(ANSA) - ROMA, 8 SET - L'industria alimentare italiana vola
sui mercati esteri con un fatturato di 25 mld legato all'export
ma il suo slancio è frenato in diversi Paesi da barriere
doganali, dazi e impedimenti sanitari che sottraggono un
potenziale fatturato di 2 miliardi all'anno. Lo rileva
Federalimentare, per la quale con l'abbattimento di barriere
doganali e la riduzione dei dazi l'industria alimentare potrebbe
raggiungere da qui al 2020 60 mld di export contro i 43 attesi
dalla crescita fisiologica.
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