La clausola di salvaguardia generale del Patto di stabilità e crescita, che consente agli Stati membri di deviare dal loro percorso di spesa netta, può essere attivata solo in caso di grave recessione economica nell'area dell'euro o nell'Unione europea nel suo complesso.
Stiamo monitorando attentamente la situazione volatile in Medio Oriente, ma non ci troviamo in questo scenario". E' quanto afferma un portavoce della Commissione europea interpellato dall'ANSA sull'ipotesi di sospensione del Patto di stabilità.Sull'ipotesi di sforamento del limite del 3% del deficit a causa della crisi energetica seguita alla guerra in Iran "credo che si faccia riferimento alla volontà di chiedere o non chiedere la clausola di deroga prevista dal nuovo regolamento europeo di governance economica. E' chiaro che la rilfessione a livello europeo, se la situazione non cambia, sarà inevitabile. Ho espresso questa mia valutazione già all'inizio del conflitto, l'ho ribadita all'Eurogruppo a inizio settimana.
Lo farò in qualsiasi consenso internazionale a cui parteciperò, perché questa è la realtà". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Cdm.




















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