martedì 3 marzo 2020

Moody's taglia rating Atlantia, ma titolo rimbalza in Borsa Agenzia abbassa il giudizio sulla holding e su Aspi a Ba3. Outlook negativo


Atlantia rimbalza insieme al listino di Borsa Italiana e guadagna il 2% a 19,35 euro, nonostante il downgrade di Moody's, che era evidentemente ampiamente scontato.
    L'agenzia di rating Moody's "a valle della conversione in legge del decreto Milleproroghe, ha risolto la 'review for downgrade' avviata lo scorso 3 gennaio portando il rating di Atlantia a 'Ba3' dal precedente 'Ba2' e il rating di Autostrade per l'Italia a 'Ba3' da 'Ba1'". Il rating di Aeroporti di Roma è invece confermato a 'Baa3'. L'outlook su tutti i rating resta negativo.
    "La decisione sul rating - si legge in una nota di Atlantia - riflette la crescente pressione politica cui è esposto il Gruppo in relazione alle modifiche unilaterali ai contratti delle concessionarie autostradali in Italia introdotte dagli articoli 13 e 35 del Decreto Milleproroghe, ora convertito in legge, e la persistente incertezza sul profilo di credito di Autostrade per l'Italia".
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A gennaio -40 mila occupati, disoccupazione stabile al 9,8% Ma per giovani tasso senza lavoro sale al 29,3%


Dopo il calo degli occupati registrato a dicembre prosegue la diminuzione congiunturale dei lavoratori anche se in modo più contenuto. A gennaio, rileva l'Istat, gli occupati sono diminuiti di 40.000 unità su dicembre mentre si registra un aumento di 76.000 unità su gennaio 2019. Gli occupati totali nel mese sono 23.312.000 mentre il tasso di occupazione è al 59,1% con un calo di 0,1 punti da dicembre.
Il tasso di disoccupazione a gennaio è rimasto stabile rispetto a dicembre al 9,8%, segnando una diminuzione rispetto a gennaio 2019 di 0,6 punti percentuali. I disoccupati sono 2.528.000 con un aumento di 5.000 unità rispetto a dicembre 2019 e un calo di 166.000 unità rispetto a gennaio 2019. Il tasso di inattività tra i 15 e i 64 anni aumenta di 0,1 punti rispetto a dicembre (è al 34,4%) e resta stabile rispetto al 2019.
Sale però a gennaio il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni, che cresce al 29,3%, con un aumento di 0,6 punti su dicembre e un calo di 2,4 punti sul 2019.
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Coronavirus: V.Boccia, non bastano 3 mld, serve operazione choc Priorità sono sblocco infrastrutture e credito. Agire subito


(ANSA) - ROMA, 3 MAR - "Non bastano i 3,6 miliardi di sforamento, né basta una operazione sicuramente positiva di flessibilità, serve un'operazione straordinaria e choc nel mondo dell'economia". Così il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a Radio 24, sulle misure necessarie per fronteggiare l'impatto economico del coronavirus. "Bisogna partire da alcune priorità, lo sblocco delle infrastrutture italiane ed europee e la questione credito" per le imprese che avranno un calo di fatturato, ha detto, rimarcando che "occorre agire in chiave straordinaria". Boccia ha infatti rilanciato l'idea di un "piano straordinario" a livello europeo da 3.000 miliardi di investimenti in 10 anni, "finanziabili con eurobond". La risposta, ha insistito, deve essere "quantitativamente rilevante e temporalmente immediata. Il Paese deve difendere la sua dignità e la sua capacità di reazione".
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lunedì 2 marzo 2020

Nokia: dopo 25 anni Suri lascia guida Come amministratore delegato arriva il ceo di Fortum


Dopo 25 anni il ceo di Nokia Rajeev Suri si dimette e il cda ha nominato come presidente e ceo Pekka Lundmark, attualmente presidente e cEO di Fortum, una delle principali società energetiche con sede in Finlandia. Lo si legge in una nota del gruppo.
    Rajeev Suri, attuale presidente e Ceo di Nokia lascerà il suo incarico il 31 agosto 2020 e continuerà a fungere da consulente del Consiglio di amministrazione Nokia fino al 1 gennaio 2021. "Pekka è la persona giusta per guidare Nokia nei prossimi anni", ha dichiarato Sari Baldauf, vicepresidente del consiglio di amministrazione e presidente di Nokia.
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Pil: Istat, nel 2019 frena a +0,3%, deficit scende all'1,6% Da +0,8% del 2018. Debito stabile al 134,8%


Nel 2019 in volume il Pil è aumentato dello 0,3%, la crescita più bassa dal 2014 quando si era avuto un Pil stazionario. Lo rileva l'Istat, parlando di un "marcato rallentamento" rispetto alla crescita dello 0,8% del 2018. Il dato del 2019 è comunque al di sopra del +0,2% della stima preliminare dell'Istat, e del +0,1% previsto dal Governo.
    Il rapporto deficit/Pil è risultato pari all'1,6%, in netto calo rispetto al 2,2% del 2018, e molto inferiore rispetto al 2,2% previsto dalla Nota di aggiornamento al Def. Il miglioramento, pari a circa 9,5 miliardi di euro, porta il deficit/Pil al livello più basso dal 2007, quando era stato dell'1,3%.
    Il debito pubblico è rimasto invece stabile al 134,8% del Pil, permanendo sui massimi storici segnati nel 2018 e 2016. Il governo, nella Nota di aggiornamento al Def, aveva previsto un livello pari al 135,7%.
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Ocse: virus è minaccia senza precedenti 'E' più grande pericolo' dalla crisi finanziaria


Il coronavirus è "il più grande pericolo" dai tempi della crisi finanziaria ed espone l'economia mondiale "ad una minaccia senza precedenti": è l'avvertimento lanciato dall'Ocse alla presentazione dell'Interim Economic Outlook 2019. Il documento propone due scenari: Uno più favorevole, in cui l'impatto dell'epidemia viene globalmente limitato, e un secondo scenario, il cosiddetto 'effetto domino', con un contagio più generale. In entrambi i casi, l'Ocse si appella ai poteri pubblici affinché "agiscano immediatamente per limitare la propagazione del virus".
Secondo l'Outlook, tenendo conto dell'effetto del virus, il Pil italiano resterà fermo nella migliore delle ipotesi. La crescita prevista per quest'anno, nel cosiddetto 'best case scenario' è pari a zero, una stima tagliata di 0,4 punti rispetto alla precedente previsione di novembre. L'organismo internazionale
con sede a Parigi prevede invece uno 0,5% per il 2021, invariato rispetto a novembre.
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Gentiloni, ogni strumento per crescita Per Italia flessibilità per eventi eccezionali


"I rischi al ribasso si sono materializzati, il contagio fuori dalla Cina è aumentato e sono stati toccati settori come turismo, trasporti, auto e le catene di approvvigionamento sono in discussione. Il fatto che sia troppo presto per misurare l'impatto sull'economia non significa che non possiamo minimizzarlo. È tempo di dire che la Ue è pronta a usare tutte le opzioni di policy disponibili, se e quando necessario, per salvaguardare la crescita da questi rischi": lo ha detto il commissario Ue Paolo Gentiloni. "Voglio ricordare - ha aggiunto - che le nostre regole incorporano molti elementi che possono tenere in considerazione il cambio di situazione, inclusa la possibilità di intervenire per i governi. Valuteremo le richieste dei Governi su questa base con spirito di solidarietà e comprensione". La risposta è quindi "positiva" per l'Italia che ha chiesto di alzare il deficit. "Abbiamo la clausola circostanze eccezionali, considereremo la richiesta italiana, basata su questa clausola", ha assicurato.
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Borsa: Milano chiude in calo con banche Ftse Mib su minimi ottobre, acquisti su energia e Nexi


Piazza Affari apre la settimana in calo e fa eccezione rispetto alle altre Borse europee che recuperano nel finale di seduta chiudendo per buona parte in positivo grazie alla spinta di Wall Street e con la teleconferenza dei ministri finanziari del G7 domani sul coronavirus a cui parteciperanno anche i governatori delle banche centrali, prennunciando misure straordinarie con il mercato che scommette su un taglio dei tassi di Bce e Fed. Il Ftse Mib, che è arrivato a cedere in corso di seduta anche oltre il 3%, alla fine lascia l'1,5% a 21.665 punti con l'indice sui livelli di inizio ottobre scorso. In un listino che dipende molto dalle banche le vendite si concentrano proprio su questo settore con Banco Bpm che lascia sul terreno il 6,28 alla vigilia del piano industriale. Vendite anche su Ubi (-5,43%), Bper (-5,39%) , Mps (-4,99%). Sul fronte opposto in evidenza Nexi (+1,87%) e buoni spunti dall'energia con Terna che guadagna l'1,37%. Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 176 punti base, dai 170 della chiusura di venerdì scorso, ma in calo rispetto ai 186,5 punti base di giornata che ha aggiornato i massimi da agosto.
BORSE EUROPEE POSITIVE Dopo una giornata passata in buona parte in rosso, recuperano nel finale e chiudono in positivo. Londra è la migliore. Il Ftse 100 sale dell'1,13% a 6.654 punti. Parigi segna un +0,44% con il Cac 40 a 5.333 punti. Madrid guadagna lo 0,29% con l'Ibex a 8.748 punti. Poco mossa Francoforte che chiude a -0,27% con il Dax a 11.857 punti.
BENE I LISTINI USA Wall Street accelera. Il Dow Jones sale del 2,33% a 25.984,33 punti, il Nasdaq avanza del 2,10% a 8.746,01 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso del 2,03% a 3.014,74 punti.
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Coronavirus: De Guindos, pronti ad agire Vicepresidente Bce, nuovi elementi di incertezza su crescita


La Bce "è pronta a ricalibrare tutti i sui strumenti, a seconda dei casi, per garantire che l'inflazione salga verso l'obiettivo" dell'Eurotower "in modo sostenibile". Lo ha detto il vice presidente della Bce, Luis de Guindos, in un discorso a Londra, dopo aver avvertito dei rischi del coronavirus sulla crescita nell'Eurozona.
    "Le prospettive avevano mostrato segnali di stabilizzazione dopo la decelerazione del 2018 ma l'esplosione del Coronavirus ha portato un nuovo elemento di incertezza", ha spiegato, sottolineando che il virus "può avere effetti sia sulla domanda che sulle forniture" per cui le esportazioni dall'Eurozona potrebbero "soffrire a causa delle misure di quarantena adottate dalla Cina". Inoltre, ha sottolineato De Guindos, ci potrebbe essere un impatto anche sul settore dei servizi nell'eurozona.
    "La Bce resta vigile e monitorerà con attenzione tutti i dati che arriveranno", ha assicurato.
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domenica 1 marzo 2020

Coronavirus: Gualtieri, adesso aiuti per 3,6 miliardi Entro venerdì un dl a sostegno dell'economia, la Ue ci dirà sì


(ANSA) - ROMA, 1 MAR - Un pacchetto di risorse da 3,6 miliardi, pari allo 0,2% del Pil, con interventi che saranno concordati nei prossimi giorni con parti sociali, associazioni di categoria ed enti locali. Il governo è pronto per la fase due dell'emergenza coronavirus, annuncia il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri intervistato da Repubblica, ed il decreto relativo sarà varato entro venerdì. Stanziamenti aggiuntivi, spiega, per i quali sarà chiesta l'autorizzazione parlamentare e compatibili con la flessibilità del patto di stabilità: 'Non ho ragione di temere che Bruxelles possa contestare la nostra richiesta'.(ANSA).
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