(ANSA) - BUDAPEST, 2 NOV - Il governo ungherese ha presentato in Parlamento il bilancio per il 2011: il deficit al 2,94% del Pil risulta in linea con le aspettative di Ue e Fmi ma i buchi dovuti ai tagli delle imposte sui redditi sono colmati da tasse speciali per le banche e i settori energia, Tlc, commercio al dettaglio e dalla confisca dei contributi pagati ai fondi pensione privati. Quest'ultima misura, secondo gli esperti, azzera i risultati della riforma pensioni del 1997, nazionalizzando di fatto i fondi privati.
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