(ANSA) - ROMA, 18 GIU - Nuovo allarme per l'industria della
raffinazione italiana. ''A fine anno - ha detto il presidente
dell'UP, Pasquale De Vita, all'assemblea annuale - sara' fermo
oltre il 20% della capacita' produttiva''. Oltre agli impianti
di Cremona (gia' chiusa) e di Roma (in via di chiusura), bisogna
infatti contare anche le sospensioni temporanee.
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