(ANSA) - ASTANA, 19 NOV - Il Kazakhstan accusa il consorzio partecipato da Eni di aver commesso una frode da 110 mln di dollari, durante lo sviluppo di Kashagan, il maggiore progetto petrolifero dell'Asia centrale. Lo riferisce Interfax Kazakhstan citando il capo dipartimento della polizia finanziaria del Kazakhstan. Il consorzio Agip Kco avrebbe calcolato due volte gli stessi costi dei lavori di costruzione e installazione, per compensarli in seguito con il petrolio e il gas da estrarre dal giacimento di Kashagan.
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