetto a 184 milioni del secondo trimestre del 2019 (-95%). L'utile diluito adjusted per azione si è attestato a 4 centesimi di euro, rispetto a 96 centesimi di euro nell'esercizio precedente. (ANSA).
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Ubi Banca: utile semetre a 184 milioni, addio di Massiah Cda pronto a rimettere mandato


(ANSA) - MILANO, Ubi Banca chiude il primo semestre con un utile a 184,3 milioni di euro, in crescita del 38,1% rispetto all'analogo periodo del 2019. Nel secondo trimestre l'utile netto è stato pari a 90,7 milioni, in linea con i 93,6 del primo trimestre dell'anno, nonostante l'impatto del lockdown per Covid19 sui ricavi e maggiori rettifiche su crediti.
    Al termine della conference call con gli analisti finanziari, il ceo di Ubi Banca, Victor Massiah, ha annunciato che lascerà la società "questa sera". Il consiglio d'amministrazione ha diffuso una nota nella quale si evidenzia che "nell'attesa del regolamento dell'opas, i consiglieri di Ubi Banca manifestano la propria intenzione di rimettere il proprio mandato nelle mani dell'offerente rimanendo, se del caso, in carica per garantire la continuità operativa e gestionale nonché la corretta amministrazione della Banca fino all'assemblea di rinnovo degli organi". (ANSA).
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Decreto agosto: spinta consumi da 2 miliardi, bonus su pagamenti Pos Per spese fino a fine anno. Ipotesi ristoranti, bar, abbigliamento


Un bonus sugli acquisti, concentrato sui settori che stentano a ripartire. Il governo punta a stanziare con il prossimo decreto di agosto almeno due miliardi - ma c'è un pressing per portare la dote a 3 - per spingere i consumi e dare un po' di ossigeno alle attività più colpite, come bar e ristoranti. Il perimetro degli acquisti da incentivare è ancora da definire e potrebbe essere esteso anche all'abbigliamento e agli elettrodomestici. Da affinare anche il meccanismo: le ipotesi spaziano da una card a un rimborso direttamente al contribuente, mentre è consolidato l'orientamento di premiare le spese effettuate con pagamenti tracciabili, con carte e bancomat, e fino a dicembre 2020. Già nei giorni scorsi il viceministro all'Economia Laura Castelli aveva assicurato le associazioni dei ristoratori sull'intenzione di introdurre un bonus sui consumi, insieme a nuove di misure di sostegno al settore - dalla proroga dell'esenzione della Tosap a un fondo per di garanzia" per gli affitti. L'idea di aiutare gli esercenti si incrocia con quella del ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, di sostenere i centri storici delle città d'arte, semi-deserti per l'assenza dei turisti stranieri ma anche per il persistere dello smart working diffuso. Il calo di presenze, secondo i calcoli di Confesercenti, tocca i 34 milioni con perdite stimate attorno ai 7 miliardi.

Anche il ministro dell'Agricoltura, Teresa Bellanova, ha lanciato la sua proposta di un fondo da 1 miliardo per la ristorazione che dia sostegno a tutta la filiera del made in Italy, con un bonus da 5mila euro a esercizio per l'acquisto di prodotti agroalimentari italiani. In queste ore si sta quindi cercando una sintesi delle varie proposte - il Cdm è previsto in settimana, probabilmente giovedì - cui si aggiunge quella, allo studio del Mise, per puntellare anche il settore dell'abbigliamento e degli elettrodomestici. La platea del bonus - che non dovrebbe avere limiti di reddito per chi lo utilizza - dovrà fare i conti con le risorse disponibili. Il limite è quello dei 25 miliardi di nuovo deficit autorizzati dal Parlamento, che saranno destinati in gran parte (circa 13 miliardi) al pacchetto lavoro.

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Borsa: Milano gira in rialzo, Europa migliora con indici pmi Piazza Affari volatile, incertezze Covid e tensioni Usa-Cina


(ANSA) - MILANO, Piazza Affari gira nuovamente in positivo, in una seduta che si sta rivelando piuttosto volatile, mentre le Borse europee migliorano dopo gli indici pmi di Italia, Francia, Germania e dell'eurozona che a luglio si sono rivelati migliori delle attese, rianimando le speranze degli investitori sulla ripresa economica. Milano avanza dello 0,2%, trainata da Ubi (+3,2%) e Fineco (+2%) mentre Francoforte avanza dell'1,4%, Parigi dello 0,5% e Londra dello 0,1%. Il clima sui mercati resta comunque fragile a causa dell'andamento dell'epidemia di coronavirus nel mondo e delle tensioni tra Usa e Cina. (ANSA).
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Corsa all'ecobonus auto, in primo weekend 'bruciati' 10 mln Già prenotato un quinto dei 50 mln finanziati dal dl rilancio


Il primo weekend di agosto si chiude con una vera e propria corsa all'ecobonus auto, partito sabato primo agosto e valido fino al 31 dicembre. Secondo i dati del ministero dello Sviluppo economico aggiornati in tempo reale, sono stati già utilizzati quasi 10 milioni dei 50 messi a disposizione con il decreto Rilancio.
    Con il decreto agosto, atteso questa settimana, il governo punta a rifinanziare gli incentivi, dedicando al settore automotive circa 500 milioni di euro. (ANSA).
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domenica 2 agosto 2020

Contratti: Cnel, 61% scaduti e da rinnovare Treu, mai registrato un dato simile


"Il 61,6% dei contratti collettivi nazionali di lavoro risulta scaduto alla data del 30 giugno 2020. Gli accordi in attesa di rinnovo sono 576 su 935". E' quanto emerge dall'11esimo Report periodico dei contratti collettivi del CNEL. In attesa del rinnovo contrattuale ci sono oltre 10 mln di lavoratori privati (il 79,2%) che salgono a più di 13 mln se si aggiungono i circa 3,2 mln di dipendenti pubblici. Fra le categorie interessate, sanità privata, metalmeccanici,giornalisti, marittimi,bancari, lavoratori dello spettacolo.
    "Mai in passato si era registrato un dato simile. Il rinnovo dei contratti è la priorità per la ripartenza dell'economia" ha detto il presidente del Cnel Tiziano Treu.
    I segretari generali si Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan, Pierpaolo Bombardieri hanno inviato una lettera al Presidente di Confindustria, Bonomi chiedendogli di sbloccare il contratto della sanita' privata. (ANSA).
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Via ai saldi in tutta Italia. Confesercenti, scende il budget Prevista spesa di 116 euro a persona, in calo del 20%


Saldi estivi al via ufficialmente in tutta Italia. Dopo l'apertura anticipata di Sicilia e Calabria (il primo luglio), Campania (21 luglio) e Piemonte, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia (la scorsa settimana), oggi le vendite di fine stagione partono in tutte le restanti regioni d'Italia. Lo ricorda Confesercenti in una nota nella quale riporta i dati del sondaggio realizzato con Swg, condotto su un campione dimille consumatori e di 6000 imprese dell'abbigliamento e delle calzature.
Le prospettive - spiega Confesercenti - sono timidamente positive, con un interesse dei consumatori in crescita: 6 italiani su 10 hanno già deciso di acquistare (o già acquistato, nelle regioni in cui le vendite sono già partite). Un dato quasi doppio rispetto al 33% registrato in occasione dei saldi estivi dello scorso anno.
In calo, invece, il budget medio previsto per gli acquisti, che passa a 116 euro, il 20% in meno di quanto allocato lo scorso anno (146 euro). Le restrizioni del coronavirus hanno comunque avuto grande impatto e la decisione di spostare avanti di un mese i saldi non ha trovato tutti i negozianti concordi e in molti hanno avviato promozioni e pre-saldi.
Anticipi o no - spiega Confesercenti - i consumatori sembrano comunque orientati a sfruttare l'occasione dei saldi su più canali di vendita. Con buone previsioni per i negozi indipendenti: il 29% segnala di voler compiere qui i propri acquisti, una quota di poco inferiore a chi sceglie le grandi catene (33%). Il 26% comprerà anche in un outlet, mentre il 16% si rivolgerà ad un negozio di un brand in franchising. Farà shopping online, invece, un quarto (25%) degli intervistati. Scarpe e magliette saranno i prodotti più ricercati: le calzature sono nella lista degli acquisti da fare del 56% dei consumatori che parteciperanno ai saldi, il 48% per le magliette. Percentuali più alte del solito, indice forse di 'acquisti rimandati' negli ultimi mesi. Seguono, nei desideri dei clienti, camicie e camicette (indicate dal 32%), intimo (26%) e costumi (18%). "Quest'anno i saldi estivi sono un'ottima occasione per i clienti", spiega Fabio Tinti, Presidente nazionale di Fismo Confesercenti. "I negozi hanno un vasto assortimento e offrono sconti più alti del solito, anche per cercare di recuperare parte della liquidità persa durante il lockdown e contenere i danni di un anno difficile: i consumatori troveranno, presso i negozi, la qualità di sempre a prezzi mai visti. In gioco c'è il futuro della rete dei negozi di moda: fondamentale sarà che anche il governo dia una mano, estendendo ad esempio al commercio i benefici fiscali previsti per le rimanenze di magazzino di prodotti ad alta stagionalità".
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Bankitalia: Italia poco connessa, rete sotto stress Covid Per esperti interruzioni possibili. Investire in formazione e 5g


Un'Italia ancora troppo poco 'connessa' che registra ritardi nello sviluppo di reti a banda larga ultra veloce, diffuse in maniera non uniforme sul territorio nazionale. E con l'emergenza Covid, che ha costretto le persone nelle proprie case, obbligando aziende pubbliche e private a ricorrere allo smart working, i nodi sono venuti ancor più al pettine.
    A mettere sotto la lente di ingrandimento la situazione del nostro paese nel campo dello sviluppo delle infrastrutture di telecomunicazione oltre che della cultura del digitale è uno studio della Banca d'Italia (un 'Occasional Paper firmato da Emanuela Ciapanna e Giacomo Roma) nel quale si spiega anche che ''l'emergenza Covid ha messo la rete sotto stress" e "sebbene gli esperti di telecomunicazioni concordino nel considerare che il collasso di internet sia un evento estremo sono anche convinti che ci dovremo aspettare interruzioni e perdite in termini di velocità e qualità dei collegamenti". Lo studio propone di accelerare investimenti, anche nel 5G, e formazione di cittadini e lavoratori.
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Scatta l'ecobonus auto, oltre tremila prenotazioni in 2 ore Fino al 31 dicembre sarà possibile prenotare sul sito ecobonus.mise.gov.it l'incentivo per l'acquisto di veicoli a basse emissioni. Lo sconto può arrivare a 10mila euro


Scatta l'ecobonus per acquistare auto non inquinanti. Fino al 31 dicembre sarà possibile prenotare sul sito ecobonus.mise.gov.it l'incentivo per l'acquisto di veicoli a basse emissioni. Lo sconto, ricorda il ministero dello Sviluppo, può arrivare a 10 mila euro.
In particolare, è stata ampliata la gamma di veicoli a basse emissioni per i quali sarà possibile richiedere il contributo statale, che potrà arrivare fino a 8 mila euro per l'acquisto con rottamazione e fino a 5 mila euro per l'acquisto senza rottamazione.
All'ecobonus si potranno poi aggiungere sconti fino a 2 mila euro, che verranno riconosciuti direttamente dai concessionari. Il bonus massimo spetta alle auto con emissioni da 0 a 20 g/km di CO2, cioè le 100% elettriche, con prezzo fino a 61 mila euro iva inclusa. La fascia di emissioni da 21 a 60 g/km di CO2 dà accesso a bonus fino a 6.500 euro.
Nelle prime due ore di prenotazioni sull'apposita piattaforma - secondo quanto apprende l'ANSA da fonti del ministero dello Sviluppo - sono arrivate 3.000 prenotazioni.
"Con il decreto di agosto, potremmo estendere ai veicoli commerciali leggeri gli incentivi all'acquisto". Lo ha detto all'ANSA la sottosegretaria al ministero per lo Sviluppo economico, Alessia Morani (Pd). "E' una proposta - ha spiegato - da discutere con la maggioranza e con il ministro Patuanelli. Il bonus potrebbe impiegare una cinquantina di milioni del mezzo miliardo stanziato per l'automotive. Sarebbe un modo per aiutare settori colpiti dalla crisi e per garantire un ricambio del parco dei mezzi attualmente in circolazione, con vantaggi sia ambientali sia in termini di sicurezza".
Le auto che rientrando nella fascia 61-110 g/km di CO2 possono beneficiare di un bonus che arriva fino a 3.500 euro: si tratta di modelli di larga diffusione con motorizzazioni hybrid e mildhybrid, ma anche diesel, benzina, bifuel Gpl e metano. Gli incentivi sono stati introdotti con il decreto rilancio, approvato in via definitiva due settimane fa.
Per i bonus, il governo ha messo a disposizione altri 50 milioni di euro, che si aggiungono ai 100 milioni di euro stanziati per l'anno 2020 e ai 200 milioni per il 2021. L’estensione del bonus alle auto Euro 6 è stata il frutto di una lunga battaglia in commissione, che ha diviso la maggioranza. Era favorevole il Pd, non era contraria Leu, mentre si opponevano i Cinque Stelle.
In particolare, al Movimento non piaceva il fatto che gli incentivi riguardassero anche auto a benzina e diesel. Il compromesso è stato raggiunto grazie alla limitazione del bonus per l’acquisto di modelli «a combustione» ma con basse emissioni. Scopo della misura è anche aiutare le case automobilistiche a smaltire gli stock di vetture invendute nei mesi della quarantena.
Un altro fattore determinante per il raggiungimento dell’accordo è stata la limitazione temporale dei bonus. In pratica, considerando che nei mesi estivi le vendite vanno al rallentatore e che a fine anno subiscono un nuovo freno (le auto immatricolate a novembre e dicembre dopo pochi mesi sono già considerate «vecchie» di un anno), di fatto i bonus faranno il pieno in due mesi: settembre e ottobre.
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